La Mercedes GLC Coupé 450 d è la versione “top di gamma” diesel della SUV coupé di casa Mercedes-Benz: comodissima, perfetta per i lunghi viaggi, anche economa (15,6 km/l di media) ma con un’accelerazione da supercar: brucia l’accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,7 secondi: quasi come una Porsche 911 Carrera T.
| INDICE |
| Identikit: la scheda tecnica |
| Dove si colloca: dimensioni e segmento |
| Stile: esterni e interni |
| Che motori ha? |
| La prova: come va la GLC Coupé 450 d |
| Quanto costa la Mercedes GLC Coupé 450d? |
Prezzo: da 93.500 euro
Motore: 3.0 6 cilindri in linea diesel + sistema mild-hybrid 48 Volt
Trazione: integrale permanente 4MATIC
Cambio: automatico 9 marce (9G-TRONIC)
Potenza: 367 CV (270 kW) a 4.000 giri/min
Coppia: 750 Nm (disponibili nella fascia 1.350–2.800 rpm)
Velocità massima: 250 km/h autolimitata
0-100 km/h: 4,7 secondi
Consumo medio dichiarato (WLTP): 15,6 km/l
Con 4,76 metri di lunghezza, la Mercedes GLC Coupé 450 d appartiene al segmento delle SUV coupé di medie dimensioni, tecnicamente segmento D, come l’Audi Q5 Sportback e la BMW X4, le dirette rivali, ma anche Porsche Macan, Maserati Grecale, Alfa Romeo Stelvio e Jaguar F-Pace . Offre 5 posti e un bagagliaio di 545 litri con una soglia di carico, però, molto alta e dunque non proprio comoda.

Esternamente si rifà alla sorella maggiore GLE Coupé, con il tetto che scende più dolcemente rispetto alla versione standard della GLC e il lunotto posteriore inclinato. Sorprendentemente la forma del tetto non penalizza più di tanto l’abitabilità posteriore.
A cambiare, rispetto alla GLC standard, è soprattutto l’impatto visivo: più dinamico, più da padre di famiglia arrivato e meno da NCC.

A conti fatti, in termini di prestazioni e sensazioni di guida non cambia niente tra GLC e GLC Coupé, a parità di motore. Molto bello il pacchetto AMG Line, con cerchi sportivi e battitacco cromati.
Gli interni riflettono il carattere premium Mercedes: materiali curati, finiture di livello e, nell’allestimento AMG Line, dettagli sportivi di serie come i tessuti con impunture a vista e la pedaliera in alluminio.
L’impostazione della plancia della GLC ricalca quella della Classe C, con schermo centrale del sistema multimediale verticale da 11,9 pollici, e lo preferisco al doppio pannello orizzontale della GLE.

La gamma prevede versioni a benzina mild-hybrid da 204 a 422 CV, versioni diesel mild-hybrid da 163 a 367 CV (nel caso della GLC Coupé 450 d in prova) a cui sia aggiungono una versione diesel ibrida plug-in da 333 CV e una versione a benzina ibrida plug-in declinata in tre varianti di potenza: 313, 381 e 680 CV.
In genere le versioni plug-in con batteria ricaricabile alla spina sono destinate alle flotte (è una questione di agevolazioni fiscali), ma sportiva la GLC Coupé AMG 63 S E Performance da 680 CV, capace di bruciare lo “0-100” in 3,5 secondi, potrebbe ingolosire qualche cliente che desidera il massimo delle prestazioni. Sempre che sia attratto dal fatto che sia ibrida plug-in.
Prestazioni e consumi dichiarati
La gamma è molto articolata: qui trovate prezzi, prestazioni e consumi della Mercedes GLC Coupé. La 450 d è una sorta di anello di congiunzione perfetto: prestazioni devastanti e consumi ancora ragionevoli.
I 4,7 secondi nello 0-100 km/h e i 15,6 km/l sono numeri che fanno impressione su un’auto da 367 CV di queste dimensioni.
Per chi cerca un compromesso in termini di prezzo e consumi, anche la GLC Coupé 300 d da 269 CV si dimostra interessante: 243 km/h di velocità massima, 6,4 secondi nello “0-100” e ben 17,9 km/l.
L’impressione è di guidare una sportiva in formato SUV: la GLC è sorniona se si accarezza l’acceleratore, ma scatta come un levriero quando lo si affonda. E non serve, come sulle sportive a benzina, aspettare che il contagiri arrivi nella parte alta: ad appena 1.350 giri sono presenti tutti i 750 Nm di coppia massima.
L’OM656, nome in codice del 3.0 6 cilindri diesel, è il fratello maggiore dell’OM654 a 4 cilindri, ed è uno dei motori a gasolio più avanzati sul mercato: tra le tantissime tecnologie introdotte, il monoblocco in alluminio con pistoni in acciaio, e il rivestimento delle pareti dei cilindri in “Nanoslide” (una miscela di ferro e carbonio) che crea una superficie estremamente liscia, e di conseguenza meno attrito tra pistoni e cilindri per massimizzare l’efficienza.

Sta di fatto che è facile superare i 15 km/l di media e raggiungere i 20 km/l sulle strade statali con poco traffico nonostante la stazza e la potenza a disposizione.
Le dimensioni non eccessive e le sospensioni elettroniche ne fanno un’auto maneggevole, con un’ottima tenuta di strada e comodissima nei lunghi viaggi in autostrada, dove a velocità da codice il motore sonnecchia a circa 1.500 giri.
Non si tratta, ovviamente, di una sportiva: una delle poche SUV che può competere con una sportiva vera è l’Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio. La GLC Coupé è tutt’altra cosa: discretamente agile, velocissima, ma soprattutto comoda.

Il prezzo di partenza per la versione Coupé della 450 d è di 93.500 euro e supera i 103 mila euro nell’allestimento AMG Line Premium Plus.
Inoltre la dotazione richiede alcune aggiunte ed è facile, anche facendosi ingolosire da optional sfiziosi, salire di svariate migliaia di euro dal prezzo di partenza. Rispetto alla GLC 450 d non coupé costa circa 3.500 euro in più.