Suzuki Ignis, la nuova generazione Hybrid

04-Mar-2020  

Suzuki rinnova una delle sue best seller: la Suzuki Ignis. Lanciata nel 2016, la Suv ultracompatta è l’unica vettura ibrida del segmento A ordinabile con trazione anteriore o integrale, con cambio manuale oppure automatico. Il nuovo modello arriverà sul mercato in aprile.

ACCENTUATO IL CARATTERE DELLA SUV UlTRACOMPATTA

La nuova Ignis Hybrid presenta un’inedita mascherina con feritoie verticali, come su altri modelli della gamma Suzuki. La firma luminosa delle luci diurne a LED riprende le geometrie della mascherina, mentre nella parte bassa del frontale debutta uno skid plate di sapore ‘fuoristradistico’. I fendinebbia sono in posizione più rialzata rispetto al passato e un po’ più incassati e quindi più grintosi e più protetti. Al posteriore la nuova Ignis Hybrid presenta uno skid plate inedito, affiancato da catadiottri rossi. L’altezza da terra è aumentata di un centimetro.

UN ABITACOLO PIÙ CURATO

A bordo la parte bassa della plancia è diventata nera, più sportiva ed elegante. Più ricercate anche la cornice del tunnel centrale e le maniglie delle porte, ora in contrasto. A seconda della livrea esterna, gli inserti interni sono blu scuro o argento. Tra le tinte della carrozzeria si inseriscono l’Avorio Nairobi metallizzato, il Giallo Nepal e il Verde Dublino metallizzato.

CAMBIO MANUALE O AUTOMATICO, TRAZIONE ANTERIORE O 4x4

La Ignis Hybrid supera i limiti di omologazione Euro 6D grazie al nuovo motore K12D. Si tratta di un 4 cilindri benzina da 83 CV e 107 Nm. La tecnologia Suzuki Hybrid permette inoltre di sfruttare l’Integrated Starter Generator (ISG) come alternatore, motorino di avviamento e motore elettrico. L'ISG è alimentato da un nuovo pacco batterie, il cui amperaggio passa da 3 a 10 Ah. La nuova Ignis è inoltre l’unica vettura ibrida del segmento disponibile anche con il cambio automatico CVT, con trazione anteriore o integrale.

MAGGIORE EFFICIENZA

Il nuovo sistema ibrido permette alla Ignis, con trazione anteriore e cambio manuale, di consumare 3,9 l/100 km ed emettere 89 g/km di CO2. Il miglioramento rispetto alla precedente generazione è del 9%. Nel caso della versione a trazione integrale la percentuale sale al 10%. Incremento di efficienza rilevante anche per la versione con il cambio automatico.

ANCHE GPL

La tipologia di trazione integrale della Ignis è la AllGrip Auto, che trasferisce automaticamente coppia alle ruote posteriori non appena quelle anteriori perdono aderenza. Il sistema è associato anche al mantenimento della velocità in discesa (Hill Descent Control) e alla gestione intelligente della trazione (Grip Control). Infine tutte le versioni sono disponibili anche con alimentazione GPL.

‘TUTTO  DI SERIE, SENZA SORPRESE’

Sono 2 gli allestimenti: Cool e Top. Come vuole Suzuki, sono ricchi di serie. Ci sono, per esempio, i fari full LED, i fendinebbia, i cerchi in lega da 16’’ neri, i vetri posteriori oscurati, il climatizzatore, il sistema d’infotainment con schermo 7’’ touch screen, l’Apple CarPlay, l’Android Auto, la retrocamera, i sedili anteriori riscaldati, i sedili posteriori scorrevoli e sdoppiati 50:50 e il sensore crepuscolare. La ‘Top’ aggiunge l’apertura e l’avviamento keyless, il climatizzatore automatico, il navigatore satellitare, l’alzacristalli elettrici posteriori, le frecce integrate nei retrovisori, il volante in pelle e il cruise control con limitatore di velocità. Di serie la ‘Top’ prevede gli ADAS ‘attentofrena’, ‘guidadritto’ e ‘restasveglio’.

DA 16.500 EURO

Il prezzo della nuova Ignis Hybrid 1.2 2WD Cool con cambio manuale è di 16.500 euro. Per l’allestimento Top il prezzo sale a 17.750 euro, che diventa di 18.950 euro con la trazione integrale 4WD e di 19.250 euro con trazione anteriore e il cambio automatico CVT.

Autore: Francesco Bagini
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