Parigi accelera verso la “città dei 15 minuti”

03-Mar-2026  

Parigi compie un nuovo passo deciso nella trasformazione urbana puntando sul modello della “città dei 15 minuti”, che mira a garantire a ogni residente l’accesso a lavoro, scuole e servizi essenziali entro un quarto d’ora a piedi o in bicicletta.

Il progetto coinvolgerà tutti i 20 arrondissement, suddivisioni amministrative simili alle nostre circoscrizioni: in ogni quartiere saranno trasformate tra cinque e otto strade, riconvertite in aree pedonali, piste ciclabili e spazi verdi. Uno degli interventi più rilevanti è la rimozione di circa 10.000 posti auto, per riequilibrare l’uso dello spazio pubblico a favore della mobilità sostenibile.

La trasformazione è iniziata nel 2020, con la pedonalizzazione di circa 300 strade, soprattutto vicino alle scuole. L’investimento complessivo stimato è di circa 250 milioni di euro, con lavori distribuiti su più anni e completamento previsto entro il 2029.

L’obiettivo è ridurre traffico, congestione e inquinamento, migliorando al contempo la qualità della vita e rafforzando la dimensione di quartiere. Non mancano però le critiche: il referendum che ha approvato il piano ha avuto una partecipazione molto bassa, e alcuni temono effetti negativi per pendolari e periferie meno servite dal trasporto pubblico.

AFVS Associazione Familiari e Vittime della Strada Ets si chiede se una trasformazione simile possa diventare una soluzione praticabile anche per le città italiane, spesso alle prese con traffico cronico, smog e centri storici congestionati. La sfida è capire se il modello della “città dei 15 minuti” possa adattarsi al contesto urbano e sociale italiano, trasformando le criticità in un’opportunità di rilancio sostenibile

Autore: Redazione