Volkswagen ID. Polo: autonomia fino a 454 km e prezzo sotto i 25.000 euro

02-Mag-2026  

Dopo oltre cinquant’anni di storia e più di 20 milioni di esemplari venduti, la Volkswagen Polo compie un salto epocale con la nuova ID. Polo, giunta alla settima generazione, la prima completamente elettrica del modello. Una scelta che rappresenta una rottura con il passato, pur mantenendo l’identità della Polo. Il modello nasce infatti sulla piattaforma elettrica modulare MEB+, introduce la trazione anteriore elettrica e sfrutta una progettazione completamente nuova sviluppata all’interno del Brand Group Core, con l’obiettivo di ottenere economie di scala e un miglior rapporto qualità/prezzo. Al lancio, la gamma sarà articolata su tre livelli di allestimento, denominati Trend, Life e Style, mentre nel 2027 è prevista l’introduzione della versione sportiva ID. Polo GTI, che rappresenterà il vertice della gamma. La prevendita è già partita in Germania alla fine di aprile 2026, con un prezzo di accesso fissato a 24.995 euro, mentre in Italia il listino dovrebbe essere compreso tra i 25.000 e i 26.000 euro.

INDICE
Motorizzazioni, batterie e prestazioni
Design: il nuovo linguaggio “Pure Positive”
Interni all’insegna di spazio, tecnologia e sostenibilità
Tecnologia e dotazioni avanzate
Nuova trazione elettrica e architettura tecnica
Assetto e comportamento su strada
Versatilità e uso quotidiano

La nuova ID. Polo propone un’offerta articolata sul piano tecnico, con tre livelli di potenza iniziali pari a 85 kW (116 CV), 99 kW (135 CV) e 155 kW (211 CV). A questi si aggiungerà successivamente – come accennato - la versione GTI, capace di sviluppare 166 kW, ovvero 226 CV.

Sul fronte energetico, la vettura sarà disponibile con due batterie. La prima, da 37 kWh con tecnologia litio-ferro-fosfato, consentirà un’autonomia stimata fino a 329 km, mentre la seconda, da 52 kWh con tecnologia nichel-manganese-cobalto, permetterà di raggiungere fino a 454 km di percorrenza.

Per quanto riguarda la ricarica, la ID. Polo supporterà una potenza in corrente alternata fino a 11 kW, mentre in corrente continua si potrà arrivare a 90 kW per la batteria più piccola e a 105 kW per quella più grande. In condizioni ideali, il passaggio dal 10 all’80% della carica richiederà circa 27 minuti nel primo caso e circa 24 minuti nel secondo.

La velocità massima è limitata a 160 km/h per tutte le versioni, a conferma di un’impostazione orientata più all’efficienza e alla praticità che alle prestazioni pure.

La ID. Polo è il primo modello di serie Volkswagen a esprimere pienamente il nuovo linguaggio stilistico denominato Pure Positive.

Il frontale è progettato per risultare accogliente e riconoscibile, con una firma luminosa a LED che crea un effetto quasi espressivo. Le proporzioni sono equilibrate e robuste, mentre il montante C richiama esplicitamente quello della prima Golf. L’aerodinamica ha un coefficiente di resistenza pari a 0,264.

Le dimensioni rimangono compatte, con una lunghezza di 4.053 mm, una larghezza di 1.816 mm, un’altezza di 1.530 mm e un passo di 2.600 mm, ma la percezione visiva è quella di una vettura più solida e ben piantata a terra. Le tinte esterne comprendono i colori Python Yellow, Grenadil Black, Candy White, Magnetic Grey, Tornado Red, Dolomit Silver e Celestial Blue.

Infine la parte posteriore si distingue per una linea possente e armonica, sviluppata secondo proporzioni che richiamano la sezione aurea, con gruppi ottici a LED tridimensionali e una forte caratterizzazione luminosa.

Nonostante le dimensioni esterne compresse, l’abitacolo della ID. Polo beneficia della piattaforma MEB+ per offrire uno spazio interno superiore rispetto alla Polo tradizionale. I passeggeri dispongono di maggiore libertà, soprattutto nella zona posteriore, mentre il bagagliaio raggiunge una capacità di 441 litri, espandibile fino a 1.243 litri abbattendo i sedili.

