Nissan JUKE, più efficienza con il nuovo motore ibrido

01-Mar-2022  
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  • Nissan JUKE 3

Un nuovo propulsore con un motore ibrido alla gamma JUKE, il crossover di Nissan.

INDICE
Il motore ibrido di JUKE Hybrid
L’alleanza Renault-Nissan
Il cambio automatico intelligente di Nissan JUKE Hybrid
La guida elettrica su Nissan JUKE
Le modalità di guida di JUKE Hybrid
L’equipaggiamento di JUKE Hybrid
Il design della Nissan JUKE

Il veicolo vanterà un vero motore ibrido multi-mode, offrendo così ai clienti grandi vantaggi:

  • accensione sempre 100% elettrica
  • piacere di guida in ogni circostanza
  • efficienza energetica con cambio multi-mode intelligente
  • frenata rigenerativa efficace
  • batteria ad alte prestazioni.

Il motore ibrido di JUKE è composto da un motore Nissan a combustione interna di nuova generazione e all’avanguardia appositamente sviluppato per funzionare su motorizzazioni ibride, erogando una potenza di 69 kW (94 cv) e una coppia di 148 Nm.

Per quanto riguarda la propulsone elettrica, Nissan ha fornito il principale motore elettrico dalla potenza di 36 kW (49 cv) e una coppia di 205 Nm.

Renault invece ha contribuito con:

  • starter/generatore ad alta tensione da 15kW
  • l’inverter
  • la batteria raffreddata ad acqua da 1,2 kWh
  • il cambio innovativo.

Il cambio multi-mode avanzato a basso attrito consente di sfruttare al meglio la potenza propulsiva del motore benzina o elettrico o entrambi.

Per ridurre l’attrito, il cambio utilizza giunti a denti invece dei tradizionali anelli sincronizzatori per i 4 rapporti “ICE” e i 2 rapporti “EV”.

Il cambio è controllato da un algoritmo avanzato, che gestisce i punti di cambio marce, la rigenerazione della batteria e l’avanzata architettura serie-parallelo.

Il propulsore ottimizza l’utilizzo dei vari tipi di ibridazione possibili (serie, parallelo, serie-parallelo) - fluidamente e senza l’intervento del conducente - in base alle esigenze di accelerazione e potenza. Il conducente potrà così contare su un’accelerazione reattiva senza problemi ed efficienza a basse emissioni, sfruttando il meglio di entrambi i mondi.

Il sistema di guida intelligente gestisce il propulsore secondo diversi parametri, con l’obiettivo di massimizzare il tempo che JUKE percorre in modalità elettrica.

Il sistema sfrutta automaticamente al massimo l’elettrico, ma JUKE Hybrid ha anche un pulsante “EV Mode” dedicato che può essere utilizzato quando il conducente vuole “escludere” il motore benzina guidando solo in elettrico, come nelle aree residenziali o nei centri abitati, presso scuole o parcheggi, e in caso di traffico intenso. Se lo stato di carica della batteria lo consente, il sistema forzerà JUKE Hybrid a funzionare come un veicolo 100% elettrico.

Quando si rallenta, il motore elettrico funge da generatore, catturando l’energia cinetica e trasformandola in elettricità da immagazzinare nella batteria per la propulsione ibrida.

La funzione avanzata Regenerative Cooperative Brake unisce la frenata rigenerativa all’attrito della frenata tradizionale.

Tra le modalità di guida abbiamo:

  1. Eco
  2. Normal
  3. Sport

La modalità di guida determina:

  • la rigidità dello sterzo
  • il funzionamento del controllo del clima
  • la risposta dell’acceleratore
  • il comportamento della frenata rigenerativa
  • lo stato di carica della batteria.

Nella modalità Sport, per esempio, la rigenerazione in frenata è impostata su alti livelli per massimizzare la potenza elettrica e ottenere un’accelerazione efficace.

Come LEAF e ARIYA entrambe 100% elettriche, anche JUKE Hybrid sarà equipaggiato con il Nissan e-Pedal, che consente di controllare l’avanzamento dell’auto con il pedale dell’acceleratore.

L'auto ibrida mantiene il design sportivo da crossover coupé. I badge “Hybrid” sono stati applicati sulle porte anteriori e sul portellone posteriore.

La griglia frontale di JUKE Hybrid ha un contorno dalle finiture nero lucido e presenta all’interno il nuovo logo Nissan, riprendendo lo stesso motivo di design degli altri modelli elettrificati Nissan.

Lo spoiler posteriore è stato riprofilato per permettere al lunotto posteriore di beneficiare di un flusso d’aria più pulito.    

All’interno, sul quadrante di destra è visualizzata la velocità e su quello di sinistra l’indicatore di potenza.

Sul display combimeter da 7” situato tra i due quadranti compare una rappresentazione visiva del flusso di potenza.

Il bagagliaio ha una capacità di 354 litri, con una piccola riduzione di 68 litri rispetto alla versione benzina, a causa dell’ingombro della batteria da 1,2 kWh.

Autore: Antonio Rubinetti
Opel Mokka-e