Aggiornamenti mirati alle motorizzazioni, maggiore efficienza e una gamma sempre più flessibile. E' questa la direzione intrapresa da Citroën per alcuni dei suoi modelli chiave, in particolare C5 Aircross Plug-in Hybrid, Berlingo, SpaceTourer e Jumpy. Gli interventi spaziano dall’aggiornamento delle potenze dichiarate all’introduzione di nuovi motori diesel più performanti. L’obiettivo principale della casa francese è offrire ai clienti – privati e professionisti – la possibilità di scegliere la soluzione energetica più adatta alle proprie esigenze, combinando autonomia estesa e contenimento dei consumi.
C5 Aircross Plug-in Hybrid: 225 CV e 113 km in elettrico
Si comincia dal C5 Aircross. Il SUV di segmento C aggiorna la potenza della versione Plug-in Hybrid, che passa da 195 a 225 CV, in vista dell’entrata in vigore del protocollo collegato alla normativa Euro 7. Non vi sono comunque modifiche tecniche al propulsore. Il sistema combina un motore a benzina 1.6 da 150 CV (110 kW), un motore elettrico da 125 CV (56 kW) e un cambio automatico eDCS a doppia frizione e 7 rapporti. Tre le modalità di guida disponibili: Hybrid, Electric e Sport.
Sul fronte dei consumi, il dato nel ciclo combinato è di 2,5 l/100 km, con 55 g/km di CO2, valori che collocano il modello tra i più efficienti della categoria. Grazie alla batteria da 21,5 kWh lordi (17,8 kWh utilizzabili), il SUV può percorrere fino a 113 km in ambito urbano e 96 km nel ciclo misto. Si tratta di un incremento del 33% rispetto alla generazione precedente, sufficiente a coprire la maggior parte degli spostamenti quotidiani senza ricariche frequenti. Per i lunghi viaggi, invece, il serbatoio da 55 litri (+28% rispetto al passato) consente un’autonomia complessiva superiore a 1.100 km, di cui fino a 650 km in autostrada.
Il C5 può trainare fino a 1.550 kg (con rimorchio frenato) e possiede un sistema ESP dotato di funzione di stabilizzazione.
Sul piano del comfort, il Suv si conferma riferimento del segmento grazie a sospensioni con Progressive Hydraulic Cushions (Smorzatori Idraulici Progressivi, uno per la compressione e uno per l'estensione, integrati all'interno dell'ammortizzatore); sedili Advanced Comfort (caratterizzati da una speciale imbottitura in schiuma ad alta densità spessa 15 mm e un design trapuntato), fari Matrix LED e il pacchetto Drive Assist 2.0. Quest'ultimo è un sistema di assistenza alla guida semi-autonoma di Livello 2, che gestisce automaticamente velocità, traiettoria e frenata, mantenendo la vettura al centro della corsia.
Berlingo: ritorna il diesel, resta l’elettrico
Anche Berlingo amplia la propria offerta motorizzazioni nel 2026 con il ritorno del Diesel 1.5 BlueHDi da 100 CV, abbinato a cambio manuale. Il rientro della motorizzazione a gasolio risponde alle esigenze di chi deve percorrere lunghe distanze e di chi non dispone di infrastrutture di ricarica domestica. Accanto al motore termico resta in gamma ë-Berlingo, con 340 km di autonomia (WLTP), ricarica rapida fino a 100 kW e tempo di ricarica 20-80% in 30 minuti.
Disponibile in taglia M (4,40 m) con 5 o 7 posti, Berlingo offre fino a 2.100 litri di capacità di carico, con tre sedili posteriori indipendenti e numerosi vani portaoggetti. Una proposta che punta quindi su versatilità, posizione di guida rialzata e comfort di marcia anche sulle lunghe percorrenze.
SpaceTourer: nuovo Diesel 2.2 da 180 CV
SpaceTourer adotta un nuovo motore Diesel 2.2 litri da 180 CV, che sostituisce il precedente 2.0 litri. Il nuovo propulsore presenta una maggiore coppia, prestazioni migliorate, consumi ed emissioni ridotti e conformità alla normativa Euro 6.e. Disponibile in due lunghezze e fino a 9 posti, mantiene un’altezza di 1,90 m, facilitando così l’accesso ai parcheggi coperti.
L’abitacolo integra un touchscreen centrale HD da 10”, ampia modularità interna e anche in questo caso, come nel Berlingo, numerosi vani portaoggetti.
La versione elettrica - ë-SpaceTourer - è disponibile con batterie da 50 o 75 kWh, per un’autonomia fino a 350 km (WLTP), un chilometraggio adeguato a servizi navetta e trasporto cittadino.
Jumpy: più potenza per i professionisti
Infine pure il Jumpy beneficia del nuovo Diesel 2.2 da 180 CV, che migliora coppia e flessibilità di utilizzo per il mondo professionale. Il volume di carico arriva fino a 6,6 mc, con una portata massima fino a 1.341 kg. La motorizzazione è conforme alla normativa Euro 6.e.
L'alternativa elettrica è l'ë-Jumpy , che propone batterie da 50 o 75 kWh con autonomia fino a 350 km (WLTP). La destinazione d'uso è per le consegne urbane, l'attività in ZTL ed i servizi a basse emissioni.