L’interno è stato poi completamente riprogettato, con un equilibrio tra comandi fisici e digitali. Il Digital Cockpit da 10 pollici e il sistema di infotainment da 13 pollici sono allineati su un asse visivo, mentre una funzione opzionale consente di attivare una grafica retrò ispirata alla Golf degli anni Ottanta.

Particolare attenzione è stata infine dedicata alla sostenibilità. I rivestimenti dei sedili, delle porte e del tetto sono realizzati al 100% in materiali riciclati rPET (Polietilene Tereftalato riciclato), una plastica sostenibile ottenuta dal riciclo di bottiglie e contenitori in PET post-consumo. Per alcune versioni si utilizza il filato Seaqual, ottenuto dalla plastica recuperata in mare. Anche elementi decorativi interni impiegano materiali riciclati.

La ID. Polo introduce nel segmento compatto una dotazione tecnologica particolarmente evoluta. Tra le innovazioni spicca il Connected Travel Assist, un sistema di assistenza alla guida che utilizza dati online e che è in grado di riconoscere i semafori, arrivando a frenare automaticamente in caso di luce rossa entro i limiti del sistema. A questo si aggiungono il sistema One Pedal Driving, che consente di rallentare la vettura semplicemente rilasciando l’acceleratore, e la funzione Vehicle-to-Load, grazie alla quale l’auto può alimentare dispositivi esterni fino a una potenza di 3,6 kW.

Gli allestimenti si differenziano per dotazioni e comfort. La versione Trend include già ricarica rapida, fari LED, infotainment avanzato e sistemi di assistenza alla guida. La Life aggiunge dispositivi come il regolatore automatico della distanza, la retrocamera e la connettività completa con smartphone, mentre la Style introduce fari Matrix IQ.LIGHT, interni più raffinati, illuminazione ambientale e funzionalità avanzate come la chiave digitale.

Non mancano optional tipici di segmenti superiori, come un impianto audio Harman Kardon da 425 watt, sedili con funzione massaggio e regolazione elettrica a 12 vie, oltre a un tetto panoramico in vetro.

Il cuore tecnologico della ID. Polo è rappresentato dal nuovo sistema di trazione elettrica, basato sul motore APP290, che sviluppa una coppia massima di 290 Nm. Un ruolo centrale è svolto dall’inverter a modulazione di larghezza d’impulso, sviluppato internamente da Volkswagen, che gestisce l’erogazione della potenza e la conversione della corrente, ottimizzando l’efficienza complessiva e contribuendo alla riduzione dei consumi.

La batteria è integrata nel pianale secondo il principio ‘cell-to-pack’, una soluzione che elimina passaggi intermedi tra celle e moduli, migliorando la densità energetica e aiutando la rigidità strutturale della vettura. Il peso minimo parte da circa 1.568 kg, un valore competitivo per il segmento.

Nella vettura è stato introdotto un assetto completamente riprogettato, pensato per valorizzare la trazione anteriore elettrica. La configurazione prevede sospensioni anteriori MacPherson e un asse posteriore a bracci interconnessi, entrambi ottimizzati per migliorare comfort e precisione.

Le vibrazioni sono state ridotte del 5% rispetto al modello precedente, mentre il comportamento su strada risulta più lineare e prevedibile. Il nuovo sistema frenante one-box, dotato di freni a disco su entrambi gli assi, consente una migliore modulabilità e un recupero energetico più efficiente.

La ID. Polo non è pensata esclusivamente per la mobilità urbana, ma si propone come vettura versatile anche per il tempo libero e i viaggi. È in grado di trainare rimorchi fino a 1.200 kg e supporta un carico verticale di 75 kg sul gancio traino, rendendola adatta anche al trasporto di biciclette elettriche. Inoltre il nuovo sistema sonoro esterno garantisce la sicurezza dei pedoni alle basse velocità, adattando il suono in base alla modalità di guida e ai parametri dinamici del veicolo.

Autore: Luca Regazzi
Quiz impossibili


X