Dal 2014 il marchio Jeep fa parte del gruppo FCA (Fiat Chrysler Automobilies).
Il modello più piccolo della gamma Jeep è la Renegade: una SUV compatta con un nome evocativo, che condivide la meccanica con la Fiat 500X e viene prodotta in Italia negli stessi stabilimenti della cugina arrotondata.
Adatta anche all’uso su strada, la Jeep Renegade viene offerta anche con la sola trazione anteriore. In ogni caso non manca la versione per gli amanti del fuoristrada con trazione 4x4, assetto rialzato, protezioni per la carrozzeria e altri accessori legati al mondo del fuoristrada.
Gli altri modelli Jeep in listino sono la Compass, la Cherokee, la Grand Cherokee e la Wrangler Unlimited.

 

Storia ed evoluzione di Jeep

Jeep è una marchio registrato nel 1987, ma la sua storia cominciò durante la Seconda Guerra Mondiale, quando l’esercito americano sentì la necessità di avere un autoveicolo a trazione integrale per l’uso in condizioni particolarmente difficili.

Nel 1940 venne prodotto il primo fuoristrada, noto col nome di Willis. Nel 1962  venne invece realizzata la prima auto da famiglia, la Wagoneer. Una fuoristrada, sì, ma confortevole e quasi lussuosa. Un po’ come le prime Land Rover  Range Rover, che avevano grandi doti in off-road ma non facevano rimpiangere una classica berlina per gli spostamenti quotidiani sull’asfalto. Insomma, le antesignane delle nostre SUV.

Oggi i modelli  Jeep sono sfruttabili su tutti i terreni. La Renegade e la Compass sono quelle più “stradali” della gamma, mentre Cherokee e Grand Cherokee sanno essere comode quanto efficaci sui terreni difficili. La Jeep Wrangler, invece, mantiene lo spirito delle prime Jeep della storia, ovviamente con tutti gli aggiornamenti del caso: inarrestabile sui terreni più ostili, impacciata su asfalto.