Dodge Charger Super Bee, torna la “muscle car” da 600 CV

07-Set-2026  

La Super Bee torna nella gamma Dodge e lo fa con numeri che ne fanno la più potente e veloce mai realizzata dalla casa statunitense, oggi parte del Gruppo Stellantis. La nuova Dodge Charger Super Bee Launch Edition 2027 porta infatti il 6 cilindri 3.0 biturbo SIXPACK H.O. a 600 CV SAE, abbinandolo a interventi sostanziali su raffreddamento, freni, sospensioni e aerodinamica. Il risultato dichiarato è uno 0-60 mph (0-100 km) in 3,6 secondi e un quarto di miglio - distanza classica delle drag racing - percorso in 11,8 secondi.

Il ritorno della Super Bee coincide con il 60° anniversario della Dodge Charger e riporta sulla scena una denominazione nata nel 1968. La nuova Launch Edition sarà prodotta in serie limitata, mentre prezzo, apertura degli ordini e disponibilità saranno comunicati successivamente nel corso del 2026.

INDICE
Sei cilindri biturbo da 600 CV
Più robusta per sopportare l'aumento di potenza
Da 0 a 60 mph in 3,6 secondi
Raffreddamento maggiorato di oltre il 50%
Freni Brembo da 16 pollici
Pneumatici da 305 mm su tutte e quattro le ruote
Non solo drag racing
Aerodinamica realmente funzionale
Sviluppata attraverso simulazioni e prove in circuito
Tre colori esclusivi
Un nuovo logo ispirato ai turbocompressori
Sedili Performance e dettagli Sour Lemon
Un nome nato nel 1968
Sarà una serie limitata

Il cuore della Charger Super Bee è una versione specifica del SIXPACK H.O. 3.0 litri 6 cilindri in linea biturbo, portato a 600 CV e 531 lb-ft di coppia, equivalenti a circa 720 Nm. Rispetto alla precedente Super Bee del 2023, l'incremento è di 115 CV. La potenza specifica raggiunge i 200 CV per litro, contro i 76 CV/litro della Super Bee 2023 e i 183 CV/litro della Charger Scat Pack 2026. Dodge definisce per questo la nuova Super Bee la “muscle car” con la maggiore densità di potenza mai realizzata. Per ottenere questi valori sono stati adottati due turbocompressori Garrett da 56 mm, capaci di lavorare a una pressione superiore a 30 psi. Rispetto alla Charger Scat Pack SIXPACK, la coppia massima arriva l'11,8% prima, a 3.000 giri/min, e rimane disponibile fino a 5.900 giri/min. I turbo maggiorati consentono di immettere nel motore il 7,5% di aria in più, contribuendo soprattutto a mantenere elevate le prestazioni agli alti regimi e durante utilizzi ripetuti ad alto carico.

Dodge ha poi apportato parecchie modifiche: il sistema di aspirazione, il percorso dell'aria compressa e gli intercooler, adottando anche un rivestimento termico per il condotto del charge-air cooler Sono stati inoltre rinforzati i semiassi che adesso sono più grandi e quasi il 10% più resistenti, in modo da sopportare l'incremento della potenza, della pressione di sovralimentazione e delle temperature generate nell'utilizzo in circuito. Una calibrazione elettronica specifica interviene sulla risposta dell'acceleratore, sull'erogazione della sovralimentazione, sul Launch Control e sulla modalità Track. Anche la gestione termica è stata regolata con l'obiettivo di ottenere prestazioni ripetibili giro dopo giro e accelerazione dopo accelerazione.

Il lavoro ha inoltre interessato la componente acustica: la diversa taratura di turbocompressori e scarico punta a rendere più evidente il carattere del 6 cilindri, con un suono di aspirazione maggiormente percepibile e scoppi allo scarico più marcati nelle fasi di rilascio.

La differenza di prestazioni rispetto alla precedente generazione è consistente. La Super Bee 2023, dotata di motore HEMI, sviluppava 485 CV e 475 lb-ft, scattava da 0 a 60 mph in 4,5 secondi e percorreva il quarto di miglio in 12,4 secondi. La nuova Super Bee porta il tempo sullo 0-60 mph a 3,6 secondi, risultando quindi il 20% più rapida, mentre il quarto di miglio scende a 11,8 secondi, con un miglioramento di sei decimi.

Il confronto riguarda anche la Charger Scat Pack 2026, accreditata di 550 CV, 531 lb-ft, 3,9 secondi nello 0-60 mph e 12,2 secondi sul quarto di miglio. Per avere un ulteriore termine di paragone, la Charger Hellcat del 2015 sviluppava 707 CV e 650 lb-ft, con una potenza specifica di 114 CV/litro, uno 0-60 mph in 3,7 secondi e un quarto di miglio in 11 secondi.

