È l’efficienza la carta vincente della nuova Audi A2 e-tron. La compatta elettrica dei quattro anelli, nella versione da 140 kW (190 CV) equipaggiata con il pacchetto efficiency, dichiara infatti un consumo di 12,8 kWh/100 km WLTP. Un valore che, secondo Audi, ne fa il modello più "risparmioso" mai realizzato dal marchio. Al risultato contribuiscono il migliore coefficiente di resistenza aerodinamica tra le compatte della casa tedesca, un powertrain notevolmente rivisitato e una batteria LFP da 61 kWh con architettura cell-to-pack. Ma vediamo tutte queste novità.
Come accennato, l'aerodinamica ha un ruolo centrale nello sviluppo della nuova A2 e-tron. Superati i 100 km/h, la resistenza dell'aria può rappresentare infatti oltre il 50% del fabbisogno energetico di un'automobile, con conseguenze dirette sui consumi e quindi sull'autonomia. Ebbene, la A2 e-tron da 190 CV con pacchetto efficiency raggiunge un CX di 0,24, il valore più basso tra le compatte del costruttore teutonico. Per ottenerlo sono stati adottati un frontale con spigoli smussati, una particolare linea concava del tetto e una sezione posteriore dalle forme definite. Sono presenti inoltre le air curtain, feritoie collocate in corrispondenza degli archi passaruota, e i wheel gap reducer, elementi inseriti nelle modanature dei parafanghi. Questi ultimi hanno il compito di limitare la penetrazione dell'aria tra gli pneumatici e l'interno dei passaruota, migliorando la pulizia dei flussi lungo le fiancate.
Inoltre la presa d'aria adattiva anteriore, che in condizioni normali rimane chiusa per favorire la penetrazione aerodinamica, viene aperta durante la ricarica, quando sono richieste le massime prestazioni oppure in presenza di temperature esterne elevate, così da agevolare la gestione termica della batteria e dell'elettronica. Completano il lavoro il sottoscocca integralmente carenato, un estrattore evoluto e specifici cerchi aero. L’insieme di queste soluzioni permette alla fastback di ridurre il consumo di 0,9 kWh/100 km rispetto a una vettura di dimensioni analoghe priva degli stessi accorgimenti.
Tutte le versioni della nuova A2 e-tron adottano poi al retrotreno un motore sincrono a magneti permanenti PSM. Le elettroniche di potenza utilizzano semiconduttori al carburo di silicio al posto dei precedenti componenti al silicio, una soluzione che permette di ridurre le dissipazioni ai carichi parziali fino al 33% e contribuisce a rendere la trazione elettrica fino al 10% più efficiente rispetto ai motori PSM già presenti nella gamma Audi. Anche il motore è stato modificato. I lamierini del rotore hanno ora uno spessore di 0,2 mm, contro gli 0,3 mm precedenti, allo scopo di ridurre le perdite termiche. Gli avvolgimenti dello statore passano inoltre da una configurazione a stella a una configurazione a triangolo. Per la trasmissione viene utilizzato un lubrificante a bassa viscosità sviluppato appositamente. La riduzione delle perdite per attrito assume particolare rilevanza alle basse temperature e contribuisce all'autonomia complessiva.
La A2 e-tron da 140 kW utilizza una batteria al litio-ferro-fosfato da 61 kWh, realizzata secondo un'architettura cell-to-pack. Le celle non sono quindi inserite all'interno dei tradizionali moduli, ma vengono fissate direttamente all'involucro della batteria. La soluzione permette di aumentare capacità e densità energetica, mantenendo contenuti gli ingombri. Gli accumulatori non richiedono terre rare, sono progettati per una lunga durata e possono essere caricati abitualmente fino al 100% senza perdite funzionali. La curva di tensione relativamente piatta consente pure di mantenere un'elevata tensione anche quando diminuisce lo stato di carica della batteria, favorendo una maggiore costanza della potenza erogata. Infine, grazie all’interazione tra batteria, gestione termica, elettronica di ricarica e software, il sistema di raffreddamento evoluto consente di raggiungere un'efficienza durante la ricarica mediante wallbox dell'89,6%, limitando le perdite energetiche.
La A2 e-tron supporta anche la ricarica bidirezionale, restituendo energia alla rete per alimentare dispositivi esterni o l'abitazione. Con la funzione Vehicle-to-Load (V2L) l'auto può fornire direttamente energia ad apparecchi elettrici, come per esempio una e-bike. La funzione Vehicle-to-Home (V2H), che sarà resa disponibile successivamente al lancio, consentirà invece di utilizzare la batteria della A2 e-tron come sistema di accumulo energetico domestico. L'applicazione potrà essere particolarmente utile in abbinamento a un impianto fotovoltaico: mediante una wallbox compatibile, l'energia immagazzinata nella batteria dell'auto potrà essere trasferita alla rete elettrica dell'abitazione.
Il consumo di 12,8 kWh/100 km è riferito alla A2 e-tron da 140 kW equipaggiata con lo specifico pacchetto efficiency. Il pacchetto comprende l'estetica S line, cerchi aero Audi Sport da 19” abbinati a pneumatici a ridotta resistenza al rotolamento e un assetto sportivo specifico. Quest'ultimo determina una riduzione dell'altezza minima da terra di 15 mm all'avantreno e 10 mm al retrotreno, contribuendo anche al risultato aerodinamico.
Alla fine il consumo combinato è compreso tra 12,8 e 15,6 kWh/100 km WLTP, con emissioni allo scarico pari a 0 g/km di CO2. I valori sono ancora in fase di omologazione e il range può variare in funzione degli equipaggiamenti. Il valore minimo è quello ottenuto dalla configurazione da 190 CV con pacchetto efficiency.
Audi presenterà ufficialmente la nuova A2 e-tron a settembre 2026. Il modello avrà il compito di ampliare verso il basso l'offerta elettrica del marchio, diventandone la nuova proposta compatta entry-level. L'arrivo nelle concessionarie italiane è invece programmato per l'inizio del 2027.