Suzuki: i raid come banco di prova per affidabilità e efficienza

29-Ott-2026  
  • Raid Suzuki Marine

Per mettere davvero alla frusta un fuoribordo serve il mare aperto. I raid a lunga percorrenza di Suzuki nascono proprio per questo: macinare miglia nautiche in ogni condizione meteo per testare sul campo affidabilità, resistenza e consumi.

Non c'è solo la tecnica, però. Navigare verso l'orizzonte significa esplorare nuovi mondi e unire culture diverse. Due grandi avventure incarnano questa filosofia: la South America RIB Adventure di Sergio Davì e la Missione Capo Nord 2027 del Club del Gommone di Milano.

La South America RIB Adventure di Sergio Davì

Il comandante Sergio Davì punta da Palermo a Buenos Aires. Il viaggio tocca Europa, Africa e Sud America per un totale di oltre 7.000 miglia nautiche in quattro mesi. La rotta si snoda su circa 17 tappe a bordo di un RIB Stingher 32 GT da 9,86 metri, spinto da una coppia di fuoribordo Suzuki DF300AP.

Il DF300AP è un 4.4 V6 da 300 CV che punta a bilanciare potenza e consumi. Merito della tecnologia Lean Burn, che ottimizza la combustione e permette di risparmiare il 14% di carburante rispetto a un motore tradizionale di pari cavalleria.

Il controllo di acceleratore e cambio è invece affidato all'elettronica del Drive by Wire. Per Davì, forte di 15 anni di spedizioni e oltre 40.000 miglia tra Atlantico e Pacifico, si preannuncia l'ennesimo test estremo per equipaggio e motori.

Oltre all'avventura, c'è lo studio dell'ambiente: insieme all'Università di Palermo verranno prelevati campioni per monitorare le microplastiche. Spazio anche al folklore sportivo grazie agli scambi di maglie tra le squadre di calcio locali. Spicca il gemellaggio ufficiale tra Torino FC e River Plate, un legame nato dopo il dramma di Superga.

Missione Circolo Polare Artico e Capo Nord 2027

Il Club del Gommone di Milano fissa la prua verso il Grande Nord. La nuova sfida per il 2027 si inserisce in una storia partita nel 2017, con un attivo di ben 27.000 miglia nautiche già navigate su vari battelli.

Questa volta la scelta è caduta su un Ranieri International Cayman 27 Sport Touring lungo 8,60 metri, mezzo spazioso e pronto ai lunghi viaggi con elettronica Simrad. A poppa montano due Suzuki DF200AP da 200 CV: quattro cilindri in linea da 2,9 litri con 16 valvole. Anche qui troviamo la tecnologia Lean Burn per contenere i consumi e il Suzuki Precision Control per la gestione elettronica dei comandi. Una configurazione collaudata durante la recente Missione Naxos 2026 a bordo di un 7-metri ZAR Formenti.

La partenza è fissata ad aprile da Basilea. Il gommone sfilerà lungo i fiumi fino ad Amsterdam per poi tuffarsi nel Mare del Nord, risalire i fiordi norvegesi, oltrepassare il Circolo Polare Artico e toccare il punto più a nord a Capo Nord. Il rientro avverrà a giugno, dopo aver confermato ancora una volta quanto passione, esplorazione e collaudi tecnici viaggino sulla stessa rotta.

Autore: Redazione
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