Peugeot, 30 anni nella tana del Leone

13-Lug-2018  

C’è un compleanno in Casa Peugeot. A Sochaux sorge dal luglio 1988 il museo de ‘L’Aventure Peugeot’. Un’ordinata, completa e affascinante collezione dei modelli della Casa automobilistica più antica del mondo.

UN LEONE BICENTENARIO

Sochaux, cittadina della Francia orientale, da più di 2 secoli vive le vicende di una delle aziende più rinomate del Paese: Peugeot. Nel 1982 si costituisce l’associazione L’aventure Peugeot, finalizzata a recensire e raccogliere i vari prodotti industriali realizzati dal marchio del Leone dal 1810. Nell’estate di 30 anni fa ecco l’idea di trasformare una vecchia birreria in uno spazio espositivo di 6.000 mq occupati da 130 veicoli, 50 cicli e motocicli e 500 oggetti progettati e realizzati da Peugeot.

DAI MACINACAFFÈ ALLE 4 RUOTE

Le aree del museo sono suddivise per aree tematiche, e all’interno vengono riprodotti ambienti e decorazioni delle varie epoche. Il primo spazio è riservato alle attività iniziali della storica famiglia francese, impegnata, prima ancora che nella produzione di automobili, nella produzione di pezzi laminati, macinacaffé, utensili e velocipedi. Fa bella mostra anche il primo marchio dell’azienda, datato 1848. Quest’epoca pionieristica fa da preludio all’intervallo 1891-1904. Si entra nel nuovo secolo con la Vis-a-Vis del 1891, la prima auto a benzina costruita da Peugeot Frères.

LA PRIMA SERIALE

Dal 1905 al 1918 incominciano le prime produzioni industriali, con la celebre Bébé Peugeot, prodotta in 3.000 unità. La tappa successiva, che si chiude nel 1935, registra la creazione in serie delle ‘voiturette’, come la Quadrilette 161. Ecco l’inizio della denominazione a 3 cifre che cominciano con la generazione 1 negli anni ’30. Nel segmento della linea del tempo che recita 1936-1949 arrivano sulle strade francesi le prime carrozzerie in acciaio fluide e aerodinamiche. Sono i modelli ‘Eclipse’.

INTERNAZIONALIZZAZIONE DEL BRAND

Nella seconda metà del XX secolo ecco la produzione in ‘grande serie’: 75.000 esemplari della Peugeot 402, 1,3 milioni di unità per la 403. Il trentennio 1950-1980 per la Casa di Sochaux passerà alla storia come il ‘Trentennio glorioso’. Il boom economico porta sul mercato la 203 e la 404, che viene fabbricata anche in Nigeria e in Argentina. La generazione 5 è la protagonista degli anni ’80 e ’90.

MCLAREN-PEUGEOT, PROST-PEUGEOT

Il museo ospita anche i veicoli commerciali che vanno dal 1894 al 1990. Vetture dedicate a un utilizzo specifico, come il primo soccorso o le spedizioni militari. Tra gli esempi più importanti c’è la DMAH del 1948 adattata alle esigenze dei Vigili del Fuoco. Spazio poi alle migliori auto da competizione protagoniste dei rally o dei grandi raid, nonché le monoposto di Formula 1 motorizzate Peugeot col Leone presente sul musetto (tra le altre Mclaren, Jordan, Prost Grand Prix).

ANCHE SU 2 RUOTE

Infine il trentennale museo raccoglie i mezzi a 2 ruote. Dalla Grand-Bi del 1882 alle più recenti produzioni per le corse del Motomondiale e addirittura per il ciclismo, come la bicicletta con cui Bernard Thévenet vinse il Tour de France 1977. Per celebrare l’anniversario il museo proporrà una serie di festeggiamenti e iniziative rivolte al pubblico, dalle passeggiate a bordo d'auto d’epoca a suggestive parate. Per gli appassionati del brand sarà possibile anche avere pezzi di ricambio per poter restaurare fedelmente le Peugeot più antiche.

Autore: Francesco Bagini
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