Uno degli interventi tecnicamente più rilevanti riguarda la gestione delle temperature. Dodge ha voluto evitare che i 600 CV rappresentassero soltanto un valore ottenibile per pochi secondi, sviluppando la vettura per sostenere sessioni ripetute in circuito e sulla drag strip. La capacità di raffreddamento del circuito ad alta temperatura dedicato al liquido refrigerante del motore aumenta quindi di oltre il 50%, mentre quella del circuito dei radiatori a bassa temperatura viene più che raddoppiata.

Un aumento così consistente delle prestazioni ha richiesto un adeguamento altrettanto importante dell'impianto frenante. La Super Bee adotta di serie dischi Brembo ventilati da 16”, per la prima volta disponibili su una Charger SIXPACK. Le pinze fisse sono a sei pistoncini anteriormente e quattro posteriormente. Secondo Dodge, il sistema offre una resistenza al fading tre volte superiore rispetto alle altre Charger SIXPACK e doppia rispetto alla precedente Charger SRT. L'impianto è riconoscibile anche esteticamente per le pinze verniciate Hyper Lime, abbinate alla scritta nera SRT by Brembo.

La Super Bee utilizza cerchi forgiati da 20x11“, abbinati a pneumatici estivi Goodyear Eagle F1 Supercar 3 nella misura 305/35ZR20 su entrambi gli assi. L'obiettivo è aumentare grip, precisione di guida e capacità di trasferire a terra la potenza del 6 cilindri biturbo. A questo si aggiunge una nuova sospensione adattiva dual-valve, sviluppata per ottenere una risposta più precisa in curva e un maggiore controllo della vettura sia su strada sia in circuito.

Launch Control, Torque Reserve e modalità dedicate all'impiego più sportivo permettono di adattare il comportamento della vettura alla drag strip e alla pista. Il sistema Torque Reserve, in particolare, contribuisce a preparare motore e turbocompressori prima della partenza, in modo da rendere disponibile più rapidamente la sovralimentazione durante il lancio.

Le modifiche alla carrozzeria non hanno soltanto finalità estetiche. Il frontale è stato sviluppato per aumentare il flusso d'aria destinato agli organi meccanici, mentre specifici condotti contribuiscono al raffreddamento dei freni e del gruppo propulsore. Splitter anteriore e spoiler posteriore partecipano alla gestione aerodinamica della vettura e alla stabilità alle velocità più elevate.

Per mettere a punto la Super Bee, Dodge ha utilizzato strumenti avanzati di simulazione, compresi quelli dell'Automotive Research and Development Centre di Stellantis a Windsor, Ontario. Lo sviluppo ha riguardato in modo particolare la capacità di sopportare le forti sollecitazioni derivanti dall'utilizzo sportivo, intervenendo su motore, raffreddamento, impianto frenante, assetto e aerodinamica.

Dodge ha previsto esclusivamente tre colori per la carrozzeria: il nuovo Sucker Punch, Shady e Diamond Black. Il Sucker Punch rappresenta la proposta più appariscente e richiama la tradizione Dodge delle tinte ad alto impatto visivo. Sulle fiancate compaiono poi le caratteristiche grafiche “Stinger” Super Bee, disponibili in nero lucido, oppure Sucker Punch. I cerchi da 20“ sono rifiniti in nero lucido e contrastano con le pinze freno Hyper Lime.

Anche il celebre simbolo della Super Bee è stato reinterpretato per accompagnare il passaggio dalla tradizione dei grandi V8 aspirati alla nuova era SIXPACK. Il nuovo logo Super Bee contiene elementi grafici ispirati alla girante di un turbocompressore, richiamando direttamente la configurazione biturbo del nuovo sei cilindri.

Nell'abitacolo trovano posto nuovi sedili Performance in tessuto con schienale alto. Sui poggiatesta è ricamato il logo Super Bee, mentre le cuciture specifiche utilizzano la tonalità Sour Lemon. Una targhetta Super Bee applicata alla plancia completa gli elementi identificativi della Launch Edition.

Il ritorno della Super Bee avviene in concomitanza con il 60° anniversario della Dodge Charger. La denominazione Super Bee comparve per la prima volta nella gamma Dodge nel 1968, inizialmente sulla Coronet, per poi arrivare sulla Charger nel 1971. Il nome è successivamente tornato nel 2007 e, più recentemente, è stato utilizzato per la Charger Super Bee “Last Call” del 2023, dotata di 485 CV.

La Dodge Charger Super Bee Launch Edition 2027 sarà prodotta in serie limitata. Dodge non ha però ancora specificato il numero degli esemplari che verranno realizzati. Anche prezzo, apertura degli ordini e disponibilità commerciale saranno annunciati successivamente nel corso del 2026.

Autore: Luca Regazzi
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