Hyundai i20 Active, l’utilitaria si veste da crossover

07-Feb-2020  

La voglia di crossover è viva in tutti i segmenti. Anche in quello delle utilitarie come la Hyundai i20 Active, che con l’assetto rialzato e le protezioni nere per la carrozzeria ha guadagnato in personalità. È disponibile solo con un mille a benzina turbo da 100 CV.

COME SI PRESENTA

Con un assetto rialzato di 5 centimetri, la Hyundai i20 Active è la versione suvvizzata della i20. Questo si traduce in una seduta rialzata - quella preferita dalla gran parte degli automobilisti - e solo in parte nelle abilità fuori dall’asfalto: in termini di altezza da terra è più alta soltanto di 2 centimetri rispetto alle versioni normali.

Quanto basta per affrontare leggeri sterrati e piccoli ostacoli della giungla urbana, come gradini e rampe del garage, senza rischiare di grattare sotto. Anche perché la trazione è anteriore, e non ci sono dispositivi elettronici pensati per migliorare il grip su fondi a bassa aderenza.

Oltre all’assetto specifico, l’i20 Active vanta paraurti dal sapore off-road - specie all’anteriore dove viene richiamato nelle forme il bull bar, un oggetto paracolpi presente solo nelle fuoristrada dure e pure -, minigonne, barre sul tetto, fendinebbia tondi, e cerchi in lega.

Gli interni, al contrario, non hanno subito nessuna variazione rispetto a quelli della i20 standard. Come sempre sono spaziosi e ben fatti, con plastiche morbide al centro della plancia, ma il loro aspetto è poco originale e risente un po’ del passare del tempo, specie se si butta l’occhio su quelli delle nuove arrivate dello stesso segmento. Il lato positivo è che sulla Active si sta seduti un po’ più in alto, dunque l’accesso è più agevole. Buona, infine, la capacità del bagagliaio di 326 litri.

COME VA

In tema motori, sulla i20 Active la scelta è obbligata: in gamma c’è solo l’1.0 3 cilindri turbo benzina da 100 CV con cambio manuale a 5 marce. Che poi è quella giusta per questa versione: brillante nelle prestazioni, non troppo assetata e dai costi di gestione contenuti. La cilindrata è bassa, ma grazie al turbo si può contare su 172 Nm di coppia massima, dunque la grinta non manca, a patto di non scendere sotto i 1.500 giri, regime dove i Nm sono tutti presenti all’appello. Unico appunto, al minimo e agli alti regimi si percepisce qualche vibrazione.

L’assetto rialzato non compromette la guidabilità della i20, che resta piuttosto agile ma non certo sportiva nel carattere.

Le sospensioni rialzate sono orientate al comfort, e alla causa contribuisce anche la buona insonorizzazione dai rumori esterni. Inoltre la quinta marcia di riposo consente di  viaggiare in autostrada a velocità da codice a poco più di 3.000 giri. In tema consumi, la Casa dichiara 20 km/l, raggiungibili nella vita reale solo su strade extraurbane e con il piede leggero; in media, comunque, si riescono a percorrere tra i 14 e i 16 km/l.

Sulle strade tortuose la i20 Active mostra un po’ di rollio, ma l’agilità resta buona e la guida piacevole, seppure lo sterzo non sia dei più pronti. Sempre gradevole la risposta del motore, capace di riprendere anche nelle marce alte senza troppe difficoltà. Passando ai numeri della scheda tecnica, la i20 Active raggiunge i 176 km/h di velocità massima e copre lo 0-100 in 10,9 secondi.

IL PREZZO DELLA HYUNDAI I20 ACTIVE

La piccola crossover coreana è in listino a 19.050 euro con una dotazione completa che comprende, tra le altre cose, il sistema multimediale con schermo touch da 7 pollici compatibile con Android Auto e Apple CarPlay. Gli unici optional sono le tinte metallizzate o micalizzate (650 euro) e la maggior parte delle vernici pastello (350 euro).

POSSIBILI ALTERNATIVE

L’operazione crossover è stata realizzata anche da Ford, che ha in gamma la Fiesta Active. Passando ai marchi premium, con un budget più consistente si può guardare all’Audi A1 citycarver.

A CHI SI RIVOLGE

A chi cerca un’utilitaria per budget e dimensioni e allo stesso tempo apprezza il look da crossover. Come le sue concorrenti, la i20 Active non ha velleità fuoristradiste, dunque il suo ambiente è quello urbano. 

PUNTI DI FORZA

  • Abitacolo e bagagliaio sono spaziosi
  • Il motore 1.0 è brillante
  • La garanzia è da record, di 5 anni con chilometraggio illimitato 

PUNTI DI DEBOLEZZA

  • Gli interni cominciano a sentire il peso dell’età
  • Il piccolo 3 cilindri vibra un po’, specie agli alti regimi
Autore: Michele Neri