Lamborghini Siàn, la più veloce al Salone di Francoforte

Un fulmine squarcia il Salone dell’Auto di Francoforte. È quello della Lamborghini Siàn, la vettura di Sant’Agata Bolognese più veloce di sempre. È lei la più ammirata allo stand Lamborghini dell’edizione 2019 dell’IAA.

IN DIALETTO BOLOGNESE SIGNIFICA ‘FULMINE’

Prodotta per celebrare l’anno di fondazione di Automobili Lamborghini, la Lamborghini Siàn è prodotta in una serie limitata di soli 63 esemplari: tutti già venduti. Il propulsore V12 è abbinato a innovative tecnologie ibride che lo rendono il più potente della Casa, forte di 819 CV che spingono la Siàn da 0 a 100 km/h in 2,8 secondi e fino a una massima di 350 km/h. Si tratta della prima volta che il costruttore italiano utilizza il supercondensatore in soluzione ibrida. Il rapporto peso-potenza è il più basso di sempre per quanto riguarda la famiglia Aventador. Per sottolineare il legame con la propria terra d’origine e la sua natura ibrida, Lamborghini ha scelto il nome ‘Sián’ per l’ultima supersportiva: in dialetto bolognese significa ‘fulmine’.

IL V12 ABBINATO A INNOVATIVE TECNOLOGIE IBRIDE

Il design della Lamborghini Siàn sembra quello di una concept tanto è rivolto verso il futuro. La vettura è stata progettata intorno a tecnologie ibride uniche per equivalere e, anzi, superare, le performance di una Lamborghini con propulsore aspirato. Così Stefano Domenicali, Chairman e Chief Executive Officer di Automobili Lamborghini: “La Sián è un capolavoro di possibilità. Non si limita a rappresentare oggi un formidabile esempio di progettazione di una hypercar e un’impresa di alta ingegneria, ma rafforza il potenziale di Lamborghini come marchio di supersportive del futuro. La Lamborghini Sián segna il primo passo nel nostro percorso verso l’elettrificazione e anticipa i nostri motori V12 di nuova generazione”.

PRIMO UTILIZZO DEL SUPERCONDENSATORE IN SOLUZIONE IBRIDA

A bordo della Siàn è presente un motore elettrico a 48 volt, che sviluppa 34 CV, incorporato nel cambio. La tecnologia di accumulo dell’energia è una novità a livello mondiale. Anziché adottare una batteria agli ioni di litio, la Sián innova l’applicazione del supercondensatore, capace di immagazzinare una potenza 10 volte superiore. Posizionato tra abitacolo e motore, garantisce una perfetta distribuzione del peso. L’impianto elettrico, con il supercondensatore e il motore elettrico, pesa solo 34 kg. Questa tecnologia è accoppiata al motore V12, che sviluppa 785 CV, per un totale di 819 CV. Anche il recupero di energia in frenata avviene tramite una soluzione studiata ad hoc. Infatti il sistema di accumulo della Sián viene caricato ogni volta che la vettura frena. L’energia immagazzinata permette a chi guida di sfruttare subito l’aumento di coppia in accelerazione.

LA FORMA A ‘Y’

Il fatto che la supersportiva Siàn sia un’auto futuristica lo dimostra anche il design. La silhouette introduce nuove particolarità come i deflettori. Originale è anche la forma a ‘Y’, visibile nelle prese d’aria poste sulle porte. Il cofano del vano motore ospita elementi in vetro, mentre il cofano anteriore sfoggia una linea diagonale. Il frontale basso con splitter integrato in fibra di carbonio è sovrastato dai fari di nuovo a ‘Y’. Il design estremo e robusto della parte posteriore della vettura incorpora il pattern ‘esagonale’, compresi i 6 fanali della stessa forma. L’alettone posteriore è integrato nel profilo e si solleva durante la guida. Per la prima volta in ambito automotive debutta su questa Lamborghini un innovativo materiale a memoria di forma. Si tratta di una tecnologia che permette di aprire e chiudere il sistema di ventilazione della zona posteriore, attraverso una soluzione pilotata dal calore dello scarico del motore.

ICONA FUTURISTICA SU MISURA

La Siàn segna anche un nuovo livello di haute couture: tutte le 63 unità saranno personalizzate per ogni proprietario dal Centro Stile Lamborghini, in collaborazione con Lamborghini Ad Personam. L’esemplare presentato al Salone sfoggia una livrea Verde Gea con dettagli in Oro Electrum. La carrozzeria è stata verniciata con un multistrato di colore contenente scaglie e cristalli dorati, che si integra con il design degli interni. Questi ultimi sono realizzati in pelle anilina nel colore ‘Terra di Sant’Agata Bolognese’ e propongono per la prima volta elementi stampati in 3D.

Autore: Francesco Bagini

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