Mercedes-Benz: la storia della SL ad Auto e Moto d’Epoca 2022

24-Ott-2022  
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In occasione di Auto e Moto d’Epoca, Mercedes-Benz celebra i 70 anni della Mercedes SL e ne ripercorre la storia.

INDICE
300 SL Gullwing
SL 190
SL Pagoda
SL R107: film e serie Anni Ottanta
SL R129, l'era di Bruno Sacco
SL R230, la prima col tetto rigido ripiegabile
Mercedes-AMG SL: il ritorno del tetto in tela e del “2+2”

Mercedes-Benz ha esposto a Padova la sua collezione di Mercedes SL, il cui lancio risale al lontano 1954 con la 300 SL Gullwing (sigla W198), un vero e proprio cult tra i collezionisti di auto d’epoca nota nel Belpaese come la SL Ali di Gabbiano. Le prestazioni erano incredibili per l’epoca, con potenze fino a 215 Cv e una velocità massima che, in base al rapporto al ponte, sfiorava i 260 km/h.

Per restare in tema icone, la 300 SLR Uhlenhaut Coupés ha battuto ogni record di prezzo tra le storiche: è stata battuta all’asta alla bellezza di 135 milioni di euro. Il tutto è avvenuto in gran segreto al museo Mercedes di Stoccarda, in una stanza privata con sole 15 persone.

La Mercedes SL è l’auto protagonista non solo tra le auto dei VIP, ma anche del cinema e, in parte, delle competizioni: la W194, ad esempio, si classifica prima al Nurburgring sia alla Carrera Panamericana sia alla 24 Ore di le Mans. D’altra parte SL è l’acronimo di “Sport und Leicht”: in tedesco “Sportività e Leggerezza”.

Insieme la strepitosa Ali di gabbiano viene presenta, nel 1955, una più “accessibile” Mercedes 190 SL (sigla W121BII): meno costosa e spinta da un meno prestante 1.9 4 cilindri da 105 Cv, ma comunque elegante e ricca di fascino.

L’evoluzione della Gullwing è la SL Pagoda (sigla W113) presentata nel 1967, contraddistinta da linee pulite, fari anteriori verticali e tetto rigido concavo in stile pagoda, motivo per cui viene soprannominata SL Pagoda.

A questa segue la SL (R107) del 1986, la più longeva della storia con ben 18 anni di carriera. Quella, per intenderci, protagonista di American Gigolò, Beverly Hills Cop, e Dallas. È la prima a montare un poderoso 8 cilindri con potenza fino a un massimo di 235 Cv.

La SL degli anni Novanta - nata nell’ultimo anno degli anni Ottanta e rimasta in commercio fino al 2001 - è l’elegante R129 disegnata da Bruno Sacco. Un modello tecnologico dotato di capote in tela ad azionamento elettroidraulico, ABS, ASR, e che ha il merito di aver introdotto per la prima volta al mondo il roll-bar ad azionamento automatico, indispensabile per proteggere la sicurezza dei passeggeri in caso di ribaltamento. La SL R129 è la prima a montare l’enorme motore a 12 cilindri, sia SL 600 sia sulla esagerata SL 73 AMG che monta un V12 da 7,3 litri da 525 di potenza.

Negli anni “Zero”, più precisamente dal 2001 al 2011, arriva la prima Mercedes SL (sigla R230) con tetto rigido ripiegabile, ammortizzatori attivi, componenti in alluminio, e “Servotronic Brake Control” in grado di ripartire la forza frenante tra i due assi in base a una serie di parametri, come la velocità e la forza frenante. È stata la prima - nonché l'ultima - con il doppio faro anteriore.

La sostituta è la SL R231, a mio avviso la meno interessante dal punto di vista estetico. È l’ultima generazione con tetto rigido retraibile e viene sostituita dalla Mercedes-AMG SL R232 presentata l’anno scorso.

Slanciata, affilata, e con un “romantico” tetto in tela sapientemente coibentato, la SL R232 guarda al passato, reintroducendo anche la configurazione a 2+2, ovvero a 2 posti più 2 d’emergenza. Ovviamente con tutta la tecnologia della Stella, a cominciare dal telaio monoscocca realizzato in alluminio, acciao, e magnesio. In Italia viene proposta esclusivamente in versioni firmate AMG e costruite ad Affalterbach.

Autore: Michele Neri
Opel Mokka-e