Opel Astra 'Story', dal 1936

05-Nov-2019  

Nel 2019 Opel ha lanciato al Salone Internazionale dell’Automobile di Francoforte l’11^ generazione della Opel Astra. L’ultimo modello corona una saga che parte nel 1936, quando a Russelsheim nasce la compatta Kadett con la carrozzeria a scocca portante.

24 MILIONI DI UNITÀ VENDUTE

Kadett e Astra messe assieme hanno raggiunto i 24 milioni di unità vendute. L’ultima arrivata è la regina dell’aerodinamica, con un coefficiente di resistenza da record. Anche per questo si tratta dell’Astra più efficiente di sempre. Ripercorriamo la storia della compatta tedesca partendo, come detto, dal 1936, l’anno della Kadett. Prodotta sino al 1940 con oltre 100.000 esemplari rilasciati, la prima Kadett portò in strada la rivoluzionaria carrozzeria a scocca portante, disponibile in versione berlina o cabriolet. Il prezzo era competitivo: 2.100 marchi. La vettura a 4 posti raggiungeva tranquillamente quasi i 100 km/h con una potenza di 23 CV.

A

Nel 1962 arriva la Opel Kadett A. Si caratterizza per il grande bagagliaio, il tanto spazio per i 4 passeggeri, il nuovo motore da 40 CV e i bassi costi di manutenzione. Furono costruite quasi 650.000 unità fino al 1965. Altri elementi speciali erano la linea di cintura bassa, i finestrini panoramici e la linea ornamentale che correva lungo la fiancata. I passaruota anteriori si fondevano con i gruppi ottici e le estremità posteriori erano a forma di pinna. Il bocchettone del serbatoio era posizionato fuori dall’auto e non nel bagagliaio.

B

La Kadett cresce nel 1965: la nuova versione supera i 4 metri di lunghezza e prende ispirazione dalle auto americane con il posteriore piatto e inclinato. Oltre alla lunghezza cresce anche la potenza. Il motore eroga 45 CV, ma è disponibile anche una versione da 55 CV. La popolarità della Opel Kadett aumenta, tanto che sono prodotte 2,6 milioni di unità dal settembre 1965 al luglio 1973, esportate anche in 120 Paesi in tutto il mondo.

C

L’agosto del 1973 segna l’arrivo della Kadett C. Trazione posteriore, ha un design con linee pulite e un nuovo asse anteriore con schema a quadrilateri. Esteticamente introduce la griglia del radiatore piatta, il cofano motore con la tipica piega del marchio e il labbro anteriore a forma di spoiler. Il motore 1.9 litri con iniezione Bosch L-Jetronic genera 105 CV e spinge una vettura di soli 900 Kg a una velocità massima di 184 km/h.

D

La 4^ generazione del 1979 è la prima vettura di Russelsheim a trazione anteriore. La Kadett D è più corta di 126 mm rispetto al modello precedente anche se lo spazio a bordo aumenta. Il motore è il nuovo motore OHC 1.3 litri da 60 o 75 CV. Oltre alle versioni fastback la gamma prevede la station wagon e, dal 1983, la sportiva Kadett GTE, con una velocità massima di 187 km/h e 115 CV di potenza. Tra le soluzioni tecniche che porta ci sono il telaio più rigido e più basso, i nuovi ammortizzatori dello sterzo e i freni a disco anteriori ventilati internamente.

E

‘Auto dell’Anno 1984’, la seconda Kadett a trazione anteriore riesce a vendere 3.779.289 unità nel corso della sua storia. La serie E raggiunge un valore record di 0,32 di penetrazione aerodinamica. La versione sportiva GSi è la 2 volumi più aerodinamica al mondo, vera e propria icona.

F

Negli anni ’90 sono costruite circa 4,13 milioni di Astra F: la Opel più venduta di sempre. A un design moderno unisce un abitacolo spazioso. Qui compare il cambio di nome, da Kadett ad Astra. La 4^ generazione di Kadett era stata venduta infatti nel Regno Unito con il nome di Vauxhall Astra. Il nuovo modello mette l’accento sulla sicurezza. Tutte le Astra offrono un sistema di cinture di sicurezza attive con tensionatori sulle cinture anteriori, cinture regolabili in altezza e protezioni laterali come le doppie barre di rinforzo in acciaio in tutte le portiere.

G

Nel 1998 la Opel Astra è offerta in versione 3 e 5 porte e come station wagon, con la berlina 4 porte, la coupé e la cabriolet in gamma in un secondo tempo. Tra le caratteristiche della 2^ generazione ci sono il telaio dinamico e il motore brillante, oltre a una rigidità a torsione e a flessione quasi doppia rispetto al modello precedente. Per la sicurezza viene aumentata del 30% la luminosità dei fari anteriori alogeni trasparenti H7 e il telaio Dynamic Safety è ridisegnato. Il passo è più lungo di circa 10 cm, e l’abitacolo risulta più spazioso con un bagagliaio da 370 litri.

H

Nel marzo 2004 è la volta della 3^ serie dell’Astra. Tra le principali innovazioni, il telaio adattivo IDSPlus con Regolazione elettronica degli Ammortizzatori e i fari anteriori adattivi Adaptive Forward Lighting con illuminazione dinamica in curva. La vettura conquista le 5 stelle Euro NCAP per la protezione dei passeggeri, una delle berline più sicure nel segmento delle compatte.

J

L’Astra arriva alla lettera J tra il 2009 e il 2015. Opel la rende sempre più tecnologica. Per esempio a bordo c’è la telecamera anteriore Opel Eye che riconosce i cartelli stradali e comunica a chi guida limiti di velocità e divieto di sorpasso. Un nuovo asse posteriore garantisce massimo piacere di guida, migliorando maneggevolezza e comfort. I proprietari di Astra dispongono anche di una nuova generazione di sedili anteriori sviluppati secondo i più recenti progressi in termini di sicurezza ed ergonomia.

K

Al Salone dell’Automobile di Francoforte a settembre 2015 debutta l’Astra 5 porte. Dopo 53 anni torna a essere spinta da un motore 1.000 cc. La potenza è però raddoppiata, con 105 CV. Si tratta della Opel più ecologica e più efficiente nel segmento delle compatte. È inoltre la prima vettura a portare nel segmento i fari attivi IntelliLux LED Matrix. Tra i nuovi ADAS c’è il dispositivo per il riconoscimento dei cartelli stradali e il sistema di mantenimento della corsia di marcia con Lane Departure Warning, insieme all’indicatore della distanza di sicurezza e al dispositivo di allerta incidente con frenata automatica in caso di collisione imminente.

L’ULTIMA GENERAZIONE

Arriviamo infine al 2019. Astra taglia le emissioni di CO2 fino al 21% rispetto al modello precedente. L’ultima generazione è la più efficiente di sempre, grazie anche a un coefficiente di resistenza aerodinamica pari a 0,26. La nuova Astra offre inoltre inediti fari anteriori con LED che riducono i consumi di energia, una telecamera anteriore più potente, la telecamera posteriore digitale e sistemi di infotainment multimediali di ultima generazione.

Autore: Francesco Bagini