Volvo EX60 P10, la prova della SUV elettrica da 510 CV

22-Lug-2026  

Tra la piccola Volvo EX30 e la più grande EX90 mancava proprio lei: la Volvo EX60. Ha le dimensioni della celebre XC60, ma è nativa elettrica con piattaforma da 800 Volt, e questo significa ricariche rapidissime. 

Viene proposta con tre livelli di potenza ben definiti: la versione d'accesso da 374 CV a trazione posteriore, la variante intermedia da 510 CV e la top di gamma da ben 680 CV, entrambe 4x4.

A impressionare è anche la gestione energetica, con una batteria a grande capacità in grado di promettere un'autonomia record che raggiunge quota 810 km nel ciclo misto di omologazione.

INDICE
Identikit: la scheda tecnica
Dove si colloca: dimensioni, segmento e concorrenti
Stile: esterni e interni
Che motori ha?
Come va la EX60 P10 AWD da 510 CV
Quanto costa? I prezzi della Volvo EX60

  • Prezzo: da 78.400 euro
  • Powertrain: Elettrico (doppio motore sincrono a magneti permanenti)
  • Trazione: Integrale elettrica (AWD)
  • Cambio: Monomarcia a rapporto fisso
  • Potenza: 510 CV
  • Coppia: 740 Nm
  • Velocità massima: 180 km/h (limitata elettronicamente)
  • 0-100: 4,5 secondi
  • Consumo medio: equivalente a circa 6,3 km/kWh (pari a 15,8 kWh/100 km)
  • Autonomia EV: 740 km (ciclo combinato WLTP)
  • Autonomia EV ciclo urbano: 910 km (stimati)
  • Batteria: 117 kWh nominali (tecnologia Cell-to-Body)
  • Ricarica DC: Fino a 370 kW (dal 20 all’80% in 10 minuti)

La Volvo EX60 si inserisce nel cuore del segmento D-SUV premium. Con una lunghezza complessiva di 4,8 metri e un passo generoso di 297 centimetri – ottenuto spingendo le ruote agli estremi della carrozzeria grazie alla piattaforma nativa elettrica – il veicolo ottimizza lo spazio a bordo per passeggeri e bagagli.

Sul mercato italiano ed europeo va a sfidare direttamente le rivali tedesche, tra cui la BMW iX3, la Audi Q6 e-tron e la Mercedes-Benz EQC, oltre alla bestseller Tesla Model Y nelle sue configurazioni più prestazionali.

Il design è fatto di linee pulite e minimaliste, ottimizzate per ridurre il coefficiente di penetrazione aerodinamica, e in linea con le altre SUV elettriche della gamma. 

Il frontale è caratterizzato dalla firma luminosa a LED che reinterpreta il martello di Thor mentre le fiancate si presentano fluide e slanciate grazie all'adozione di vetri senza cornici e maniglie a scomparsa integrate nella carrozzeria ad azionamento elettronico.

All'interno dell'abitacolo l'atmosfera richiama quella di un moderno salotto di Göteborg. La plancia è dominata da un grande schermo centrale da 15,4 pollici a sviluppo orizzontale con sistema di infotainment nativo Google. Al di sotto dello schermo è presente una pratica rotella fisica per il controllo del volume.

L'abitabilità posteriore beneficia dell'assenza del tunnel centrale, e i materiali scelti puntano sulla sostenibilità, tra tessuti riciclati di alta qualità a superfici soft-touch. Il bagagliaio offre una capacità di 523 litri, estendibile fino a 1.647 litri abbattendo i sedili posteriori, a cui si aggiunge un pratico vano anteriore, in gero frunk, ideale per alloggiare i cavi di ricarica.

Ci sono due aspetti che meritano di essere menzionati.

Cinture di sicurezza multi-adattive

Presentate come prima mondiale e premiate tra le migliori invenzioni dal TIME nel 2025, queste cinture non si limitano a tensionarsi in caso di urto: grazie ai sensori e alle telecamere del veicolo, valutano in tempo reale la corporatura dell'occupante (peso, altezza), la posizione del sedile e la gravità dell'impatto.

La cintura modula così la forza di ritenuta su misura: una forza maggiore per trattenere al meglio passeggeri robusti in impatti ad alta velocità, o una tensione più graduale e ridotta per evitare traumi al torace in caso di urti minori o su corporature più minute.

