Hyundai Italia lancia un’edizione limitata di 500 pezzi che non passa inosservata: si chiama Hyundai i20 N Line Carbon ed è un omaggio ai 10 anni del brand sportivo “N".
La base è la i20 1.0 T-GDI 3 cilindri turbo da 100 CV, che con il cambio automatico e lo scarico rombante offre una bella esperienza di guida, con costi di gestione contenuti.

| INDICE |
| Identikit: la scheda tecnica |
| Dove si colloca: dimensioni e segmento |
| Stile: esterni e interni |
| Che motori ha? |
| Come va la i20 N Line Carbon automatica |
| Quanto costa la Hyundai i20 N Line Carbon? |
- Prezzo: 25.990 euro manuale - 27.190 euro automatica
- Powertrain: 1.0 3 cilindri turbo
- Trazione: Anteriore
- Cambio: automatico doppia frizione a 7 marce (disponibile anche manuale a 6 marce)
- Potenza: 100 CV (74 kW)
- Coppia: 172 Nm
- Velocità massima: 183 km/h
- 0-100: 11,1 secondi
- Consumo medio: 18 km/l
La i20 N Line Carbon si inserisce tra le utilitarie del segmento B più abbondanti. Con una lunghezza di 4,08 metri, una larghezza di 1,78 e un passo di 2,58 garantisce un'abitabilità posteriore da categoria niente male. Il bagagliaio da 352 litri è tra i migliori della categoria, dunque non sfigura nemmeno come prima auto per una giovane coppia o una piccola famiglia.

Prodotta in soli 500 esemplari, la i20 N Line Carbon punta tutto su un look corsaiolo senza rinunciare all'efficienza del mille turbo. Il nome "Carbon" non è stato scelto a caso. Questa limited edition sfoggia dettagli in Carbon Look su cofano (che la rende riconoscibile lontano un miglio), calotte degli specchietti, minigonne, inserti dei paraurti e sulla caratteristica antenna shark fin.
Si possono scegliere tre colori micalizzati per la carrozzeria, Dragon Red, Lumen Gray e Vibrant Blue. Il look è completato dal tetto nero a contrasto e dai cerchi in lega da 17 pollici.

Anche l’abitacolo ha un'impostazione sportiva, a cominciare dai sedili N Line con cuciture rosse a contrasto con un supporto laterale più marcato rispetto alle versioni standard, utile a contenere il corpo nelle curve. Rispetto alla versione standard troviamo anche il volante in pelle traforata, il pomello del cambio specifico N e la pedaliera in alluminio.
La plancia è dominata da due schermi da 10,25 pollici, uno per la strumentazione digitale e l’altro per l’infotainment con Android Auto e Apple Car Play che, però, funzionano solo collegando lo smartphone con il cavo.

Sotto il cofano la scelta obbligata è il collaudato 1.0 T-GDI, un 3 cilindri turbo benzina da 100 CV, con il cambio manuale a 6 marce o, con 1.200 euro in più, con l'automatico a doppia frizione 7DCT come sull’esemplare della prova. C’è anche la versione ibrida a 48 Volt dello stesso motore, ma non in questa edizione limitata Carbon.
Prestazioni e consumi dichiarati
Non è una i20 N da 204 CV, ma i numeri sono soddisfacenti per un’utilitaria: 183 km/h di velocità massima e uno scatto da 0 a 100 coperto in 11,1 secondi o 12,1 con l’automatico. Il vero punto di forza è l'efficienza: Hyundai dichiara un consumo niente male, con una percorrenza di 18 km/l.

Su strada, la i20 N Line Carbon si conferma una delle auto più equilibrate del segmento. L'assetto è leggermente più rigido rispetto alla versione standard, il che si traduce in un inserimento in curva più preciso e un rollio limitato senza eccessi (la i20 N, invece, ti fa saltellare a ogni regolarità) e lo scarico borbotta ai bassi regimi, sia quando lo si accende sia ai cambi di marcia, tanto che non sembra il solito 3 cilindri, ma non è neppure invadente.

La i20 N Line Carbon regala quel tocco di sportività che non guasta sulla i20, perché si guida proprio bene, senza inficiare sui consumi e sul comfort.
Il merito è dell’ottimo telaio della i20. E il piccolo 3 cilindri? La spinta è costante fin dai regimi più bassi, e c’è anche un discreto allungo. I 172 Nm di coppia permettono sorpassi sicuri, grazie anche al cambio automatico doppia frizione a 7 marce rapido e sfruttabile in modalità sequenziale con i paddle al volante.

Il listino per questa edizione limitata parte da 25.990 euro, a cui vanno aggiunti 1.200 euro per il cambio automatico a doppia frizione, a cui non rinuncerei, specie per l’uso cittadino. Questa cifra include praticamente tutto di serie, dai sistemi di assistenza alla guida di secondo livello ai dettagli estetici esclusivi.