Suzuki Swift Sport Hybrid, la prova della piccola sportiva ibrida

20-Gen-2023  
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La Suzuki Swift Sport Hybrid è una compatta sportiva unica nel suo genere: ha un prezzo di listino che oggi sembra un vero affare, consuma poco, ed è assolutamente divertente nonostante sia ben meno potente delle classiche compatte sportive del suo segmento.

INDICE
Come si presenta
Come va
Il prezzo della Suzuki Swift Sport
A chi si rivolge
Le alternative
Punti di forza
Punti di debolezza

Con la sua lunghezza di appena 3,89 metri, la Suzuki Swift è una delle utilitarie più compatte sul mercato. Questo la rende perfetta per la città, anche nella versione Sport: rispetto alle rivali ha un assetto più equilibrato, un motore elastico, e consumi paragonabili a quelli di un’auto “normale” grazie alla sua leggerezza e al sistema ibrido. Inoltre l’abitacolo è spazioso anche dietro: malgrado le dimensioni contenute ha 5 porte, un dettaglio da non sottovalutare in termini di versatilità, anche se ci si sposta da soli.

Lo stile della Swift Sport è senza dubbio allettante: alla versione “standard” si aggiunge un po’ di pepe con cerchi in lega da 17 pollici, i due tubi di scarico cromati, e il kit aerodinamico.

E lo stesso vale per gli interni, realizzati perlopiù in plastica rigida ma impreziositi da sedili sportivi, pedali in alluminio, inserti rossi sulla plancia, e impunture a vista.

C’è anche una strumentazione specifica tra il contagiri e il tachimetro che dovrebbe ammaliare li videogamer incalliti con dati quali l'accelerazione laterale, la forza “G” generata in accelerazione e in frenata, la spinta del turbocompressore, e altro ancora. Il sistema multimediale, invece, non è molto reattivo e la grafica dello schermo non ammalia.

Il motore 1.4 4 cilindri turbo da 129 Cv e 235 Nm di coppia è abbinato a un sistema ibrido da 48 Volt che contribuisce con 13,6 Cv di potenza e 53 Nm di coppia, ed è alimentato da una piccola batteria che recupera energia nelle fasi di rilascio e la utilizza in accelerazione. Il cambio è manuale a 6 marce, la trazione anteriore.

In un mondo di auto sempre più grandi e pesanti, la Suzuki Swift Sport Hybrid è una boccata d’aria fresca. Non sfoggia cavallerie esagerate né un cambio automatico doppia frizione, ma è proprio questo il bello: offre un’esperienza di guida analogica e senza filtri.

L’ingrediente segreto? Non è poi tanto segreto, ma è molto prezioso: il peso contenuto di appena 945 kg a secco e 1.020 in ordine di marcia.

La (più potente e veloce) Fiesta ST, per capirci, pesa circa 200 kg in più. La piccola sportiva giapponese è reattiva, agile, e allo stesso tempo coinvolgente. Riprende velocità senza fatica anche in quarta marcia a 40 km/h, e ha un allungo inebriante, seppure con “soli” 129 Cv di potenza. L’accelerazione 0-100 km/h dichiarata di 9,1 secondi è sottostimata: secondo un nostro rilevamento - per niente autorevole, sia chiaro - bastano poco più di 7 secondi.

L’assenza del differenziale autobloccante, che peggiorerebbe senza dubbio i consumi, è causa di alcuni slittamenti in uscita dalle curve in seconda marcia e, se non c’è molta aderenza, anche in terza, ma trovo soddisfacente dover dosare il gas per trovare trazione, e basta alleggerire il piede per ritrovare grip.

A proposito di consumi, la Casa dichiara 21,3 km/l nel ciclo WLTP, ed è un risultato sorprendente.

Nella guida reale è facile percorrere 20 km/l nell’uso misto. Un’altra piacevole sorpresa per una piccola sportiva è quando sia confortevole. Difetti? Lo sterzo non è dei più reattivi, anche se comunica bene il livello di aderenza delle ruote, mentre il rumore è piuttosto ovattato. Il che si trasforma in un pregio per chi usa l’auto tutti i giorni e predilige il comfort al baccano di uno scarico in stile Abarth (a benzina s’intende).

Il listino di 26.400 euro è allettante per una piccola sportiva full-optional. La gamma prevede un solo un allestimento dotato di tutto punto. Gli unici optional sono la vernice metallizzata (550 euro) e la tinta bi-colore (950 euro).

Non solo agli amanti delle piccole sportive che cercano emozioni alla guida senza spendere un capitale, ma anche a chi desidera un’utilitaria sfruttabile, dai costi di gestione contenuti e con carattere e prestazioni brillanti.

Con i suoi 136 Cv la Suzuki Swift Sport Hybrid si posiziona lontano dalle più potenti, costose e più estreme (dunque meno versatili nell’uso quotidiano) Ford Fiesta ST e Hyundai i20 N. Le alternative, dunque, potrebbero essere la Seat Ibiza 1.5 TSI Evo e la Skoda Fabia Montecarlo, entrambe spinte dal’1.5 TSI da 150 Cv.

  • Motore elastico e reattivo
  • Piacere di guida
  • Bassi consumi
  • Buon rapporto prezzo/dotazione

  • Alcuni materiali degli interni economici
  • Sistema multimediale migliorabile

Autore: Michele Neri
Jeep Renegade e Compass ibride

Scheda tecnica
Suzuki Swift Sport Hybrid 1.4 BoosterJet Hybrid Sport 2WD

Prestazioni

0-100 9.1 s
Velocità 210 km/h

Consumi

Consumo combinato 17.9 km/l
Consumo extraurbano n.d.
Consumo urbano n.d.
Co2 125 g/km

Motore

Alimentazione mild hybrid benzina
Tipo di motore MHEV - mild hybrid
Cilindrata 1373 cm3
KW / Cavalli 95 kW / 129 CV
Cilindri 4
Coppia max 235 Nm @ 2000 RPM

Trasmissione

Trazione anteriore
Cambio manuale
Numero marce 6

Dimensioni

lunghezza 389,0 cm
Larghezza 173,5 cm
Altezza 149,5 cm
Peso a vuoto 945 kg
Passo 245,0 cm
Porte 5
Posti 5
Serbatoio 37 l
Bagagliaio 265 / 947 l

Prezzo

prezzo 27.400 € 23.400 €