Lotus è una casa automobilistica britannica fondata nel 1952 dall’ingegnere Colin Chapman, nota agli appassionati per le sue auto sportive particolarmente leggere.

Proprio grazie alla loro leggerezza, le auto Lotus hanno doti stradali sopraffine e su circuito danno filo da torcere ad auto molto più potenti.


Gamma e storia di Lotus

La gamma Lotus prevede tre modelli in listino: la Lotus Elise, una spider essenziale che pesa meno di 1.000 kg; la Lotus Exige, che deriva dalla Elise ma ha una sportività ancora più accentuata ed è disponibile sia coupé sia spider; la Lotus Evora, la piccola granturismo che offre un comfort sensibilmente superiore a quello di Elise ed Exige.

Da sempre la Lotus è legata al motorsport: 6 anni dopo la nascita del marchio, nel 1958, arrivò la prima esperienza in Formula1, dove conquistò ben sette titoli mondiali.
Un altro successo in ambito motorsport fu quando la Lotus vinse la 500 Miglia di Daytona: fu la prima auto con motore posteriore a vincere quella gara, alla guida del pilota Jim Clark.

Alla fine degli anni Ottanta la Lotus passò alla General Motors, e in quel periodo venne prodotta la Opel Speedster, una spider che sfruttava la meccanica della Lotus Elise. Dopo la General Motors, nel 1993, la Lotus passò nelle mani di una holding lussemburghese controllata dall’imprenditore di Bolzano Romano Artioli, che in passato era stato AD della Bugatti.

Nel 1996 la Lotus passò alla Proton, una società malese che produce auto ed elicotteri.
Nel 2017 la Geely ha acquisito il 49% della Proton e il 51% della Lotus. La Geely è un colosso cinese che nel 2010 ha acquisito la Volvo facendola tornare ai fasti del passato.