Mercedes-Benz al Company Car Drive 2018

23-Mag-2018  

Dal 23 al 24 maggio, Mercedes-Benz è una delle protagoniste al Company Car Drive 2018, l’evento dedicato al fleet management che si tiene ogni anno nel tempio della velocità brianzolo, l’Autodromo di Monza.

Oltre alla presenza di tutta la gamma di automobili, del nuovo pick-up Classe X e di alcune concept car che anticipano il futuro della mobilità secondo Mercedes-Benz, la Casa della Stella ha trattato anche il tema della nuova normativa di omologazione Euro6d-Temp e dell’elettrificazione della gamma anticipata dalla sigla EQ.

UNO SGUARDO AL FUTURO: IL MARCHIO EQ

Tra le concept presenti al Company Car Drive di Monza, spicca la Smart Vision EQ Fortwo. EQ perché la denominazione di ogni modello elettrificato Stoccarda sarà anticipato da questa sigla. E sarà proprio Smart il primo marchio ad abbandonare il motore endotermico per presentarsi nelle concessionarie con una gamma 100% elettrica già nel 2020. D’altra parte l’elettrificazione è una tecnologia che attualmente si presta soprattutto per l’ambiente urbano.

Un altro veicolo presente a Monza che avrà un ruolo strategico negli agglomerati urbani è il Vision Van, il veicolo commerciale 100% elettrico con autonomia fino a 270 chilometri, automatizzato e connesso in rete, che saprà rispondere alle esigenze del futuro in termini di consegne di acquisti online per quanto le consegne dell’ultimo miglio. L’e-commerce, per chi non lo sapesse, è già esploso e fa registrare una crescita esponenziale di anno in anno. E poi c’è la prima concept car del brand EQ, la EQA, ovvero la prima compatta della Stella con motore elettrico.

Il brand EQ, che per ora possiamo ammirare solo in occasioni di Saloni dell’Auto internazionali e  al Company Car Drive, avrà in gamma oltre 10 vetture 100% elettriche e 50 elettrificate entro il 2025. L’investimento per raggiungere questo ambizioso obiettivo supera i dieci miliardi di euro.

I NUOVI MOTORI DIESEL EURO6D-TEMP

Mai come ora il tema dell’inquinamento dei mezzi di trasporto è sulla bocca di tutti, politici in primis. Il motore Diesel è l’imputato, da solo (o quasi) contro il mondo intero, che pare accusarlo di essere la causa di tutti i mali per le sue emissioni di ossidi di azoto, sigla NOx. 
L’elettrificazione, però, non è adatta a tutte le esigenze, ed è ben lontano dall’esserlo.

Per questo Mercedes-Benz sta continuando ad investire anche per l’innovazione dei motori tradizionali, benzina e Diesel, oltre che per l’ibridizzazione di molti modelli (ibridi benzina e ibridi Diesel). E i risultati si vedono.

Grazie alla tecnologia introdotta sull’ultima generazione di motori diesel, montati su tutta la gamma a partire dalla nuovissima Classe A fino ad arrivare alla Classe S, le emissioni dei famigerati NOx delle auto della Stella si attestano mediamente tra i 40 e i 60 milligrammi per chilometro in condizioni di uso reale su strada. Proprio come previsto dagli standard di rilevamento RDE (Real Driving Emissions), che prevede un limite massimo di 168 milligrammi.

“Negli ultimi due anni, con la nuova generazione di motori, Mercedes-Benz ha dimostrato come la sfida sulle emissioni di NOx delle autovetture Diesel possa essere tecnicamente superata. Siamo pienamente convinti che il Diesel moderno possa far parte del mix di motorizzazioni del futuro”, ha dichiarato Ola Källenius, Membro del Board of Management di Daimler AG, Responsabile Group Research e Mercedes-Benz Cars Development. 

LEASING E NOLEGGIO A LUNGO TERMINE “BUSINESS EXTRA”

Mercedes-Benz sta riscuotendo un forte successo nel mondo delle imprese attraverso il leasing e il noleggio a lungo termine “Business Extra”, il quale prevede la fornitura di una vettura completa di tutti gli optional richiesti dai Fleet Manager su ben otto modelli. Quelli più venduti sono la Classe A e, a seguire la Classe C. Il sostanzioso vantaggio al cliente del 15% si somma agli eventuali sconti della concessionaria.

Tra le novità della gamma, la super-tecnologia Classe A con sistema multimediale MBUX, un vero e proprio assistente vocale intelligente che apprende man mano che lo si utilizza. Alle parole “Hey Mercedes” si attiva per soddisfare le nostre richieste, proprio come l’Assistente Google o Siri dell’iPhone.

Autore: Michele Neri
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