Marche auto americane: lista e migliori modelli

22-Feb-2019  

Pensate che le auto americane siano prodotti di nicchia rivolti a clienti eccentrici? Pensateci meglio. Ford, ad esempio, è sempre ai primi posti delle classifiche delle marche più vendute in Italia e in Europa e le SUV Jeep Renegade e Compass sono tra le crossover più amate dagli automobilisti del Bel Paese.

Di seguito troverete una guida completa a tutte le marche auto americane in commercio da noi: non una semplice lista ma un’analisi di ogni singolo brand con una descrizione dei modelli più importanti.

Cadillac: la storia

La Cadillac - fondata nel 1902 e in General Motors dal 1906 - è il marchio più lussuoso proveniente dagli States. All’inizio del XX secolo si distingue per le numerose innovazioni tecnologiche - come ad esempio il sistema di avviamento elettrico del motore (1912) e il propulsore V8 a testa piatta (1915) - mentre per circa un ventennio (dalla fine degli anni ’40 alla metà degli anni ’60) rivoluziona il design mondiale con l’introduzione delle pinne posteriori.

Il declino del marchio americano inizia negli anni ’80, a causa del crescente successo della concorrenza “premium” tedesca e giapponese.

Cadillac: i modelli più importanti in listino

Cadillac ATS-V

La Cadillac ATS-V - nata nel 2016 - non è solo la versione sportiva della berlina statunitense ma è anche l’unica variante della “segmento D” americana a trazione posteriore disponibile sul mercato italiano. Dotata di un motore 3.6 V6 biturbo a benzina da 470 CV, costa 87.290 euro.

Cadillac CT6

La Cadillac CT6 è un’ammiraglia nata nel 2016 commercializzata in Italia esclusivamente nella variante a trazione integrale abbinata a un motore 3.0 V6 biturbo a benzina da 417 CV. I prezzi? Da 76.880 euro.

Cadillac XT5

La XT5 è la Cadillac più accessibile del listino (prezzi da 54.200 euro). Si tratta di una SUV a trazione integrale dotata di un motore 3.6 V6 a benzina da 314 CV.

Chevrolet: la storia

La Chevrolet nasce nel 1911, guadagna il mitico logo del “cravattino” nel 1914 ed entra nel colosso General Motors nel 1918. Grazie all’ottimo rapporto qualità/prezzo conquista rapidamente gli automobilisti americani e già nel 1927 diventa il marchio più venduto negli USA.

Nel 1935 nasce la Suburban (considerata una delle prime SUV della storia) mentre negli anni ’50 e ’60 ottiene un successo strepitoso grazie a due sportive entrate nel mito: la Corvette del 1953 e la Camaro del 1966.

Dopo decenni passati senza pensare molto all’Europa nel 2005 GM decide di usare il marchio Chevrolet per commercializzare nel Vecchio Continente le coreane Daewoo. Una soluzione apprezzata dal pubblico (molto amate, soprattutto, le citycar Matiz e Spark) abbandonata tra il 2014 e il 2015 per non penalizzare Opel. Oggi Chevrolet in Italia vende solo due sportive a trazione posteriore: la Camaro e la Corvette.

Chevrolet: i modelli in listino

Chevrolet Camaro

La sesta generazione della Chevrolet Camaro - nata nel 2016 e disponibile in due varianti di carrozzeria (Coupé e Cabriolet) - ha una gamma motori composta da due unità a benzina: un 2.0 turbo da 275 CV e un 6.2 V8 da 453 CV. Prezzi da 42.810 euro.

Chevrolet Corvette

La settima generazione della Chevrolet Corvette - nata nel 2013 e disponibile in due varianti di carrozzeria (Coupé e Cabrio) - è in listino con prezzi a partire da 83.820 euro ed è offerta con due motori 6.2 V8 a benzina (aspirato da 466 CV e sovralimentato da 659 CV).

Ford: la storia

Ford - fondata nel 1903 - è il marchio americano più noto: un brand diventato globale, più che statunitense, grazie all’intensa attività delle filiali europee. Già nel 1906 conquista il primato delle vendite negli USA e due anni più tardi rivoluziona la mobilità con la Model T: la prima vettura di sempre prodotta in grande serie arriva nel 1920 a rappresentare la metà delle immatricolazioni totali negli States.

Negli anni ’50 la Casa dell’Ovale Blu conquista il pubblico giovane con la Thunderbird ma è negli anni ’60 che costruisce le basi per entrare nel mito: nel 1963 inizia a fornire motori per la F1 (23 Mondiali conquistati tra il 1968 e il 1994 da monoposto dotate di propulsori Cosworth) mentre nel 1964 nascono la Mustang e la GT40 (quattro 24 Ore di Le Mans consecutive vinte tra il 1966 e il 1969).

La Fiesta del 1976 avvicina ancora di più Ford al mercato europeo e risale al 1979 il primo Mondiale rally ottenuto con la Escort (saranno 8 in totale, l’ultimo nel 2018). La compatta dell’Ovale Blu diventa la prima auto non europea ad aggiudicarsi il prestigioso riconoscimento di Auto dell’Anno nel 1981 (premio vinto altre quattro volte: Scorpio nel 1986, Mondeo nel 1994, Focus nel 1999 e S-Max nel 2007).

La Casa di Detroit pensa in grande e alla fine del XX secolo dà vita a un’intensa campagna acquisti - nel 1987 compra Aston Martin, nel 1989 Jaguar, nel 1999 Volvo e nel 2000 Land Rover - ma è costretta a un forte ridimensionamento (la cessione dei quattro brand tra il 2007 e il 2010) in seguito alla crisi economica. Oggi la situazione di Ford non è delle più rosee: negli USA venderà solo SUV e la Mustang.

