Test drive Hyundai Bayon: GPL vs ibrida, il confronto

09-Giu-2022  
  • Hyundai Bayon GPL anteriore
  • Hyundai Bayon GPL immagine
  • Hyundai Bayon GPL posteriore
  • Hyundai Bayon GPL indicatore carburante
  • Hyundai Bayon ibrida
  • Hyundai Bayon ibrida foto anteriore
  • Hyundai Bayon ibrida posteriore foto
  • Hyundai Bayon ibrida immagine

La Hyundai Bayon, piccola SUV cittadina basata sul pianale della i20, si arricchisce della versione GPL. L’abbiamo provata insieme alla versione ibrida, e vogliamo sciogliere ogni dubbio davanti a una scelta: meglio la GPL o la ibrida?

INDICE
La Hyundai Bayon in breve
La Bayon GPL: serbatoio, autonomia, consumi
La Bayon ibrida 48 Volt
GPL vs ibrido: il verdetto
I prezzi di listino, la dotazione, le promozioni

La Bayon si è affiancata alla Kona in veste di sorella minore. Entrambe appartengono al segmento delle cosiddette “B-SUV”, ma la Kona ha dimensioni leggermente superiori (è più lunga di 3 centimetri), e soprattutto è disponibile con motori più potenti (fino a 280 Cv per la versione N Performance) anche ibridi plug-in, e con la trazione 4x4.

La Bayon si propone come piccola Sport Utility cittadina, con la trazione anteriore e con due motori di piccola taglia, uno ibrido e l'altro disponibile anche a GPL.

Il meno prestazionale 1.2 4 cilindri aspirato da 84 Cv abbinato a un cambio manuale a 5 marce è lo stesso della Bayon GPL, la cui potenza scende a 82 Cv. E poi c’è il più potente 1.0 3 cilindri turbo della Bayon ibrida a 48 Volt da 100 CV, con cambio manuale a 6 marce o automatico doppia frizione a 7.

La novità del 2022 è rappresentata dalla versione GPL, tanto amata nel mercato nostrano, a maggior ragione in questo periodo storico di caro benzina, nonché di caro metano. L’unico carburante che costa poco, e non è mai salito sopra l’euro al litro, è il GPL, e la Bayon è una delle poche bi-fuel nel segmento insieme alla cugina Kia Stonic GPL e a Renault Captur GPL.

La Hyundai Bayon GPL è dotata di un serbatoio da 47 litri effettivi, grazie al quale ha un’autonomia a gas di 650 km a un prezzo di circa 39 euro.

L’autonomia è stata ottenuta basandosi sul consumo WLTP con una percorrenza di 16,7 km/l. Al serbatoio del GPL si aggiunge quello della benzina di 40 litri, che con un pieno di circa 74 euro permette di percorrere altri 650 km, per un totale di 1.300 km.

Il prezzo di listino della Bayon GPL parte da 21.100 euro nell’allestimento X Tech e 21.850 in quello X Line.

La versione ibrida prevede un sistema semplice ma efficace a 48 Volt che contribuisce con 12,2 kW di potenza. Recupera energia nelle fasi di decelerazione e la utilizza in quelle di spunto. Il motore è brillante e molto elastico, grazie al turbo e al contributo del sistema mild-hybrid. I consumi, inoltre, sono più bassi rispetto a quelli della meno potente versione 1.2 4 cilindri da 84 Cv, nonché della versione GPL, con oltre 19,5 km/l misurati nel ciclo WLTP.

Rispetto alla versione GPL costa 400 euro in più, e si parte da 22.250 euro nell’allestimento X Line, in quanto quello X Tech non è disponibile per questa versione. Con 1.450 euro in più si può scegliere il cambio automatico DCT, un bel plus in termini di comfort, specie nell’uso cittadino.

Quanto al risparmio, la GPL vince, con costi di percorrenza molto bassi rispetto a qualunque altra soluzione, dall’ibrido al metano.

L’ibrida consuma meno, ma deve fare i conti con un costo del carburante che, al momento, sfiora i 2 euro al litro. In compenso è nettamente più brillante e più adatta ai lunghi viaggi anche a pieno carico, grazie alla coppia superiore e alla sesta marcia di riposo per i tratti autostradali.

I numeri parlano chiaro: la Bayon ibrida raggiunge i 183 km/h e impiega 10,7 secondi per lo “0-100”, mentre la Bayon GPL si ferma a 165 km/h e impiega 13,5 secondi. La versione gassata, di contro, regala grandi soddisfazioni al momento del rifornimento.

Entrambe si rivelano maneggevoli, facili da guidare, con lo sterzo leggero e una frizione che non affatica nemmeno nel traffico più intenso. Se però si desidera il cambio automatico la ibrida diventa una scelta obbligata.

La Bayon GPL parte da 20.100 euro nell’allestimento XTech che prevede il clima manuale, 4 vetri elettrici, il Bluetooth, e gli ADAS disponibili anche sulla top di gamma, ad eccezione della guida assistita di secondo livello, esclusiva per la ibrida con cambio automatico.

La Bayon ibrida parte da 22.250 euro nell'allestimento intermedio XLine con una dotazione più ricca rispetto all’allestimento XLine, che aggiunge i cerchi in lega da 16 pollici, la strumentazione digitale con schermo da 10,25 pollici, il sistema multimediale con schermo da 8 pollici, la telecamera posteriore, e i sensori di parcheggio.

Anche la Bayon GPL è disponibile nell’allestimento XLine a 21.850 euro, 400 in meno della ibrida.

Per entrambe le versioni le promozioni prevedono 2.000 euro di ecobonus statale, 2.250 euro di sconto Hyundai con permuta, e un ulteriore sconto in caso di finanziamento. Il vantaggio massimo, dunque, è di 4.650 euro, con prezzi a partire da 15.450 per la GPL e 17.600 euro per la ibrida.

Autore: Michele Neri
Opel Mokka-e