La KTM è un’azienda austriaca incentrata sulla produzione di moto, ma nel 2007, al Salone dell’Auto di Ginevra, ha presentato la sua prima automobile, la KTM X-Bow.

Progettata in collaborazione con l’emiliana Dallara, la KTM X-Bow è una roadster a 2 posti senza tetto che pesa appena 741 kg. Il motore è un 2.0 TFSI di origine Audi, e nonostante i “soli” 240 CV di potenza brucia lo 0-100 in 3,9 secondi. La velocità massima della KTM X-Bow è di 217 km/h.
Insomma, una vera e propria auto da pista omologata per circolare su strada. Ovviamente con tutti gli inconvenienti del caso: quando piove ci si bagna, non c’è spazio per i bagagli e il comfort non è contemplato.
Ma la KTM X-Bow non è nata come mezzo di trasporto pratico e confortevole, piuttosto come un’alternativa alla moto. A proposito di handling, la KTM X-Bow genera un carico aerodinamico di 48 kg a 100 km/h e di 193 kg a 200 km/h.
 

Storia ed evoluzione di KTM 

KTM è stata fondata da un ingegnere nel 1934 e inizialmente era un’officina sia per auto sia per moto. Successivamente il proprio business si spostò alla produzione di biciclette, mentre la prima moto firmata KTM fu la R 100, una 100cc lanciata all’inizio degli anni Cinquanta.

Il nome KTM riprende due iniziali dal suo fondatore (Hans Trunkenpolz Mattighofen) e un’iniziale da Ernst Kronreif, che entrò in azienda poco tempo dopo la realizzazione della prima moto.