La gamma Seat  include la citycar Seat Mii, cugina di Volkswagen Up! e Skoda Citigo; l’utilitaria Seat Ibiza; la Leon berlina a 3 o 5 porte e station wagon; la Seat Ateca, la prima SUV (compatta) del marchio; la Seat Exeo, derivata dall’Audi A4 di precedente generazione; la monovolume Seat Alhambra.

 

Storia ed evoluzione di Seat

Seat è una casa automobilistica spagnola fondata nel 1950 dall’Istituto Nacional de industria per il 51% e da Fiat per il 7%. Inizialmente produsse auto di origine Fiat, fra cui la Seat Panda, ma nel 1982 ruppe l’accordo con il gruppo italiano per collaborare con Volkswagen, che nel 1986 ne rilevò la maggioranza delle quote.

La prima auto prodotta da Seat fu la 1400: non era nient’altro che una Fiat 1400 per il mercato spagnolo, alla quale seguì la Seat 1500 e la Seat Biscúter. Il modello che diffuse l’automobile in Spagna fu però la Seat 600 del 1957, anche in questo caso il rifacimento di un modello torinese; il successo fu tale che ne venne prodotta anche una versione con carrozzeria a 4 porte, che venne denominata Seat 800.

La fine dell’era Fiat giunse nel 1982, quando Seat strinse un accordo commerciale con Volkswagen. Per un certo periodo continuò la produzione di modelli derivati da Fiat, ma con alcune modifiche estetiche e nomi ex novo, come ad esempio la Seat Marbella, una Panda con i gruppi ottici ridisegnati e un nuovo nome.
Nel 1986 Volkswagen ha acquisito il 51% del capitale di Seat e cominciato la produzione di modelli derivati dal proprio gruppo. La prima auto nata sotto la proprietà tedesca fu la Seat Ibiza.

Lanciata nel 1984, la Seat Ibiza venne disegnata dal designer italiano Giorgetto Giugiaro. Si trattava di un progetto già in essere prima dell’acquisizione Volkswagen, infatti la vettura sfruttava il pianale della Seat Ronda (ovvero della Fiat Ritmo), mentre sotto il cofano montava i motori tedeschi “System Porsche” che mostravano l’appartenenza al gruppo di Wolfsburg.