Monza Rally Show, la guida all’edizione 2018

04-Dic-2018  
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Citroën C4 X

È tutto pronto per l’evento che chiude la stagione motoristica: il Monza Rally Show 2018. Ecco una breve guida.

QUANDO inizia

Il Rally di Monza nacque 40 anni fa, nel 1978. L’attuale format, con prove speciali e Master’s Show finale, è giunto alla 16^ edizione. Si incomincia giovedì prossimo, 6 dicembre, dalle 09.00 alle 12.00 per le prove libere facoltative sul circuito stradale. Poi nel pomeriggio, dalle 13, tutti i concorrenti potranno testare il percorso delle prove speciali a bordo di vetture stradali per 2 volte. Nella mattinata di venerdì 7 dicembre si accendono i motori delle vetture da gara per lo shakedow. Alle 16.05 il countdown della prima prova speciale e a seguire la seconda. Sabato ricca giornata con la terza, quarta, quinta e sesta prova, dalle 9.05 alle 16.32. Domenica si incomincia presto, alle 8.05, con le ultime 3 prove. Dalle 14.30 via al Master’s Show.

DOVE si svolge

Una volta la corsa si disputava all’interno del Parco, come un vero Rally. Col passare degli anni la manifestazione è diventata una competizione da ‘asfaltisti’. Il percorso oggi si snoda lungo il circuito stradale, quello utilizzato a settembre dalla Formula 1 per intenderci, reso più angusto da alcune chicane e tornanti approntati per l’occasione. Alcune prove speciali sfruttano anche l’Anello alta velocità riportando in vita un monumento dell’automobilismo mondiale. Lo spettacolo del Master’s Show invece si potrà godere come al solito dalla tribuna centrale.

CHI c'è

Come sempre al Monza Rally Show si incontrano piloti e addetti ai lavori di diverse specialità del motorsport. Il più atteso è Valentino Rossi al volante di una Ford Fiesta WRC 400/01 PLUS. Stessa vettura per Roberto Brivio, Alessio Salucci, più conosciuto come ‘Uccio’, e il finlandese Teemu Suninen, direttamente dal Mondiale Rally. Altri nomi celebri che si sfideranno tra le gimkane e le paraboliche del rally brianzolo sono i 2 motocrossisti, Antonio Cairoli e Chad Reed, entrambi al volante di una Hyundai NG i20, e Stefano D’Aste, ex pilota del WTCC con la Citroën DS3. Altri habituè della competizione al via anche all’edizione 2018 sono Piero Longhi e Alessandro Perico. Altri piloti cari al pubblico di Monza sono l’ex rallysta Tony Cairoli e il telecronista Guido Meda.

che auto corrono

In totale all’edizione 2018 prenderanno parte oltre 120 equipaggi, suddivisi in varie categorie: ci sono le potenti WRC, le vetture R5, come la Skoda Fabia, la Ford Fiesta e la Peugeot 208. Poi il gruppo R2B, composto dalle 208 del marchio del Leone. Per la R3T ci sono le Citroën DS3 MAXI, mentre per la R3C abbiamo un quartetto di Renault Clio e una Toyota GT86. Grande attesa per la auto storiche da rally: un nutrito gruppo di Porsche 911, ma anche Lancia Stratos e Delta 16V. All’interno delle ‘storiche’ ci sono 4 raggruppamenti a seconda dell’anno del veicolo: 1972-1975; 1976-1981; 1982-1985 e 1986-1990. L’edizione 2018 dà il benvenuto anche a un nuovo evento: ‘Hyundai i20 R5 Trophy’, una gara per tutti i possessori di Hyundai i20 R5.

PERCHè andarci

Seppur qualche purista di rally possa storcere il naso di fronte a un evento come il Monza Rally Show, si tratta di un evento da non perdere. È vero, i rally, per definizione, si imbattono in percorsi impervi, sperduti e isolati. Gli spettatori sono obbligati a faticare per guadagnare una buona visuale per godersi la corsa. Al Rally di Monza invece le prove speciali si possono guardare dalle comode tribune dell’Autodromo brianzolo o, alla peggio, in piedi su terrapieni. Le hospitality, affollatissime, mandano musica a tutto volume che si diffonde per il circuito. Nessun contesto selvaggio insomma. Ma è proprio questo il punto di forza della manifestazione: lo Show. Qui non ci sono le barriere stile Paddock di Formula 1. A parte i box si può accedere ovunque. Così gli spettatori, soprattutto quelli più giovani, possono toccare con mano i bolidi e chiedere un autografo ai loro beniamini. Il Master’s Show della domenica pomeriggio è l’evento clou: come gladiatori in un’arena, i piloti duellano a colpi di sbandate e freno a mano. Appena il vincitore taglia il traguardo, si materializza il podio di fronte alla tribuna centrale, al calar delle tenebre.

QUANTO costa

I biglietti sono disponibili sul sito ufficiale del 'Monza Rally Show 2018'. Ma sono acquistabili anche all’ingresso dell’Autodromo nei giorni di gara. Il giovedì è gratuito, mentre il venerdì costa 10 euro. Nel weekend il prezzo lievita a 30 euro sia per la giornata di sabato che per quella di domenica. L’abbonamento 3 giorni vale invece 42 euro. Riduzioni sono previste in caso di acquisto entro il 6 dicembre e per gli under 17 o gli over 65. Gratuità sotto i 6 anni, mentre altre riduzioni sono previste per i soci ACI, AcMilano e Amici dell’Autodromo.

Autore: Francesco Bagini