Suzuki Swace Hybrid, la nuova station wagon ibrida di Suzuki

27-Gen-2021  

La gamma di modelli ibridi Suzuki si sta ampliando molto rapidamente grazie alla partnership con Toyota. Dopo la SUV plug-in Across è il momento della Suzuki Swace, una station wagon full-hybrid strettamente imparentata con la Corolla.

LA SUZUKI SWACE HYBRID IN BREVE

La station wagon media di Suzuki è gemella della Corolla Touring Sports, dalla quale si distingue per il frontale e, all’interno, per il volante. È lunga 4,65 metri, larga 1,79 e offre un bagagliaio da 596 litri (1.606 abbattendo lo schienale del divano posteriore, con una lunghezza massima di 1,86 metri) che, su un’auto ibrida, è un valore notevole. Il suo pavimento, oltre ad essere piatto, è anche reversibile per avere una superficie in gomma facilmente lavabile.

L’abitacolo è molto spazioso grazie al passo di ben 2,7 metri, ed è anche moderno e piacevolmente curato nelle finiture. Insomma, un bel salotto dove trascorrere il tempo, con una qualità percepita superiore rispetto alla altre vetture marchiate Suzuki.

L’infotainment ha uno schermo da 8 pollici rivolto verso il guidatore, e sull’allestimento top di gamma ci sono le luci d’ambiente a LED e il caricatore wireless per lo smartphone.

Il motore ibrido della Suzuki Swace è composto da un 1.8 4 cilindri aspirato a ciclo Atkinson (efficienza molto alta, del 42%) con  98 Cv e 142 Nm, e da un motore elettrico da 72 Cv e 163 Nm. La potenza complessiva è di 122 Cv, la trazione anteriore, e il cambio è un automatico con variatore di coppia CVT che integra i due motori elettrici: l’MG1 che funge da alternatore e motore d’avviamento, e l’MG2 che fornisce trazione elettrica alle ruote. La batteria da 0,75 kWh ha una tensione di 207 Volt.

TEST DRIVE: LE IMPRESSIONI DELLA STATION WAGON IBRIDA

Il super collaudato propulsore ibrido della Suzuki Swace, testato per milioni di chilometri dai tassisti sull’ibrida più famosa al mondo (la Prius), è davvero un campione di risparmio, specie in città, dove i 20 km/l sono alla portata di tutti: basta, semplicemente, essere delicati con il pedale del gas.

Trattandosi di un’ibrida di tipo full, la batteria si ricarica in marcia nelle fasi di decelerazione, e dà il suo contributo nelle fasi di accelerazione. Al contrario di una plug-in, infatti, non richiede di essere collegata alla spina; inoltre le batterie hanno un peso nettamente inferiore, e il costo di questa tecnologia è più basso.

Con la Swace non si viaggia quasi mai in modalità zero emissioni come sulle plug-in. Capita, in coda o a velocità molto ridotte, di percorrere  al massimo un chilometro con il motore termico spento, che però, non appena si aumenta la velocità, interviene tempestivamente. Il suo contributo, in ogni caso, è sempre notevole in accelerazione, mentre svanisce a velocità costante. In questo breve test cittadino, fra semafori e traffico, ho percorso più di 20 km/l, un grande valore per un’auto da 4,66 metri.

La guida è piacevole, molto rilassante, e la risposta del powertrain è immediata, quasi inaspettatamente vigorosa in rapporto alla potenza di 122 Cv, e il grande contributo va ai 160 Nm dell’unità elettrica.

Il cambio CVT è un vero alleato nel traffico per la sua dolcezza intrinseca, ma se si chiede molto all’auto fa schizzare il contagiri verso l’altro - il famigerato effetto scooter - disturbando l’idilliaco comfort acustico che si ottiene dosando con sapienza il pedale del gas.

VERDETTO

Lo spazio a bordo e il bagagliaio sono degni di nota, ma soprattutto i consumi sono molto bassi. Le finiture sono curate e la dotazione di serie è ricca, anche sulla  meno costosa Cool, che però non ha la chiave elettronica. Difetti? Difficile trovare dei veri e propri difetti, ma l’effetto scooter del CVT (che viene fuori quando si chiedono le prestazioni all’unità ibrida) non è molto apprezzato da chi ha il piede pesante. In realtà il CVT ha anche dei grandi vantaggi: mantiene sempre il motore al regime giusto ed è il più dolce di tutti gli automatici, in quanto non ci sono mai interruzioni per il cambio marcia. Non mi convince, piuttosto, lo schermo del sistema multimediale per via della cornice spessa.

IL PREZZO DELLA SUZUKI SWACE

La scelta di Suzuki è quella di non creare prezzi d’attacco che si rivelano, molto spesso, degli specchietti per le allodole. Gli allestimenti sono due: Cool, già ben accessoriato, e Top, quello full optional, con prezzi di rispettivamente 29.500 e 32.000 euro. Tra sconto della Casa di 4.600 euro con permuta o rottamazione e gli incentivi statali di 1.500 euro, si scende a rispettivamente 23.400 e 25.900 euro.

Di serie su tutta la gamma ci sono, tra le altre cose, la guida assistita di secondo livello e i cerchi in lega. Sono disponibili 7 colori per la carrozzeria, di cui il bianco senza sovrapprezzo e gli altri a 650 euro, a cui si aggiunge la possibilità del bicolore con altri 650 euro.

Autore: Michele Neri
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