Citroen è una casa automobilistica che produce vetture piccole e medie: la C1 è la citycar della gamma; la Citroen C3 è l’utilitaria che nell’ultima versione si è ispirata alla C4 Cactus e quindi si è trasformata in una crossover; e poi c’è la C4 Cactus, la prima Citroen con gli Airbump che proteggono la carrozzeria dai piccoli urti. Non manca una berlina media (anche station wagon), la C5, l’MPV compatto Berlingo e auto famigliari quali la C4 Picasso e Grand Picasso.

Da poco nella gamma Citroen si è aggiunta anche una vettura elettrica dal sapore retrò, la E-Mehari, fortemente ispirata allitroen Mehari del 1968.

Di seguito viene riportato il listino prezzi di tutti i modelli della gamma Citroen, le schede tecniche e  le prestazioni delle auto della Casa francesce in vendita nel mercato italiano.

 

Storia ed evoluzione di Citroen

La Citroen fu fondata nel 1919 da André Citroën, che in precedenza si occupava della fornitura di materiale bellico. Fin da subito le auto marchiate Citroen si sono distinte per la loro originalità, ma quelle che hanno cambiato la percezione del marchio sono state quelle della famiglia Traction Avant, ovvero trazione anteriore.
La 2CV, la Diane e poi la Mehari sono diventati dei modelli cult. I modelli DS, invece, si caratterizzavano per le sospensioni pneumatiche e per la grande eleganza. La Citroen DS 23 Pallas è una delle auto più invidiata dai designer automotive, quella che tutti avrebbero voluto disegnare.

Una serie di scelte aziendali sbagliate hanno portato la Citroen in un periodo di grade crisi.
Nel 1974 Peugeot acquistò parte delle quote di Citroen e ne diventò il maggiore azionista nel 1976, dando vita al Gruppo PSA Peugeot-Citroën.

Nel 2010, dopo un periodo di crisi generato dai subprime del 2008, il Gruppo PSA lanciò una nuova gamma sportiva ed elegante denominata DS. La più piccola Citroen DS3 doveva essere una concorrente dell’ambita Mini, mentre le Citroen DS4 e DS5 concorrevano rispettivamente nel segmento C e nel segmento D.
Ma questo non bastò a limitare i danni della crisi, tanto che lo stato francese dovette intervenire per salvare l’azienda. Dal 2015 i modelli DS si staccarono da Citroen per  diventare un marchio a sé.