ACI Rally Italia Talent e Suzuki: la presentazione a Milano

16-Gen-2019  

Suzuki Italia e ACI Rally Italia Talent hanno presentato e celebrato la loro partnership presso la prestigiosa sede dell’Automobile Club Milano. In Corso Venezia a Milano hanno fatto gli onori di casa Angelo Sticchi Damiani, presidente di ACI Italia, e Geronimo La Russa, presidente di Aci Milano. Ospiti e protagonisti della conferenza l’organizzatore di Rally Italia Talent, Renzo Magnani, e il presidente di Suzuki Italia, Massimo Nalli.

SWIFT, L’AUTO UFFICIALE

Il rapporto tra il mondo del rally e Suzuki è duraturo e conosciuto. Ma cosa c’entra l’ACI Italia? Da quest’anno la Casa di Hamamatsu fornirà una flotta di 7 Suzuki Swift allo staff dell’ACI Rally Italia Talent. Si tratta di un format che offre la possibilità agli aspiranti piloti e navigatori di partecipare gratuitamente a un vero rally. I costi sono davvero accessibili (60 euro di iscrizione, 42 euro per i primi 1.000) e non è necessaria né la patente di guida né la Licenza ACI Sport. Unico paletto avere 16 anni.

TALENT A 4 RUOTE

La serie è alla 6^ edizione. Il debutto è avvenuto lo scorso fine settimana a Cremona. Il prossimo weekend si replica sulla Pista del Corallo, in provincia di Sassari. Guardando agli ultimi anni più di 2 iscritti su 3 sono under 30, mentre il 40% sono under 25. Gli iscritti sono in costante crescita: si è partiti dai 4.114 del 2014 per arrivare ai 7.612 del 2019. In questi anni ACI Rally Italia Talent ha realizzato il sogno di 30 aspiranti piloti e navigatori, seppur il ruolo di copilota sia meno ambito rispetto a quello di driver. In totale le selezioni sono spalmate su 9 tappe in tutta Italia. Ogni selezione è suddivisa in 3 giorni di prove. I vincitori di ogni evento regionale parteciperanno alle semifinali e alla finale nazionale. Diverse le categorie previste: Under 18, Under 23, Under 35, Over 35, Femminile, Licenziati Aci Sport e Non Licenziati. I vincitori potranno correre gratis un vero rally valido per i Campionati o i Trofei titolati ACI Sport.

LA LEGGEREZZA COME PUNTO DI FORZA

La Suzuki Swift è stata scelta per il suo rapporto peso-potenza da prima della classe. Ciò permette alla ‘hot hatch’ nipponica di avere vantaggi in fase di accelerazione, frenata e sterzata. Un’auto adatta quindi a formare i giovani rallysti, divertente e affidabile. La massa della vettura è di 975 kg a vuoto. L’unità motrice è la 1.4 Boosterjet da 140 Cv e 230 Nm di coppia. La Swift scatta da 0 a 100 Km/h in 8,1 secondi. A bordo il pilota è avvolto da un sedile profilato con poggiatesta integrato. Le sospensioni hanno ammortizzatori Monroe mentre i pneumatici sono Toyo Tyres. A battezzare la sportiva gialla nel salone di ACI Milano un  parterre di rallysti di grido, seduti in prima fila alla conferenza stampa: Gigi Pirollo, Piero Longhi, Renato Travaglia e Andrea Dallavilla. In totale sono 12 i 'supervisori' della ACI Rally Italia Talent. In sala anche il nuovo talento Under 18, Gabriel Di Pietro. Sfornare giovani talenti, al di là di regalare un’esperienza divertente ed emozionante, è l’obiettivo finale del format targato ACI e, da quest'anno, Suzuki.

LA REGINA DELL’IBRIDO

La Suzuki Swift è un’auto emblematica per la Casa giapponese. Permette infatti di essere presente nel mondo dello sport, un canale che Suzuki sta sfruttando, sia sponsorizzando brand importanti, sia sostenendo alcune realtà di livello dilettantistico. E poi c’è l’impegno diretto, con i monomarca Suzuki Rally Cup e Suzuki Rally Trophy. Inoltre la Swift consente al costruttore di mantenersi in 2^ posizione nella classifica delle vendite ibride in Italia. Suzuki Swift è infatti disponibile anche con la motorizzazione ibrida e 4x4 Allgrip. Nel 2018 sono state vendute 6.170 unità e 100.000 in Italia dal 2005. Nel mondo il dato è di 5 milioni di Swift. In totale il 23% delle Suzuki circolanti sono ibride, e nel nostro Paese lo scorso anno la Casa di Hamamatsu ha rilasciato 7.529 vetture (8,7%) con questo tipo di motorizzazione. La conferenza stampa è dunque servita anche per far conoscere i punti di forza di Suzuki (il settore off-road in particolare e ibrido) e gli ambiti dove il brand vuole crescere (la diffusione delle proprie auto a livello ‘nazionalpopolare’). Suzuki Italia nel 2018 ha registrato un volume di 32.946 auto, l’1,7% del mercato.

SOGNI DI CORSA

Angelo Sticchi Damiani e Geronimo La Russa hanno parlato della valenza formativa del Talent, che in un futuro non troppo lontano potrebbe sbarcare anche in Tv. Anche per i 2 presidenti l'obiettivo è chiaro: favorire l’ingresso di nuovi talenti italiani nel motorsport.Correre è un sogno, siamo contenti di permettere a sempre più giovani di realizzarlo. Ci piace festeggiare in questo modo, sostenendo iniziative di questo tipo, i 115 anni di vita di Aci Milano”, hanno entrambi dichiarato. Queste le parole di Massimo Nalli, il numero 1 di Suzuki Italia: Nelle corse su strada si crea il magico incontro tra costruttori di sogni, come Suzuki, e chi, come i piloti, vive con passione le proprie emozioni. Il Rally, nelle sue forme, è il terreno su cui Suzuki ha scelto di mettere alla prova le proprie vetture, sfidando i concorrenti nel rispetto delle regole e dell’avversario, secondo i principi etici della cultura giapponese.

Autore: Francesco Bagini