Alfa Romeo è un brand del Gruppo FCA insieme a Abarth, Fiat, Fiat Professional e Lancia.
È un marchio dal grandissimo appeal in tutto il mondo, ed è stato oggetto di un forte rilancio dapprima con la realizzazione della leggerissima supercar Alfa Romeo 4C, poi con la berlina Giulia (nome ripreso dalla celebre berlina del 1962), che segna il ritorno della trazione posteriore sulle berline ,e infine con la Alfa Romeo Stelvio, il modello che segna l’ingresso di Alfa Romeo nel segmento delle SUV premium sportive.
 

Storia ed evoluzione di Alfa Romeo

L'Alfa (Anonima Lombarda Fabbrica Automobili) è stata fondata a Milano il 24 giugno 1910.
Con l'arrivo in azienda dell'ingegnere Nicola Romeo nel 1915, il nome cambiò in Alfa Romeo. Nel 1986 l’Alfa Romeo è entrata a far parte del Gruppo Fiat e attualmente è un marchio importante di FCA. Il 24 giugno 2015 è stata presentata la nuova Alfa Romeo Giulia che rappresenta il rilancio del Biscione a livello mondiale e si pone l'obiettivo di competere con le tedesche nel segmento premium.

Fin dai primi tempi, Alfa Romeo realizza auto dal grande fascino. Auto sportive divenute in breve tempo famose nel mondo delle competizioni. Anche il costruttore di auto più famoso al mondo, Enzo Ferrari, cominciò la sua carriera di pilota proprio con le vetture marchiate Alfa Romeo, per poi cominciare a costruirsi il suo marchio.

Nella storia Alfa Romeo non si è limitata alla produzione di auto sportive, realizzando anche veicoli commerciali, mezzi pubblici e motori per natanti e velivoli. Il periodo più florido della produzione risale agli anni ’70, dove tra lo stabilimento di Arese, quello del Portello e quello di Pomigliano d’Arco erano assunti circa 29 mila lavoratori.

La sua storia, però, è travagliata: nata sulle ceneri della francese Darracq (che aveva anche un sede italiana a Napoli) da un gruppo di imprenditori milanesi, venne successivamente rilevata dalla Banca Italiana di Sconto e, pochi anni dopo, acquistata da Romeo. L’acquisto di Alfa Romeo da parte di Fiat risale al 1986, e da quel periodo le berline del Biscione passano dalla trazione posteriore a quella anteriore: la prima fu la 164, erede della 75.