Nuova McLaren 620R: un'auto da corsa per la strada?

12-Dic-2019  
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Contenuti da corsa su una stradale? È quello che McLaren ha fatto con i 350 esemplari della McLaren 620R, la prima vettura della sua classe a vantare delle vere credenziali che arrivano dal mondo delle competizioni. Omologata da strada la 620R è l’evoluzione della McLaren 570S GT4 vincitrice nel motorsport.

SOLO IN 350 ESEMPLARI

Così Mike Flewitt, Chief Executive Officer, McLaren Automotive: “Oggi, a seguito delle continue richieste da parte dei clienti, abbiamo omologato per la strada, questo pacchetto che è leader nella sua classe, nella nuova McLaren 620R, una coupé da 620CV in serie limitata, è la scelta perfetta per un appassionato che ricerca l’autenticità dell’esperienza di guida del mondo delle corse sia su strada che su pista”.

DERIVATA DALLA 570S GT4 DA CORSA

La McLaren 570S GT4 ha debuttato sui circuiti nel 2017. Da allora si è rivelata essere la GT da competizione della Casa di Woking con il maggior numero di successi. Quest’anno la 570S GT4 ha gareggiato in campionati in 4 continenti. Oggi la 620R racchiude, con un’omologazione stradale, tutte le esperienze sportive di successo della compagna di Marca. Prodotta in sole 350 unità, la 620R si prepara ad essere un pezzo da collezione; ma se portata in pista il suo comportamento sarà come quello di una McLaren da corsa.

LA 'SPORTS SERIES' PIÙ POTENTE OGGI DISPONIBILE

La 620R ha lo stesso telaio della 570S GT4 da gara con un peso a secco totale di 1280 kg. Il nucleo di fibra di carbonio Monocell II è la base, tipicamente McLaren, della precisione di guida della vettura. La 620R aggiunge gli elementi aerodinamici regolabili, i componenti ‘racing’ per le sospensioni e ha ricalibrato il motore. L’unità M838TE 3.8 litri V8 bi-turbo ha infatti una differente erogazione della potenza, complice l’assenza delle limitazioni dei regolamenti agonistici. La coppia è di 620 Nm, con uno 0-100 km/h che avviene in 2.9 secondi e lo 0-200 km/h in 8.1 secondi. La velocità massima è di 320 km/h.

I CONTENUTI TECNICI

Altri accorgimenti che rendono gestibili le alte prestazioni della vettura sono, per esempio, i supporti motore più rigidi, il cambio a 7 rapporti Seamless Shift, il McLaren ‘Inertia Push Technology’ (che converte l’energia generata dal volano in un’esplosione di coppia durante il cambio marcia). La modalità di guida Sport permette di sentire il ‘crack’ creato da un taglio di una frazione di secondo della scintilla di accensione durante un cambio. Gli ammortizzatori ‘coilover’ bidirezionali si regolano in base allo stile di guida e sono più leggeri di oltre 6 kg rispetto a quelli della Sports Series. Il sistema frenante della 620R è composto da dischi carboceramici, pinze in alluminio forgiato e un booster per la frenata derivata dalla McLaren Senna.

GOMME SPECIFICHE PIRELLI, ANCHE DA PISTA

La 620R monta di serie gomme Pirelli P Zero Trofeo R semi-slick. Quando si decide di andare in pista, la squadra corse Pirelli ha sviluppato degli pneumatici da competizione full-slick, che hanno l’8% in più di area di contatto rispetto alla coperture stradali. È la prima volta che una vettura omologata da strada, che monta gomme da 19’’ anteriori e 20’’ sul posteriore, sia stata concepita per essere guidata con le gomme slick senza la necessità di modificare assetti e regolazioni.

ALA POSTERIORE CON LA TERZA LUCE DI STOP

Dal punto di vista aerodinamico la McLaren 620R ha un’ala posteriore, regolabile in 3 livelli e costruita in fibra di carbonio, identica a quella della 570S GT4. La sua omologazione è stata possibile per il fatto di aver incorporato la terza luce di stop. Il cofano in fibra di carbonio ha 2 narici gemelle per aiutare la deportanza e pulire il flusso dell’aria sopra la vettura. ll carico aerodinamico nella parte anteriore è dovuto anche ai ‘dive planes’, che creano vortici di aria a bassa pressione a livello della pista e aiutano ad accelerare il flusso d'aria lungo i lati della vettura.

ABITACOLO ‘RACING’

L’abitacolo della McLaren 620R è stato spogliato di tutto il superfluo, come su una vettura da gara. Non ci sono né i tappetini né lo scompartimento porta guanti. Anche l’aria condizionata, il sistema di navigazione IRIS e il sistema audio sono omessi nelle specifiche standard. Le persone a bordo sono avvolte da sedili da corsa super-leggeri in fibra di carbonio, completi di cintura di sicurezza da gara a 6 punti. Altre caratteristiche ‘racing’ degli interni sono la striscia rossa alle ore 12 sul volante e le cinghie sulle porte per facilitarne la chiusura, ma anche alcuni elementi in fibra di carbonio, quali le palette più grandi, i raggi del volante e la console centrale.

LE PERSONALIZZAZIONI

La vettura è equipaggiata con il McLaren ‘Track Telemetry’ visualizzato sullo schermo touchscreen da 7’’. Ognuna delle 350 620R viene contraddistinta da una targa sulla console centrale con l’identificazione numerica. Seppur priva di molti elementi di serie che abitualmente si trovano su un’auto, la supercar inglese può essere personalizzata: dalle pinze dei freni, che possono essere specificati individualmente, ai pacchetti per l’upgrade tipo il ‘Gloss Finish Visual Carbon Fibre Exterior Pack’, che impreziosisce elementi come le prese d’aria laterali o i gusci per gli specchietti retrovisori.

DA 307.500 EURO

Le livree sono ispirate alle GT4 da gara nei 3 colori: McLaren Orange, Silica White e Onyx Black. A richiesta è possibile avere sulla carrozzeria i numeri di gara o gli sponsor/partner. La 620R viene costruita a mano presso il McLaren Production Centre di Woking. La produzione inizierà a gennaio 2020. Il prezzo base di ogni vettura sarà di 307.500 euro. In alcuni Paesi con l’acquisto dell'auto è compresa una giornata in pista insieme a piloti professionisti.

Autore: Francesco Bagini
Opel Mokka-e