Suzuki Across 2026, l'ibrida plug-in da 309 CV

22-Set-2026  

L’ammiraglia di Casa Suzuki si rinnova e alza ulteriormente l'asticella: la nuova Suzuki Across Plug-in Hybrid conferma le sue doti di comfort, ma con prestazioni ancora superiori (0-100 in 5,8 secondi) e più autonomia in elettrico.

Con un motore da ben 309 CV, una batteria maggiorata e una potenza inferiore del termico e maggiore dell'elettrico rispetto al modello precedente, la Suzuki Across  si propone come soluzione ideale per le flotte aziendali grazie ai fringe benefit, o per i privati che possono ricaricarla a casa o al lavoro.

INDICE
Identikit: la scheda tecnica
Dove si colloca: dimensioni, segmento e concorrenti
Stile: esterni e interni
Che motori ha?
Come va la nuova Suzuki Across ibrida plug-in
Quanto costa? Il przzo della nuova Across

  • Prezzo: 55.900 euro
  • Powertrain: Plug-In Hybrid (2.5 benzina 4 cilindri + 2 motori elettrici) 
  • Trazione: 4x4
  • Cambio: E-CVT a variazione continua 
  • Potenza: 309 CV totali 
  • Coppia: 
  • Velocità massima: 180 km/h
  • 0-100: 5,9 secondi 
  • Consumo medio: 76,9 km/l (1,3 l/100 km nel ciclo combinato WLTP) 
  • Autonomia EV: 129 km
  • Autonomia EV ciclo urbano:
  • Batteria: 22,7 kWh 
  • Ricarica DC: 50 kW (30 minuti dal 10 all’80%)

La Suzuki Across appartiene al segmento delle SUV ibride plug-in di medie dimensioni. Con una lunghezza di 4,62 metri, una larghezza di 1,88, un'altezza di 1,68 e un passo di 2,69 potrebbe essere considerata a cavallo tra una C-SUV e una D-SUV. 

Offre uno spazio interno generoso e un bagagliaio che parte da 672 litri per arrivare a 1.647 litri a sedili abbattuti. Le concorrenti dirette sono la "gemella" Toyota RAV4 Plug-in Hybrid, la Honda CR-V e, con dimensioni inferiori, le coreane Hyundai Tucson e Kia Sportage PHEV.

Il design si presenta rinnovato, con un frontale importante caratterizzato da ampie prese d'aria, fari full LED di serie e skid plate. Ci sono anche dei nuovi cerchi in lega da 18 pollici a 6 razze con finitura Matte. La gamma colori comprende il Nero Metallizzato e tre nuove tinte: Bianco Pastello, Grigio Avio Metallizzato (colore di lancio) e Verde Metallizzato.

La plancia vede l’arrivo di una strumentazione digitale da 12,3 pollici e il lo schermo centrale touch da 12,9 pollici affiancati dal nuovo Head-Up Display. 

L’abitacolo è ben accessoriato, con volante e sedili riscaldabili e regolabili elettricamente, piastra di ricarica wireless e 5 porte USB-C a ricarica rapida fino a 45W, mentre le finiture sono piuttosto spartane, con che parti spot touch e tanta plastica robusta.

Sotto il cofano troviamo un 2.5 litri benzina a 4 cilindri da 143 CV (meno potente di prima) abbinato a due motori elettrici, uno per asse, con 206 CV per quello anteriore (molto più potente di prima) e 55 CV quello posteriore.

La nuova architettura integra semiconduttori al carburo di silicio, PCU e convertitore AC/DC integrati nell'eAxle anteriore, affiancati da una nuova batteria da 22,7 kWh ad alta capacità. Il risultato è una potenza di sistema pari a 309 CV.

Prestazioni e consumi dichiarati

Nonostante le dimensioni e la presenza della trazione integrale, la nuova Across registra uno scatto 0-100 km/h in 5,8 secondi. I consumi dichiarati nel ciclo combinato WLTP si attestano 1,3 l/100 km, ovvero 76,9 km/l, ovviamente con batteria carica.

Alla guida la nuova Across sorprende per fluidità e prontezza. Ha tutta l’aria di una SUV per famiglie, e di certo non dall’aspetto sportivo, ma il modo in cui accelera è un’arma segreta inaspettata per una familiare da due tonnellate.

Certo, la ciclistica è votata al comfort e il cambio è a variazione continua, ma la coppia dei motori elettrici limita moltissimo l’effetto scooter nonostante la trasmissione e-CVT, e questo la rende confortevole. Affondando il pedale dell’acceleratore c’è una grande spinta, ma c’è anche un po’ di effetto scooter.

E poi c ‘è l’aspetto dell'autonomia reale in modalità 100% elettrica: grazie alla grande batteria è possibile coprire la maggior parte dei tragitti quotidiani senza consumare una goccia di benzina. 

E col prezzo attuale della benzina conviene, ricaricando a casa, viaggiare il più possibile in elettrico. L’autonomia dichiarata è di 129 km nel ciclo misto WLTP e qualche decina in più nel ciclo urbano. Nell’uso reale tutto dipende dall’uso, ma è realistico pensare, in base ai consumi rilevati, una percorrenza compresa tra i 70 e i 100 km.

Il sistema di trazione integrale AllGrip E-Four gestisce la coppia tra avantreno e retrotreno in modo istantaneo e invisibile. Tra le modalità di guida c’è anche la funzione E-Four TRAIL pensata per percorsi a scarsa aderenza e sterrati. 

Il comfort acustico e di marcia è elevato, e il pacchetto ADAS di Livello 2 con sistema Pre-Collisione, Cruise Control Adattivo "failafila", frenata automatica e telecamera 360° assicura viaggi in totale tranquillità.

Il listino ufficiale parte da 55.900 euro, ma fino a fine 2026 Suzuki propone un vantaggio cliente di 4.500 euro che abbassa il prezzo a 51.400 euro. La dotazione è ricca di serie, dunque le personalizzazioni sono ridotte al minimo rispetto alla Toyota RAV4 dalla quale deriva, ma rispetto alla quale ha un prezzo più allettante in rapporto alla dotazione di serie.

È inclusa la garanzia estendibile fino a 10 anni o 250.000 km con il programma Garanzia 10&LODE. Per chi preferisce la formula finanziaria o il noleggio, sono disponibili le opzioni Suzuki Solution (con i primi 3 tagliandi inclusi) e la formula a lungo termine Suzuki Rent.

Autore: Michele Neri
AFVS evento sicurezza alla guida


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