La nuova Renault Twingo GT è protagonista dello stand Renault del Motorshow di Bologna 2016, insieme alle sorelle sportive Renault Clio Cup, Clio RS Trophy, Mégane GT e Renault Sport RS 01.


NUOVA RENAULT TWINGO GT

Un bello scenario per la neonata Renault Twingo GT, quello del Motorshow. La citycar francese con la sigla GT guadagna un’iniezione di sportività, nel look e sotto il cofano. Il motore è lo stesso della Renault Twingo 0.9 TCe, ovvero il 898 cc turbo tre cilindri, ma la potenza è cresciuta di 20 cv per una potenza totale di 110 CV e 170 Nm di coppia.
Il risultato è stato ottenuto aumentando il regime di rotazione della turbina e riprogettando la pompa dell’acqua. Si è lavorato poi anche sul terminale di scarico, ora più libero e coinvolgente nel sound.
Anche il telaio è stato rivisto: nuovi ammortizzatori, nuovo assetto, nuova barra stabilizzatrice e cerchi in lega Twin’Run con pneumatici Yokohama BluEarth.



LE CORSAIOLE DI CASA

Allo stand Renault del Motorshow di Bologna 2016 si possono ammirare anche le due vetture da corsa Renault Clio Cup e Renault Sport RS 01. la prima, su base Clio, sviluppa 220 Cv di potenza dal suo 1.6 turbo e monta tutte le specifiche di un’auto da corsa tra cui il cambio sequenziale da corsa Sadev con comandi al volante e il differenziale autobloccante meccanico.
La Renault Sport RS 01 è anch’essa una vettura da corsa, ma è di un’altra categoria. La sua scocca è in carbonio, pesa solo e 1120 kg monta il motore 3,5 litri V6 biturbo da 550 cv nella Nissan GT-R: una vera bestia.


LA GAMMA RENAULT SPORT

Non mancano all’appello le sportive di Casa Mégane GT e Clio RS Trophy. La Mègane GT è disponibile con i motori benzina Energy TCe 205 cv con trasmissione automatica doppia frizione EDC a 7 rapporti e un diesel Energy dCi 165 cv con trasmissione automatica doppia frizione EDC a 6 rapporti.
È la sportiva da tutti i giorni: comoda, pratica, a tratti elegante, ma capace di divertire quando la strada si arriccia. La Renault Clio RS Trophy, invece, con il suo 1.6 turbo da 220 CV e il suo cambio EDC a sette rapporti è più propensa alla guida con il coltello tra i denti.