Presentata l'edizione 2019 del Salone dell'Auto di Torino

04-Ott-2018  

Oggi sono ufficialmente iniziati i lavori del 5° Salone dell’Auto di Torino - Parco Valentino. La presentazione dell’edizione 2019 si è tenuta sotto i portici del Cortile della Rocchetta, un angolo suggestivo del Castello Sforzesco di Milano.

AUTO, PASSIONE, PUBBLICO

Per raccontare come sarà l’edizione 2019 del Salone torinese restiamo ancora per un attimo sotto i portici milanesi. Non è un caso che la presentazione si sia svolta in un luogo storico, affollato da turisti e passanti, che poco hanno a che fare con l’automotive. Il segreto del successo del Salone torinese è proprio questo: essere un evento diffuso e aperto. La manifestazione copre piazze e viali del capoluogo torinese, è aperto sino a mezzanotte ed è gratuito. È un Salone che raggiunge le persone, non il contrario. Agli stand si respira un’aria famigliare: essi sono bianchi, semplici, tutti uguali e di dimensioni contenute. E poi ci sono raduni e meeting club dove protagonisti sono i collezionisti privati.

L’EDIZIONE 2019

Il Salone dell’Auto di Torino si terrà dal 19 al 23 giugno. Rispetto all’ultima edizione c’è uno spostamento in avanti di un paio di settimane, per 2 ragioni. Da un lato gli organizzatori sperano in un clima più favorevole, cosa non secondaria per un Salone che si svolge all’aperto. In secondo luogo la kermesse nella seconda parte di giugno potrà essere fruibile per gli studenti. Novità nel programma della 5^ edizione è il riconoscimento attribuito ai grandi collezionisti internazionali che verrà consegnato dai più grandi designer dell’industria automobilistica.

GLI EVENTI CLOU

La Supercar Night Parade d’apertura insieme al Gran Premio Parco Valentino di chiusura rappresentano i 2 eventi clou. La prima è stata la gradita new entry dell’edizione 2018. Si tratta di una parata di supercar, prototipi, hypercar, concept car, vetture a guida autonoma e con motori a propulsione elettrica, bolidi del motorsport e auto classiche, condotte da personalità del mondo automotive o dai presidenti delle Case. Tutti in fila indiana per Torino. Nel 2019 l’itinerario della parata si concederà un tour in collina. Invece il GP domenicale scatterà alle 10 da piazza Castello e piazza San Carlo. Protagoniste? Ferrari, Lamborghini, Dallara, Pagani, Porsche, Maserati, BMW M, Mercedes Amg e Audi RS. E per l’edizione 2019 le iscrizioni sono già superiori del 50% rispetto a 12 mesi fa. La storia del Gran Premio Valentino si perde nella notte dei tempi: i viali del Parco possono raccontare le gesta di Ascari, Fangio, Farina, Villoresi e Nuvolari.

VERSO NUOVI RECORD

Queste le parole di Andrea Levy, presidente di Parco Valentino: “In questi 4 anni Parco Valentino è riuscita a diventare un punto d’incontro tra tutti gli attori del sistema automobilistico che trovano un ambiente in cui confrontarsi e discutere di quello che è il mercato dell’auto, ma anche di quello che è l’entusiasmo e la passione dei suoi protagonisti. Parlo di presidenti dei brand, di car designer, di giornalisti che la raccontano e di proprietari di supercar per i quali Parco Valentino è ormai un appuntamento irrinunciabile. Alla luce delle conferme che abbiamo già ricevuto posso anticipare che Parco Valentino 2019 sarà da record per modelli esposti e per numero di visitatori”. I numeri dell’edizione 2018 hanno soddisfatto gli organizzatori: oltre 700.000 visitatori in 5 giorni, 1.000 supercar protagoniste dei 30 eventi dinamici, 45 brand espositori.

LE FESTE DI COMPLEANNO

Per l’anno prossimo ci si aspetta un incremento di pubblico del 30% e la conferma delle principali Case automobilistiche. Tra queste alcune festeggeranno a Torino compleanni importanti: Bentley e Citroën spegneranno 100 candeline; Fiat, Opel e Renault addirittura 120; Suzuki, Bugatti e Audi, a metà, 110. Mini festeggerà invece il 60° anniversario, mentre Lexus e Infiniti il 30°.

LA MOSTRA FOTOGRAFICA

Torniamo per una attimo ai portici del Castello Sforzesco. Oggi, al termine della presentazione, è stata inaugurata la mostra fotografica ‘Un percorso nella storia delle Case automobilistiche’. Da ogni volta del porticato pende un pannello, uno per ogni brand automobilistico. Ce ne sono 46, disposti in ordine cronologico rispetto all’anno di fondazione della Casa raffigurata. Ogni pannello riporta la foto del primo e dell’ultimo modello prodotto: un modo semplice e immediato per rendersi conto dell’evoluzione tecnica ed estetica delle automobili. Sino al 19 ottobre la mostra resterà a Milano, dopo aver già toccato Torino e Modena. Poi partirà alla volta di Roma.

Autore: Francesco Bagini

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