Cinghia di distribuzione: cos’è, come funziona, costi e problemi

17-Ott-2018  

La cinghia di distribuzione è una parte fondamentale del motore. L’usura o la rottura di questo componente può portare addirittura alla sostituzione completa del propulsore.

Oggi le cinghie sono molto più resistenti rispetto al passato e vengono sottoposte a sollecitazioni e a condizioni di lavoro impensabili fino a pochi anni fa.

Di seguito troverete una guida completa alla cinghia di distribuzione: a cosa serve, dove si trova all’interno dell’auto, perché si rompe, i sintomi di usura e i prezzi per la sostituzione.

Cinghia di distribuzione: cos’è e a cosa serve

La cinghia di distribuzione è un nastro dentato in gomma che ha il compito di trasmettere il movimento dell’albero motore agli alberi a camme degli organi che comandano l’apertura e la chiusura delle valvole di aspirazione e di scarico.

a quali sollecitazioni è sottoposta?

Nei motori diesel deve reggere l'elevata pressione dell'iniezione, nei motori multivalvole deve "convivere" con il doppio albero a camme e nei motori potenti deve fare i conti con le temperature elevate del vano.

dove si trova all’interno dell’auto

La cinghia di distribuzione è posizionata all’esterno del motore, generalmente dal lato del passeggero.

le cinghie sono tutte uguali?

No. Ci sono quelle più o meno resistenti alle alte temperature, quelle per le applicazioni più gravose che presentano uno speciale tessuto sul dorso per incrementare la resistenza all'usura laterale, quelle con il tessuto del dente rivestito da una pellicola (usate principalmente sui motori diesel), quelle con fibre a base aramidica (durano di più e sono più silenziose) e quelle progettate per lavorare in bagno d'olio.

i vantaggi rispetto alla catena

La cinghia di distribuzione è più economica da sostituire della catena ed è anche più silenziosa. Senza dimenticare il peso inferiore e il minore attrito, che contribuiscono a ridurre i consumi di carburante.

gli svantaggi rispetto alla catena

La cinghia di distribuzione dura meno della catena (specialmente se l’auto viene usata spesso per lunghi tragitti), richiede manutenzione, è soggetta a dilatazione termica (e di conseguenza soffre di più i regimi elevati) e in caso di cedimento provoca più danni all’albero a camme.

perché si rompe e quali danni provoca?

La cinghia di distribuzione si rompe a causa dell’usura (le componenti in gomma sono più fragili di una catena in metallo) e in caso di cedimento provoca la rottura dei pistoni, delle valvole, dell’albero motore e spesso anche della pompa dell’acqua.

quanto dura

La durata della cinghia di distribuzione - tendenzialmente compresa tra i 60.000 e i 120.000 km - si trova sul libretto di manutenzione della vettura. Consigliamo comunque di controllarla ogni 30.000 km.

Le cinghie di distribuzione migliori garantiscono un rumore ridotto, tolleranze dimensionali minime, un allungamento contenuto, un'elevata resistenza all'abrasione del tessuto di rivestimento sui denti e una durata superiore.

i sintomi di usura

Il sintomo di usura della cinghia di distribuzione più evidente è un rumore proveniente dalla zona del motore più vicina al passeggero.

Cinghia di distribuzione: i prezzi per la sostituzione

Sostituire una cinghia di distribuzione costa circa 600-700 euro: un prezzo alto ma comunque inferiore alla cifra necessaria per cambiare l’intero motore in caso di rottura.

Autore: Marco Coletto

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