DS 4 Crossback 1.6 BlueHDi 120 Auto, la prova su strada della crossover coupé

13-Mar-2018  

La DS4 Crossback è la versione crossover della berlina a 5 porte premium francese con tratti da coupé. Della sua originalità non si discute, così come della sua eleganza. Non è pratica come le crossover tradizionali con forme da Sport Utility, ma il piacere di guida e i consumi sono da hatchback.
 

COME SI PRESENTA

Si sente spesso dire che le auto sono tutte uguali, classico luogo comune tipico di chi non distinguerebbe una Ferrari da una Toyota MR2 degli anni Novanta. Nessuno, però, potrebbe dire una frase come questa davanti a una DS 4 Crossback. La prima domanda potrebbe essere, invece: “che macchina è?”.

Più alta da terra di una berlina a 5 porte, con la carrozzeria schiacciata e un’aria chic, la crossover DS rompe gli schemi, come spesso accade con il marchio francese. Basti pensare alla DS 23 Pallas, una delle auto più belle e allo stesso tempo più bizzarre mai realizzate. Questa non è altrettanto bizzarra, ma è tutto fuorché omologata allo stile delle concorrenti.

Gli interni della DS 4 Crossback 1.6 BlueHDi 120 Auto mostrano un po’ il peso degli anni. Infatti, pur non trattandosi di un progetto datato (è stata lanciata nel 2015), eredita lo stesso abitacolo della DS 4 lanciata nel 2011. Che soddisfa in quanto a materiali e finiture (sono disponibili vari tipi di pelli per i rivestimenti), ma il grosso volante a 4 razze e il piccolo schermo del sistema multimediale le danno un aspetto vagamente rétro, e non in accezione positiva.

L’aspetto che ho più apprezzato sedendomi a bordo della DS 4 Crossback è l’enorme parabrezza con alette parasole scorrevoli: quando non servono ci si ritrova davanti a una superficie vetrata incredibilmente grande. Non solo la visibilità anteriore è ottima (quella posteriore molto meno), ma entra una quantità tale di luce nell’abitacolo da mettere di buon umore.
 

COME VA

Ben ammortizzata, silenziosa nonostante il piccolo diesel sotto il cofano, e con un cambio automatico tutt’altro che rapido, la DS 4 Crossback 1.6 BlueHDi 120 Auto promette viaggi rilassanti, anche se poco emozionanti. Intendiamoci, il fatto che non sia un’auto divertente tra le curve non è un difetto. Chi sceglie la variante Crossback predilige una seduta di guida rialzata, che tra l’altro rende più confortevole l’accesso al posto di guida, e magari una maggiore propensione ad affrontare strade sterrate.

Dal canto suo la DS 4 Crossback 1.6 BlueHDi 120 Auto, forte di un’altezza complessiva di un metro e mezzo, non si trova a disagio tra le curve. Il suo comportamento è più vicino a quello di una berlina compatta, la tenuta è buona e l’assetto è stabile. Certo non graffia quanto una Peugeot 308, per fare un esempio. I passeggeri posteriori hanno spazio a sufficienza nonostante il lunotto inclinato, mentre l’accesso non è dei più comodi e la portiera ha una forma piuttosto appuntita.

Il motore diesel da 120 CV è quello preferito dagli italiani per cilindrata e potenza in questo segmento, e altro non serve, perché le prestazioni sono più che adeguate (189 km/h e 0-100 in 11,9 secondi) e la risposta in ripresa, grazie anche al cambio automatico, non si fa attendere. I valori di consumo non sono affatto male nonostante l’automatico con convertitore di coppia: si fanno tra i 15 e i 18 km/l senza difficoltà; 20 fuori dal traffico col piede leggero.
 

QUANTO COSTA

La DS 4 Crossback 1.6 BlueHDi costa da 27.550 a 34.400 euro, in base a quanto la volete accessoriata e sfiziosa. Sul nostro listino della DS 4 Crossback trovate eventuali sconti e la possibilità di configurare la vettura con gli optional previsti dalla Casa.
 

POSSIBILI ALTERNATIVE

Guardando l’altezza della DS 4 Crossback, siamo nel mezzo tra le 5 porte tradizionali come la Volkswagen Golf, altra 1,45 metri, e la Subaru XV, alta 1,57. 
 

A CHI SI RIVOLGE

A chi non vuole la classica 5 porte ma vuole spostarsi con un pezzo di design. L’assetto rialzato di 3 centimetri rispetto alla DS 4 consente di non toccare sotto attraversando sterrati o ripide strade di montagna.
 

PUNTI DI FORZA

  • Design e qualità delle finiture, oltre alla possibilità di personalizzazione

  • È confortevole

  • Il motore diesel va il giusto e ha poca sete
     

PUNTI DI DEBOLEZZA

  • Schermo del sistema multimediale di piccole dimensioni

  • Il volante a quattro razze è old-fashioned

  • L’accesso ai posti dietro è poco pratico 

Autore: Michele Neri
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