Hyundai Tucson Plug-in Hybrid: come va la versione alla spina della SUV coreana

21-Giu-2021  
  • Hyundai Tucson Plugin Hybrid 4
  • Hyundai Tucson Plugin Hybrid 7
  • Hyundai Tucson Plugin Hybrid 8
  • Hyundai Tucson Plugin Hybrid 6
  • Hyundai Tucson Plugin Hybrid 5
  • Hyundai Tucson Plugin Hybrid 3
  • Hyundai Tucson Plugin Hybrid 2
  • Hyundai Tucson Plugin Hybrid 1

Ha un look personale, aggressivo, quasi; ma in realtà la Hyundai Tucson Plug-in Hybrid è una comoda - e soprattutto silenziosa - viaggiatrice. La SUV media coreana è rinata un anno fa, presentandosi con questo look quasi rivoluzionario che la rende la più futuristica della gamma. La plug-in è l’ultima arrivata delle versioni green (dopo la mild-hybrid e la full hybrid). Gli allestimenti sono XTech, XLine, eXellence e N Line, quello più sportivo, con prezzi che partono da 44.500 euro ma che scendono a poco più di 36.000 euro con gli incentivi. Vediamo come va.

LA HYUNDAI TUCSON PLUG-IN HYBRID IN BREVE

L’abbiamo già detto: la nuova Hyundai Tucson è una piccola rivoluzione stilistica, dentro e fuori. Il frontale “azzardato” con la griglia enorme e composta da triangoli che inglobano anche i gruppi ottici “Parametric Hidden Lights”, i quali, quando sono spenti, si mimetizzano col resto del frontale. È una soluzione stilistica che mi piace molto. Tutta l’auto ricalca forme geometriche triangolari, dalle fiancate al posteriore al design dei cerchi.

Lunga 4,5 metri, e larga 1,87, è in pieno segmento C SUV, con un capiente bagagliaio da 558 litri che perde qualche litro (circa 58) per via della batteria più capiente.

Gli interni sono originali e puliti, con due “isole” separate tra guidatore e passeggero, disegnate da una linea che parte dalle portiere e che prosegue sulla plancia (inglobando le sottili bocchette dell’aria).

I materiali sono di buona qualità e tutto è piuttosto ordinato e intuitivo.

Due gli schermi, entrambi da 10,25: il primo è quello della strumentazione digitale “appoggiato” dietro il volante, e l’altro quello del sistema multimediale, connesso al cloud e capace di fornire informazioni in tempo reale.

POTENZA E AUTONOMIA

Ovviamente, la “terza sorella” della gamma hybrid si ricarica alla spina e percorre circa 60 km in modalità 100% elettrica. Questo grazie ad una batteria agli ioni di litio da 13,8 kWh che, in uso realistico, consente comunque di percorrere 30-40 km  senza consumare una goccia di benzina.

La Tucson Plug-in Hybrid però ha anche altre frecce al suo arco: il motore 1.6 turbo eroga 180 Cv, e con l’aiuto del motore elettrico produce un totale di 265 Cv e 350 Nm di coppia. La trazione è integrale (con un classico albero di trasmissione), mentre il cambio è un automatico a 6 rapporti.

La potenza del motore elettrico, poi, è di ben 90 Cv, più che sufficienti per garantire buone prestazioni anche in utilizzo “eco friendly”.

SU STRADA

L’abitacolo è arioso e accogliente, anche per merito di una plancia bassa e pulita (non c’è la palpebra del contagiri che “ruba” spazio).

Lo sterzo leggero è piacevolmente lineare, mentre il motore elettrico spinge forte senza chiamare in causa il motore elettrico, a patto che si utilizzi la modalità EV (o quella hybrid). Ci sono anche una modalità Sport - che sfrutta al meglio i 265 Cv e setta il cambio in Sport) e le modalità di guida offroad: insomma c’è tutto quello che si aspetta da una SUV 4X4. Come ogni ibrida, però, vien voglia di godersi il viaggio in comfort e in silenzio.

L’insonorizzazione è ottima e il quattro cilindri ha una voce sommessa, mentre l’assetto è morbido ma contiene molto bene il rollio in curva. Volendo la Tucson tira fuori anche una bella spinta, anche se con un’erogazione lineare e non certo sportiva, ma la velocità c’è e il telaio è bello solido e capace di strappare anche un sorriso in curva.

Insomma, ne esce bene da ogni situazione: le prestazioni ci sono, l’auto è silenziosa e l’abitacolo è un bel posto in cui “vivere”. Naturalmente, come ogni plug-in, non è per tutti.

Il suo impiego migliore è quello cittadino, magari di pochi chilometri al giorno, così poterla ricaricare ogni sera alla presa di casa.

QUANTO COSTA

Gli allestimenti disponibili per la Tucson Plug-in sono XLine, eXellence e il più sportivo N Line. I prezzi partono da 44.500 euro per il primo, fino ad arrivare a 46.600 euro per l’ultimo che rappresenta la variante più accessoriata. Grazie allo sconto della Casa di 3.500 euro e all'ecobonus statale di 4.500 euro, il prezzo della plug-in parte da 36.500 euro.
L’allestimento eXellence della nostra prova è completissimo, e include, tra le altre cose, l’impianto audio premio Krell, cerchi da 19”, fari full-LED, tutti gli ADAS del caso e il clima trizona.

Autore: Francesco Neri
Opel Mokka-e