Suzuki Swift 1.2 Hybrid 4WD Allgrip, prime impressioni di guida

15-Ott-2017  

Siete alla ricerca di un’utilitaria 4x4? La Suzuki Swift 1.2 Hybrid 4WD Allgrip è l’unica auto del segmento B con la trazione integrale. Una delle novità introdotte sul nuovo modello, completamente riprogettato, è il motore ibrido da 90 CV, che dà vantaggi sia in termini di consumo sia di mobilità in molti centri urbani.

COM’È CAMBIATA

Per tutto quello che riguarda l’estetica, posso rimandare a quanto detto alla prova della terza generazione di Suzuki Swift. Anche perché la versione 4x4 dell'utilitatria giapponese sembra far di tutto per non farsi riconoscere: contrariamente alla miriade di crossover compatte con tratti muscolosi, protezioni in plastica e frontali da SUV - che poi nella maggior parte delle volte hanno un’altezza da terra da berlina e sono disponibili solo a due ruote motrici - la nuova Suzuki Swift 4WD è identica al resto della gamma, a parte l’assetto lievemente rialzato e il badge Allgrip. Per la serie “trova le differenze”.

Forse un’identità off-road più marcata le avrebbe giovato, dato che sembra essere la chiave vincente in ogni segmento, ma ad Hamamatsu, nel quartier generale Suzuki, continuano a preferire la sostanza all’apparenza. Anche le dimensioni della Swift 4x4 sono le stesse della altre versioni: è lunga 3,84 metri, larga 1,74 e alta 1,5. È stata quindi accorciata e allargata rispetto alla Swift di precedente generazione, ma grazie al passo più lungo offre un abitacolo più spazioso e un bagagliaio più capiente. Per capirci, dal 4x4 Fest di Massa Carrara - dov’è stata svelata - a Milano abbiamo viaggiato comodi in 4 adulti con i bagagli.

IL SISTEMA ALLGRIP “AUTO” DELLA SWIFT 4X4

Per Suzuki la trazione 4x4 è una tradizione. La gamma di automobili Suzuki può contare su ben tre tipi di trazione integrale Allgrip, che vanno da quello “Pro” con riduttore di marcia montato sulla Jimny, piccola fuoristrada inarrestabile, a “Select” e “Auto”. Quest’ultimo è quello che equipaggia le due piccole 4x4 della Casa, la Swift e la Ignis. Come funziona?

In poche parole, fa tutto da sé. Nelle normali condizioni di marcia la coppia motrice viene trasmessa al 90% sule ruote anteriori e al 10% su quelle posteriori. Quando le condizioni di aderenza cambiano, un giunto viscoso ha il compito di trasferire la coppia variabile, che diventa del 60% all’anteriore e 40% al posteriore sulla neve e fino al 50%-50% nelle condizioni più difficili, ad esempio sul ghiaccio.

IL MOTORE IBRIDO DELLA SWIFT 4WD HYBIRD

Come la versione a benzina, non disponibile nella versione a quattro ruote motrici, la Suzuki Swift Hybrid 4WD è spinta da un 1.2 4 cilindri da 90 CV. Al motore endotermico si aggiunge un sistema chiamato Integrated Starter Generator (ISG) con triplice funzione: motorino d’avviamento, alternatore per la ricarica della batteria e supporto al motore a benzina. 

In pratica l’ISG genera un boost nelle fasi di accelerazione alleggerendo il compito al motore a benzina. In questo modo si consuma meno. Il tutto con un costo contenuto (le versioni disponibili sia a benzina sia ibride hanno un gap di prezzo pari a 1.000 euro) e con un peso supplementare di appena 6,2 kg.

La Suzuki Swift Hybrid gode dei vantaggi riservati alle auto ibride in molti centri urbani, come l’ingresso in certe zone ZTL, l’accesso all’Aera C di Milano e i parcheggi blu gratuiti.

SU STRADA E IN FUORISTRADA CON LA SWIFT 4WD HYBRID

L’ho guidata da Firenze a Massa Carrara, tra le colline e gli sterrati dell’Appennino Tosco-Emiliano. Un’esperienza molto piacevole, con paesaggi da cartolina, che solo con una 4x4 sarebbe possibile affrontare. La nuova Suzuki Swift 1.2 Hybrid 4WD Allgrip non è, però, una fuoristrada: sono previste delle protezioni per la scocca, ma l’altezza da terra è sostanzialmente uguale a quella delle altre versioni, quindi non è adatta ai terreni impervi. In quanto alla motricità sui fondi a bassa aderenza, invece, non c’è nulla da temere: non appena le ruote anteriori perdono motricità, quelle posteriori vengono in aiuto. 

Le sospensioni specifiche per la Swift 4x4, rialzate di 2,5 centimetri, non compromettono una delle doti migliori di questa utilitaria compatta: l’agilità e la piacevolezza di guida su strada. Merito anche del peso contenuto in 960 kg e dello sterzo preciso. In quanto alle prestazioni, la Swift “paga” l’assenza del turbo. Per avere una risposta brillante serve tenere il motore agli alti regimi. L’allungo non è affatto male, mentre in ripresa, soprattutto nelle marce alte, è un po’ pigra.

DOTAZIONE: C’È SOLO DI “ALTA GAMMA”

Ibrida e full-optional: la Suzuki Swift 4WD è disponibile solo con il motore ibrido e nell’allestimento più ricco "Top" con un equipaggiamento di serie ricco che include il climatizzatore automatico, lo schermo touch da 7 pollici con navigatore GPS e supporto Apple CarPlay e Android Auto, la telecamera posteriore, i fari Full LED automatici “nontiabbaglio”, il cruise control adattivo, i sedili anteriori riscaldabili, i vetri oscurati, 4 vetri elettrici, e i cerchi in lega da 16 pollici. 

Notevole anche la dotazione di sicurezza attiva: sono compresi i dispositivi “attenfofrena” (frenata automatica d’emergenza), “guidadritto”, “restasveglio” e “chiavintasca”. 

PREZZO E PROMOZIONI

Il prezzo? Il listino recita 19.190 euro, ma il costo reale scende a 16.150 euro con la promozione attiva fino alla fine di ottobre che prevede uno sconto di 3.040 euro senza vincoli di rottamazione, permuta o finanziamento. Insomma, una promozione vera.

Autore: Michele Neri

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