Ford: i modelli più importanti in listino

Ford Fiesta

La settima generazione della Ford Fiesta - piccola a trazione anteriore disponibile a tre o a cinque porte - nasce nel 2017. Realizzata sullo stesso pianale della Ka+ e in vendita a prezzi a partire da 14.500 euro, ha una gamma motori composta da nove unità: sette tre cilindri a benzina (1.1 da 70 e 86 CV, 1.0 turbo Ecoboost da 86, 100, 125 e 140 CV e 1.5 turbo da 200 CV) e due 1.5 turbodiesel TDCi da 86 e 120 CV.

Ford Focus

La quarta generazione della Ford Focus - disponibile a cinque porte e station wagon e con prezzi a partire da 20.000 euro - è una compatta a trazione anteriore con una gamma motori composta da sei unità sovralimentate: tre Ecoboost turbo benzina a tre cilindri (1.0 da 100 e 125 CV e 1.5 da 150 CV) e tre turbodiesel EcoBlue (1.5 da 95 e 120 CV e 2.0 da 150 CV).

Ford C-Max

La seconda generazione della Ford C-Max - nata nel 2010 e sottoposta a un restyling nel 2015 - è una monovolume compatta a trazione posteriore disponibile in due varianti: cinque e sette posti. Prezzi da 24.400 euro e quattro motori turbo in gamma: un 1.0 tre cilindri EcoBoost a benzina da 125 CV e tre diesel TDCi (1.5 da 95 e 120 CV e 2.0 da 150 CV).

Jeep: la storia

La Jeep nasce durante la Seconda Guerra Mondiale in seguito a una gara d’appalto lanciata dall’esercito statunitense per la realizzazione di un mezzo di ricognizione a trazione integrale. Partecipano tre aziende, vince la American Bantam ma il progetto viene rivelato anche a Ford e Willys per velocizzare la produzione. I tre modelli vengono realizzati e i militari americani scelgono la Willys MB (più potente e più economica da costruire).

La Willys Jeep per i civili vede la luce nel 1945 e otto anni più tardi il marchio “yankee” passa alla Kaiser Motors. Kaiser-Jeep viene a sua volta acquistata dalla AMC, che tre anni più tardi idea il primo sistema automatico di trazione integrale permanente (il Quadra-Trac).

Nel 1984 vede la luce la prima SUV - la Cherokee - nata da un accordo tra Renault e AMC del 1979 mentre risale al 1987 (anno in cui Chrysler acquista AMC) il debutto del marchio Jeep e della Wrangler, evoluzione della CJ ed erede spirituale della 4x4 originale usata in guerra.

Gli anni ’90 sono caratterizzati dalla nascita della Grand Cherokee (1993) e dall’accordo con Daimler (dal 1998 al 2007). Nel 2008 Fiat acquista Chrysler e rilancia il marchio Jeep in Europa (e soprattutto in Italia) grazie a due SUV perfette per le nostre strade: la Renegade e la Compass.

Jeep: i modelli più importanti in listino

Jeep Renegade

La Jeep Renegade - nata nel 2014 e sottoposta a un restyling nel 2018 - è una SUV a trazione anteriore o integrale prodotta in Italia (più precisamente a Melfi, in Basilicata) e realizzata sullo stesso pianale della Fiat 500X. In vendita a prezzi a partire da 22.400 euro, ha una gamma motori composta da cinque unità sovralimentate: due a benzina (1.0 T3 tre cilindri da 120 CV e 1.3 da 150 CV) e tre diesel Mjt (1.6 da 120 CV e 2.0 da 140 e 170 CV).

Jeep Compass

La seconda generazione della Jeep Compass è una SUV disponibile a trazione anteriore o integrale nata nel 2017. Prezzi da 25.900 euro e cinque motori turbo: due 1.4 MultiAir a benzina da 140 e 170 CV e tre diesel Multijet II (1.6 da 120 CV e 2.0 da 140 e 170 CV).

Jeep Cherokee

La quinta generazione della Jeep Cherokee - nata nel 2014 e sottoposta a un restyling nel 2018 - è una SUV disponibile a trazione anteriore o integrale dotata di un motore 2.2 turbodiesel Mjt da 194 CV. I prezzi partono da 43.000 euro.

Tesla: la storia

Tesla - la Casa automobilistica che ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica - nasce nel 2003 con l’obiettivo di portare al mondo delle quattro ruote le competenze tecnologiche della Silicon Valley.

Il miliardario Elon Musk - uno dei primi finanziatori della società - diventa amministratore delegato nel 2004 e presidente nel 2008. Nello stesso anno inizia la commercializzazione del primo modello del marchio californiano: la Roadster, una spider elettrica assemblata negli stabilimenti Lotus e simile nell’estetica alla Elise. Nel 2013 è la volta dell’ammiraglia Model S, affiancata due anni più tardi dalla SUV Model X. Risale invece al 2019 il lancio della berlina Model 3.

Tesla: i modelli in listino

Tesla Model S

La Tesla Model S è un’ammiraglia elettrica a trazione integrale nata nel 2013 e sottoposta a un restyling nel 2016. Due motori elettrici, tre livelli di potenza (322, 422 e 469 CV) e un’autonomia dichiarata che può superare i 600 km. I prezzi? Da 90.980 euro.

Tesla Model X

La Tesla Model X - nata nel 2015 - è una SUV elettrica a trazione integrale dotata di due motori elettrici (tre livelli di potenza: 322, 422 e 469 CV) e con un’autonomia dichiarata che può superare i 550 km. Prezzi da 98.830 euro.

Autore: Marco Coletto

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