Volkswagen Up! 1.0 TSI 90 CV, la prova su strada della citycar tedesca

15-Ott-2017  
  • Volkswagen Up! 1.0 TSI 90 CV
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  • Volkswagen Up! 1.0 TSI 90 CV interni
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  • Volkswagen Up! 1.0 TSI 90 CV abitacolo
  • Volkswagen Up! 1.0 TSI 90 CV bagagliaio

Se non fosse per quei cerchi in lega “multirazze" da 15 pollici, la Volkswagen Up! 1.0 TSI non si distinguerebbe dalle altre versioni “normali”. Cos’ha di speciale? È la versione più potente della gamma; non certo sportiva, ma con il motore 1.0 TSI da 90 CV questa citycar diventa più sfruttabile. E anche più divertente.
 

COME SI PRESENTA

Lunga appena 3,6 metri, la Volkswagen Up! è nata soprattutto per soddisfare le esigenze di chi vive e si sposta in città. In Italia non è una delle auto più diffuse in questo segmento, dove la Fiat Panda è di gran lunga la più apprezzata. La Up! non ha una posizione di guida rialzata come la piccola monovolume torinese - un valore aggiunto, per molti - ma in quanto a praticità non le lascia facilmente lo scettro. Nonostante la Up! sia più corta, infatti, ha un bagagliaio più grande. 

Approfondendo la questione, la Up! vanta uno dei bagagliai più spaziosi del segmento, quasi a pari-merito con la campionessa in carica, la Hyundai i10: 251 litri per la tedesca contro i 252 della coreana, che però ha quasi 100 litri di spazio in più abbattendo gli schienali. Anche l’abitabilità non è affatto male, neppure per chi siede dietro. Il limite, semmai, è l’omologazione per 4 passeggeri, e nemmeno a richiesta si può avere il “quinto posto”.

Passando all’estetica, la Up! è una di quelle auto che divide. Non perché abbia un design originale o una personalità forte. Al contrario, sembra essere la portavoce del minimalismo in un segmento dove essere “giocosi” o, in alcuni casi, “aggressivi”, è la normalità. Piaccia o meno è invecchiata molto bene, e con i cerchi in lega e i vetri oscurati, la 1.0 TSI è un po’ più attraente.

Gli interni sono tra i migliori nel segmento delle super-piccole. Non ha né l’originalità né l’allegria di una Fiat 500, anche se la qualità percepita è altrettanto alta. Peccato che non sia disponibile uno schermo touch nemmeno su questa versione top di gamma. Il supporto per lo smartphone, però, ha i suoi vantaggi: costa meno, le mappe del telefono sono sempre aggiornate (al contrario di quelle dei navigatori integrati) e non ha un grande appeal per i ladri .
 

COME VA

Con una massa che si aggira intorno ai 1.000 kg, la Volkswagen Up! 1.0 TSI è decisamente brillante. Questo motore, d’altra parte, viene montato anche sulla più grande Golf con potenze a partire da 85 CV. Qui fa un “figurone”, perché rende la Up! un’auto sfruttabile anche nei viaggi lunghi, sempre che non si abbia bisogno di spazio. In autostrada a 130 km/h, ad esempio, la quinta marcia lunga mantiene il regime basso (intorno ai 3.000 minuto), con bassi livelli di rumorosità e una discreta riserva di potenza per eventuali sorpassi.

E poi c’è anche l’aspetto del piacere di guida, forse non fondamentale per la maggior parte degli automobilisti che guardano a questo tipo di auto, ma che non guasta. Oltre alle prestazioni - scatta da 0 a 100 km/h in 9,9 secondi e raggiunge una velocità di 185 km/h - la Volkswage Up! 1.0 TSI ha un assetto fermo e una tenuta di strada notevole. 

Non male, se consideriamo che tutto questo non richiede rinunce in fatto di comfort né un costo eccessivo rispetto alle altre versioni sia per quanto riguarda il prezzo di listino sia in tema consumi. Con questa versione ho percorso senza fatica tra i 17 e i 20 km/l.


QUANTO COSTA

Il prezzo della Volkswagen Up! 1.0 TSI 90 CV 5 porte è di 14.900 euro. La dotazione di serie comprende il climatizzatore manuale (l’automatico costa 300 euro), l’impianto audio con Bluetooth, il cruise control, i sensori di parcheggio posteriori, il sensore pioggia, i retrovisori termici regolabili elettricamente, il volante rivestito in pelle, i vetri oscurati, e i cerchi in lega da 15 pollici.
 

POSSIBILI ALTERNATIVE

Se guardiamo alle prestazioni e al piacere di guida, un’alternativa è rappresentata dalla Fiat 500 0.9 TwinAir Turbo da 105 CV, più modaiola ma meno pratica e più costosa (17.700 euro). Un’altra potrebbe essere la Twingo GT da 110 CV, in listino al prezzo di 15.800 euro. Sia la 500 sia la Twingo sono disponibili con potenza di rispettivamente 85 e 90 CV, entrambe più lente della Up! 1.0 TSI.
 

A CHI SI RIVOLGE

A chi cerca una citycar pratica e maneggevole adatta a un uso extraurbano. Lo spazio è quello che è, ma con questo motore i lunghi viaggi non sono un problema.
 

PUNTI DI FORZA

  • In appena 3,6 metri offre una buona spaziosità interna e del bagagliaio

  • Il motore è brillante, la guida piacevole


PUNTI DI DEBOLEZZA

  • Non è previsto uno schermo multimediale touch, nemmeno tra gli optional

  • È omologata per 4 passeggeri

Autore: Michele Neri
Jeep Renegade e Compass ibride