Clio e Captur ibride: due modelli, stesso motore da oltre 20 km/l

12-Mar-2026  

Il sistema ibrido E-Tech di Renault è un vero capolavoro di efficienza. Si tratta di un sistema full-hybrid, dunque dotato di una piccola batteria che non ha bisogno della spina ma consente di percorrere circa l’80% di un tragitto in città in modalità 100% elettrica.

Se la meccanica è la stessa, l'involucro cambia: viene montato sulla celebre utilitaria Clio e sulle SUV compatte Captur e Symbioz. Quest'ultima l'abbiamo provata insieme alla Austral, che monta un sistema E-Tech più potente (con un 1.2 3 cilindri turbo al posto dell'1.8 aspirato).

Quale scegliere? Scopriamolo in questa doppia prova di Clio e Captur, le due bestseller della gamma.

INDICE
Identikit: la scheda tecnica
Dove si collocano: dimensioni e segmento
Stile: esterni e interni
Che motori hanno?
Test drive: come vanno Clio e Captur ibride
Quanto costano? I prezzi di listino

Clio E-Tech full-hybrid

  • Prezzo: da 23.100 euro
  • Powertrain: full-hybrid (motore termico 1.8 benzina + 2 motori elettrici)
  • Potenza Combinata: 160 CV 
  • Termico: 1.8 benzina 4 cilindri da 109 CV e 172 Nm
  • Elettrico Principale 49 CV e 205 Nm
  • Trazione: anteriore
  • Cambio: automatico Multi-mode con innesto a denti (senza frizione)
  • Potenza: 160 CV (disponibile anche versione da 160 CV)
  • Velocità massima: 180 km/h
  • 0-100: 8,3 secondi
  • Consumo medio: 25 km/l (ciclo WLTP)
  • Autonomia EV: fino all'80% del tempo in città
  • Autonomia EV ciclo urbano: fino a 4 km in modalità 100% elettrica
  • Batteria: 1,4 kWh

Captur E-Tech full-hybrid

  • Prezzo: da 28.500 euro
  • Powertrain: full-hybrid (motore termico 1.8 benzina + 2 motori elettrici)
  • Potenza Combinata: 160 CV 
  • Termico: 1.8 benzina 4 cilindri da 109 CV e 172 Nm
    Elettrico Principale  49 CV e 205 Nm
  • Trazione: anteriore
  • Cambio: automatico Multi-mode con innesto a denti (senza frizione)
  • Potenza: 160 CV
  • Velocità massima: 180 km/h
  • 0-100: 8,9 secondi
  • Consumo medio: 22,7 km/l (ciclo WLTP)
  • Autonomia EV: fino all'80% del tempo in città
  • Autonomia EV ciclo urbano: fino a 3-4 km in modalità 100% elettrica
  • Batteria: 1,4 kWh

Entrambe appartengono al segmento B, ma in due segmenti diversi.

La Clio è lunga 4,05 metri, ed è la classica utilitaria. Il bagagliaio risente un po' della batteria ibrida, con 300 litri di capienza contro i 391 delle versioni termiche.

La Captur, con i suoi 4,23 metri di lunghezza, è una piccola SUV, e appartiene al segmento delle B-SUV, dunque offre una seduta alta e e un abitacolo più arioso. Il vero asso nella manica è il divano posteriore scorrevole (di 16 cm), che consente di modulare il bagagliaio da 326 a 440 litri a vantagio (o svantaggio) dello spazio per i passeggeri posteriori. È sempre un’auto compatta, ma più versatile e adatta anche alle esigenze di una famiglia.

Il nuovo corso stilistico di Gilles Vidal si vede soprattutto sulla Clio, che ora sfoggia un frontale più aggressivo con luci diurne a LED a forma di mezza losanga. La Captur è meno recente, ma comunque in linea con il family feeling del resto della gamma. 

Entrambe beneficiano del sistema OpenR Link con Google integrato, una vera chicca per il segmento (e non solo, dato che sono pochi i modelli a offrirlo). La Clio però ha uno schermo orizzontale più piccolo rispetto a quello della Captur.

La Captur ha un abitacolo più arioso, con più spazio anche in altezza, e un sistema multimediale con schermo verticale, tipo tablet.

Il protagonista è il sistema E-Tech full hybrid: qui abbiamo spiegato come lavora

Si tratta di un motore 1.8 aspirato da 109 CV abbinato a un motore elettrico principale da 50 CV e 205 Nm che fornisce trazione alle ruote e un altro piccolo motore elettrico. La trasmissione Multimode senza frizione ha 4 rapporti per il termico e 2 per l’elettrico, per un totale di 15 combinazioni.

La Clio c'è anche con un 1.0 3 cilindri turbo a benzina da 91 CV, che a breve arriverà anche a GPL, che parte da 16.600 euro. Su entrambe invece c’è un 1.2 3 cilindri turbo benzina da 115 CV, sulla Captur declinato anche a GPL. 

Prestazioni e consumi dichiarati

Qui la fisica fa la differenza. La Clio, più bassa e leggera, ha consumi da record: la Casa dichiara 25 km/l nel ciclo combinato. La Captur, con una sezione frontale più imponente, paga qualcosa in termini di aerodinamica, fermandosi a 22,7 km/l. Le prestazioni premiano la Clio, più scattante nello 0-100 (8,3 secondi contro 8,9) ma entrambe scattano molto bene.

In città sono entrambe nel loro habitat naturale: partono in elettrico (l’1.8 a benzina si accende solo se per fornire energia), scattano sempre bene, e si muovono silenziose e fluide.

La Renault Clio è più divertente tra le curve, precisa e piatta e questo motore, pur avendo come obiettivo quello della massima efficienza, offre prestazioni degne di una compatta sportiva di qualche generazione fa. Peccato che in ripresa la risposta sia talvolta indecisa a causa del cambio Multimode.

La Captur è agile e ha una bella grinta, ma il baricentro più alto la rende meno precisa e piatta in curva; in entrambi i casi le sospensioni filtrano a dovere le buche. 

Interessante la nuova funzione E-Save, che permette di conservare una parte della carica della batteria per affrontare salite o sorpassi impegnativi. Il sistema forza il motore termico 1.8 a lavorare di più (anche come generatore) per mantenere il livello di carica della batteria costantemente sopra il 40%.

La Clio E-Tech parte da 24.900 euro, ed è una delle ibride più efficienti sul mercato insieme alla (più lenta in termini di prestazioni) Toyota Yaris, che in base all’allestimento dichiara da 22,7 a 25,6 km/l.

La Captur E-Tech parte da 28.550 euro a parità di allestimento (3.650 in più) giustificati dalla maggiore abitabilità e dal divano posteriore scorrevole.

Autore: Michele Neri
Michelin All Season


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