Il "Mega-Casting" 

Nello stabilimento di Torslanda, Volvo utilizza un'imponente pressa idraulica da ben 8.500 tonnellate di forza di chiusura per stampare a iniezione la sezione posteriore del telaio in un unico blocco di alluminio. Da qui il nome mega-casting, che significa mega-fusione.
Tradizionalmente la struttura posteriore di un'auto richiede l'assemblaggio di circa 100 componenti separati tra saldature e rivetti. Con la megafusione l'intero blocco si ottiene in circa due minuti: si risparmiano tempo e soldi, migliora la rigidità torsionale e scende il peso della vettura. 

La gamma motorizzazioni della nuova EX60 offre soluzioni a trazione posteriore o integrale. La EX60 P6 è la versione base ed è equipaggiata con un singolo motore posteriore da 276 CV, alimentato da un pacco batteria da 83 kWh con struttura Cell-to-Body integrata direttamente nel telaio.

Per chi ricerca prestazioni superiori ed una maggiore motricità su fondi a bassa aderenza, la EX60 P10 AWD adotta due motori elettrici, uno per asse, in grado di erogare una potenza complessiva di 510 CV, abbinati alla batteria a grande capacità da 95 kWh.

E poi c'è la EX60 P12 AWD, versione da 680 CV 4x4 con 810 km di autonomia ottenuti nel ciclo misto WLTP.

Prestazioni e consumi dichiarati

Le prestazioni dichiarate posizionano la EX60 al vertice della categoria: la versione P10 AWD scatta da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi, con una progressione lineare e una velocità massima autolimitata a 180 km/h come su tutte le vetture della gamma.

Sul fronte dei consumi, l'efficienza del powertrain consente medie omologate nel ciclo combinato WLTP comprese tra 14,9 e 16,2 kWh/100 km a seconda della configurazione. L'autonomia totale dichiarata spazia dai 611 km della versione d'ingresso fino agli 810 km della P12. Nel mezzo c'è la P10 con 660 km di autonomia.

Al volante della EX60 P10 AWD l'esperienza di guida è focalizzata sul comfort di marcia e sulla sicurezza attiva: in entrambi i casi eccellente. L'insonorizzazione dell'abitacolo è eccellente anche alle andature autostradali, e le sospensioni pneumatiche a controllo elettronico assorbono con efficacia le irregolarità stradali.

La dinamica di guida si avvantaggia del baricentro basso determinato dal posizionamento della batteria sotto il pianale, che limita il rollio in curva nonostante una massa complessiva superiore alle due tonnellate. È uno dei modelli più dinamici della gamma.

Lo sterzo è preciso, e il piccoo volante dà una sensazione di sportività mai vista su una Volvo.

La risposta dei due motori garantisce una spinta notevole, come si denota dallo "0-100" coperto in meno di 4,6 secondi.

La gamma si apre con la EX60 P6 Plus a trazione posteriore da 65.350 euro, che salgono a 72.300 euro per il più rifinito allestimento Ultra.

La motorizzazione a trazione integrale EX60 P10 AWD parte invece dai 71.450 euro della variante Plus First Edition, per raggiungere i 78.400 euro della top di gamma Ultra First Edition oggetto del nostro test, caratterizzata da una dotazione di serie completa sotto il profilo della sicurezza, del comfort e della connettività multimediale.
E poi c'è la EX60 P12 da 680 CV che, nell'allestimento top di gamma, si attesta a 81.450 euro.

Scheda tecnica
Volvo EX60 P10 AWD Plus First Edition

Prestazioni

0-100 4.7 s
Velocità 180 km/h

Consumi

Consumo combinato n.d.
Consumo extraurbano n.d.
Consumo urbano n.d.
Co2 n.d.

Motore

Alimentazione elettrico
Tipo di motore elettrico
Cilindrata n.d.
KW / Cavalli 375 kW / 510 CV
Cilindri n.d.
Coppia max n.d.

Trasmissione

Trazione 4x4
Cambio automatico
Numero marce 1

Dimensioni

lunghezza 481,1 cm
Larghezza 191,7 cm
Altezza 163,5 cm
Peso a vuoto 2295 kg
Passo 297,0 cm
Porte 5
Posti 5
Serbatoio n.d.
Bagagliaio 523 / 1647 l

Prezzo

prezzo 71.450 €
Autore: Michele Neri