Abarth 595 esseesse, 180 CV in formato mignon

31-Ago-2020  

La Abarth 595 esseesse è una piccola bomba da 180 CV. Le dimensioni mini mantengono quasi inalterate le sue doti da cittadina, mentre il sound rauco e intenso fanno capire di che pasta è fatta non appena la si mette in moto.

Come si presenta

Di tutte le Abarth, la 595 esseesse è quella con il nome più evocativo. Karl Abarth, fondatore dell’omonima azienda, aveva sviluppato un’elaborazione per la Fiat 500 nel lontano 1964, e quella 500 divenne la 595 esseesse.

La sua potenza di 34 CV oggi strappa un sorriso, eppure l’incremento rispetto ai 15 CV della vettura di serie era enorme, vicino al 130%.

Oggi la Abarth 595 esseesse è più potente del 160% rispetto a una Fiat 500 1.2 da 69 CV. Sotto il cofano trova posto il 1.4 4 cilindri turbo T-Jet da 180 CV a 5.500 giri e 250 Nm a 3.000 giri, abbinato a un cambio manuale a 5 marce. Numeri da capogiro se pensiamo al segmento d’appartenenza: quello delle citycar, dove la Volkswagen Up! GTi da 115 CV si piazza al secondo posto in termini di potenza.

Questa versione si posiziona sul gradino più alto della gamma Abarth insieme ai modelli 595 Competizione e 695 70° Anniversario, con i quali condivide la meccanica. La esseesse, però, è l’unica a montare di serie lo scarico sportivo Abarth by Akrapovic utilizzato in precedenza sulle serie speciali 695 XSR Yamaha Limited Edition e 695 Biposto.

Il colore Rosso Abarth pastello con le maniglie in nero opaco e i cerchi bianchi le donano. È aggressiva, eppure mantiene l’eleganza delle sue forme iconiche che, dopo 13 anni dal lancio, sono ancora attuali. Il restyling della 500 ha portato qualche novità: i fari posteriori con il buco in mezzo (il riferimento alle caramelle Polo è voluto) e il sistema multimediale UConnect con schermo touch da 7 pollici. Ma sono i dettagli racing a fare della 595 esseesse una mini supercar esclusiva, tra tra i quali i sedili in carbonio, le cinture rosse, il volante sportivo, la palpebra della strumentazione in Alcantara, e la pedaliera in alluminio.

Come va

Come su tutte le Abarth, si sta seduti in un abitacolo speciale, seppure con una posizione di guida alta e un po’ infossata, che poi è quella della 500. Qui, però, ci sono i dettagli a farti sentire in un posto speciale, come i sedili sportivi in pelle con poggiatesta integrato e il volante rivestito in pelle e Alcantara con mirino al centro. La lunghezza racchiusa in 3,66 metri ne fa un’auto pratica per gli spostamenti urbani, a patto di sopportare qualche scossone in più sui dossi e qualche manovra in più quando si parcheggia, a causa del raggio di sterzata superiore rispetto alla citycar torinese originale.

La esseesse è la più piccola tra le compatte sportive, e allo stesso tempo è quella con la voce più potente.

In modalità “Sport”, al regime minimo e nelle partenze, i due grossi scarichi firmati Akrapovic emettono un gran baccano, di quelli che scaldano il cuore.

La valvola dello  scarico è completamente aperta, e i vicini saranno informati di ogni vostro spostamento. Salendo di giri, invece, la valvola si chiude parzialmente e l’intensità del sound diminuisce. A volte escono delle note interessanti, talvolta sembra in sordina, ed è un peccato perché la tonalità è esaltante.

Le prestazioni, al contrario, si impongono salendo di giri. Un po’ come le piccole sportive turbo degli anni Ottanta, il piccolo 1.4 T-Jet soffre di un marcato turbolag: affondi il gas e la esseesse reagisce con pigrizia, finché la Garret GT 1446 si riempie i polmoni e la spara in avanti a partire dai 3.000 giri.

Il cambio manuale a 5 marce non aiuta a mantenere sempre il range di giri corretto, e la sua manovrabilità è un po’ gommosa. La trazione, invece, è tanta, grazie al sistema elettronico Torque Transfer Control, attivabile dalla console centrale, che simula un differenziale autobloccante (sostituibile con un vero differenziale autobloccante meccanico opzionale).

Il prezzo della Abarth 595 esseeesse

Ad eccezione della serie limitata 695 70° Anniversario, la Abarth 595 esseesse è la più costosa della gamma. Il suo prezzo di 31.300 euro non comprende il differenziale autobloccante meccanico (1.900 euro) e il clima bi-zona (500 euro). Non mancano le personalizzazioni, come la fascia della plancia in carbonio (850 euro), l’impianto audio Beats da 480 W (600 euro), il tetto apribile elettrico (860 euro), e altri dettagli.

Possibili alternative

L’unico modello dello stesso segmento è la Volkswagen up! GTi da 116 CV, dunque non paragonabile per potenza e prestazioni. All’interno della gamma Abarth, con 180 CV di potenza ci sono anche la 595 Competizione e la 695 70° Anniversario.

Passando al segmento superiore, la Suzuki Swift Hybrid Sport da 129 CV è il modello che più si avvicina per dimensioni e prezzo.

A chi si rivolge

Gli amanti del marchio dello scorpione non cercano solo le prestazioni, sono dei veri e propri fans delle creature nate dal genio di Karl Abarth.

Il prezzo è elevato e non mancano i limiti di un progetto nato su una citycar, eppure è proprio questo che rende la 595 esseesse e gli altri modelli della gamma dannatamente elettrizzanti e desiderabili, capaci di emozionarti solo a guardarli.


Il suo look iconico è l’asso nella manica per avere l’eterna giovinezza, nonché un’ottima tenuta del valore nel mercato dell’usato.

Punti di forza

  • Il look è inimitabile, e il colore Rosso Abarth di questa esseesse lo esalta a dovere
  • Tanta potenza e tanto rumore ne fanno un giocattolo spassoso per adulti
  • Pur con qualche rinuncia al comfort, è ok in città e diverte fuori dal traffico

Punti di debolezza

  • Il prezzo è alto e non comprende di serie alcuni accessori, come il differenziale autobloccante meccanico e il clima bi-zona
  • Posizione di guida, cambio e sterzo sono inevitabilmente quelli della Fiat 500
  • Il turbolag è notevole

Autore: Michele Neri