Volkswagen: democratizzare l’elettrificazione dei veicoli

13-Mag-2018  
  • Volkswagen: democratizzare l?elettrificazione dei veicoli

Volkswagen intende elettrificare quasi tutti i modelli della sua gamma. Segno concreto di questo obiettivo di medio-lungo termine è il lancio della versione ibrida dell’auto più popolare della Casa: la Golf, giunta alla sua 8^ generazione.

DALLA GOLF AL RESTO DELLA GAMMA

In occasione dell’International Vienna Motor Symposium, importante congresso sulle tecnologie automobilistiche, Volkswagen ha illustrato la propria strada verso il futuro ibrido dei suoi modelli. Il costruttore tedesco assocerà il motore a combustione a uno starter generator integrato nella cinghia e a una batteria, entrambi a 48 V. È l’ibrido mild a 48 V. Esso permette all’auto di ‘veleggiare’ col motore a combustione spento, consentendo un risparmio di circa 0,3 litri/100 km. Le sensazioni di guida non sono sacrificate, anzi: l’ibrido mild a 48 V garantirà una decisa spinta elettrica in avvio. Queste le parole di Frank Welsch, Membro del Consiglio d’Amministrazione con responsabilità per lo Sviluppo: “Elettrificare le alimentazioni tradizionali ci permetterà di ridurre ulteriormente consumi ed emissioni, migliorando allo stesso tempo dinamica e comfort. Questa ampia iniziativa di elettrificazione comincerà con il nostro modello più venduto, la Golf. Il nostro nuovo e conveniente mild hybrid a 48 V darà il via alla diffusione di questa tecnologia nella produzione di massa”.

12 V + 48 V

Il sistema a 48 Volt permette di accumulare una quantità di energia superiore rispetto alla precedente tecnologia a 12 V. In più il cablaggio risulta più semplice e ridotto. Un esempio dove il 48 V risulta essere più efficiente è il recupero di energia in fase di frenata oppure nell’azionamento dello starter generator a 48 V integrato nella cinghia. Questo sistema verrà impiegato sui veicoli in aggiunta a quello a 12 V. Lo starter generator svolge invece 2 funzioni: da una parte quella di alternatore e motorino di avviamento, dall’altra quella di motore elettrico capace di incrementare la coppia in avvio. Inoltre il generatore avvia il motore a scoppio, che viene disinnescato quando possibile mentre l’auto è in movimento. Infine la batteria agli ioni di litio da 48 V: essa viene alimentata anche quando l’auto rallenta. “L’interazione di diverse fonti di energia (elettricità, benzina, gasolio e metano) rappresenta un cambio di paradigma per la Volkswagen. Per la prima volta, la Marca offrirà in contemporanea un modello come la Golf, con propulsori convenzionali e assistiti elettricamente, e una gamma 100% elettrica come sarà la I.D. Family”, ha spiegato Welsch. Nel 2019 ci sarà il lancio della Golf di ultima generazione e della prima I.D. Esse saranno 2 vetture molto diverse tra loro sul piano del design e delle basi tecniche: è così che la Volkswagen allargherà il mercato dei propri veicoli ecocompatibili.

Autore: Francesco Bagini
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