Suzuki, alla GAM di Torino per una mobilità d'avanguardia

20-Nov-2018  

Suzuki Hybrid trova posto alla Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino. Una Ignis 1.2 Hybrid 2WD dipinta dall’artista Giacomo Borgese accoglie i visitatori. La livrea dell’auto si rifà allo stile dirompente dei pittori Macchiaioli della seconda metà dell’Ottocento. Suzuki oggi affronta con lo stesso piglio innovativo la mobilità sostenibile. La livrea della Ignis, presentata in occasione del Salone dell’Auto di Torino, trasforma il tridimensionale in bidimensionale e comunica la contaminazione continua del design, dell’arte, della moda e della tecnologia nella realtà contemporanea.

UN FENOMENO IN ESPANSIONE

La gamma ibrida Suzuki dopo il lancio della Baleno nel 2016 si è ampliata l’anno successivo con Ignis e Swift. Le stime di mercato tratteggiano uno scenario roseo per Suzuki: nel 2025 le automobili dotate della stessa tecnologia di cui oggi sono già equipaggiate le Suzuki Hybrid saranno il 18% in Europa. Scegliendo un’auto della famiglia Suzuki Hybrid ci si mette oggi al volante di una vettura del domani. Lato vendite le immatricolazioni sono quasi raddoppiate nei primi 4 mesi del 2018. Suzuki è saldamente al 2° posto nel mercato ibrido italiano. Il podio della gamma Suzuki vede sul gradino più alto la Ignis, seguita dalla Swift e dalla Baleno.

Al centro DELL’AUTUNNO ARTISTICO TORINESE

Think Hybrid. Drive Suzuki’ è il motto al centro della campagna di comunicazione lanciata questa primavera da Suzuki. A giugno al Salone dell’Auto di Torino - Parco Valentino 2018 questa filosofia si era potuta esprimere in modo concreto con la Suzuki Hybrid art dell’artista Giacomo Borgese. La Ignis  1.2 Hybrid 2WD decorata da Borgese è oggi esposta all’ingresso della GAM e lì vi rimarrà per un mese, durante il quale Torino sarà sede di mostre e fiere internazionali dedicate all’Arte Contemporanea.

LA IGNIS DELLA GAM ISPIRATA AI MACCHIAIOLI

In particolare Suzuki è Official Car della mostra ‘I Macchiaioli - Arte italiana verso la modernità’. Dal 26 ottobre al 24 marzo 2019, 80 opere raccontano l’arte dei macchiaioli. A essi si richiama la speciale Ignis Hybrid: come gli artisti della seconda metà dell’Ottocento, la Suv ultracompatta affronta in modo innovativo la mobilità sostenibile. Un’asta benefica per aggiudicarsi la speciale Suzuki si è chiusa lo scorso 15 novembre.

UN SISTEMA INTELLIGENTE, LEGGERO E VANTAGGIOSO

I pregi dell’ibrido Suzuki derivano dalle dimensioni ridotte, dal peso limitato, da un costo contenuto e da un’efficacia unica nell’abbattere i consumi e le emissioni nocive. Cuore del sistema Suzuki Hybrid è l’Integrated Starter Generator (ISG), un dispositivo che lavora da generatore di corrente, motorino di avviamento e motore elettrico. Si attiva in automatico e aiuta il motore termico a vincere le inerzie all’avviamento, nelle partenze da fermo o quando è necessario uno spunto vivace. Questo sistema, per esempio, migliora la Suzuki Swift 1.2 DualJet, abbattendo i consumi del 17% sul ciclo urbano. L’ISG non necessita di ricariche esterne, in quanto il pacco di batterie agli ioni di litio accumula l’energia recuperata nelle fasi di rallentamento. Gli accumulatori non incidono sull’abitabilità della vettura in quanto si trovano sotto il sedile di guida.

Autore: Francesco Bagini
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