ID. Polo GTI, 226 CV elettrici per la prima GTI a batteria della storia

29-Mag-2026  

Cinquant’anni dopo il debutto della prima Golf GTI, Volkswagen apre un nuovo capitolo della propria storia sportiva presentando la nuova ID. Polo GTI, il primo modello completamente elettrico a fregiarsi della celebre sigla "Grand Tourer Injection". La nuova compatta sportiva, pur adottando una propulsione esclusivamente elettrica, conserva tuttavia tutte le caratteristiche che hanno reso celebri le sue antenate: trazione anteriore, comportamento di guida coinvolgente, dimensioni compatte e fruibilità quotidiana.

Sotto la carrozzeria si trova la piattaforma MEB+, sviluppata specificamente per i modelli elettrici del gruppo, mentre la potenza raggiunge i 166 kW, equivalenti a 226 CV, con una coppia massima di 290 Nm disponibile immediatamente. Le prestazioni sono quelle di una vera hot hatch (ossia auto ad alte prestazioni con carrozzeria a due volumi e portellone posteriore): lo scatto da 0 a 100 km/h richiede appena 6,8 secondi e la velocità massima è limitata elettronicamente a 175 km/h.

INDICE
Design GTI reinterpretato in chiave elettrica
Cerchi da 19 pollici e dettagli esclusivi
Interni che celebrano la tradizione
La Modalità GTI
Tecnologia digitale tra passato e futuro
Più spazio rispetto alla Polo tradizionale
Batteria da 52 kWh e autonomia di 424 km
Assetto dedicato e comportamento da vera GTI
Dotazioni e assistenza alla guida
Il prezzo

La nuova ID. Polo GTI riprende tutti gli elementi stilistici che hanno caratterizzato le GTI nel corso di mezzo secolo di storia, reinterpretandoli però in una veste contemporanea. Il frontale è dominato dalla classica linea rossa che attraversa l’intera larghezza della vettura, elemento distintivo della famiglia GTI sin dalla prima Golf. Al suo interno trova posto il logo GTI tridimensionale, mentre sopra si distinguono la fascia luminosa a LED, il logo Volkswagen illuminato e i nuovi fari Matrix LED IQ.LIGHT, forniti di serie. La presa d’aria inferiore adotta il tradizionale motivo a nido d’ape GTI e integra elementi verticali rossi ispirati agli occhielli di traino delle vetture da competizione. Completa il quadro uno splitter anteriore - l'estensione orizzontale del labbro inferiore dello spoiler - anch'esso derivato dal mondo delle corse.

Le proporzioni della vettura richiamano quelle delle GTI storiche, grazie a un passo lungo rispetto alla lunghezza complessiva e a sbalzi particolarmente ridotti. In particolare la nuova ID. Polo GTI misura 4.097 mm in lunghezza, 1.816 mm in larghezza e 1.515 mm in altezza, con un passo di 2.599 mm. Lo sbalzo anteriore è di 781 mm, mentre quello posteriore si ferma a 717 mm. Le fiancate sono caratterizzate da una linea molto pulita, con il tradizionale montante C che richiama direttamente la Golf originale del 1974. I sottoporta, oltre a migliorare l’aerodinamica, integrano una discreta scritta GTI rossa.

Al posteriore spiccano lo spoiler sul bordo del tetto, diviso centralmente, i gruppi ottici tridimensionali IQ.LIGHT con effetto “diamante 3D”, il logo Volkswagen illuminato e un importante diffusore nero che contribuisce a rendere immediatamente riconoscibile la vettura. I colori proposti sono sei: Tornado Red, Candy White, Oyster Silver metallizzato, Celestial Blue metallizzato, Magnetic Grey metallizzato e Grenadill Black metallizzato.

La ID. Polo GTI viene proposta di serie con cerchi in lega da 19 pollici Cape Town, reinterpretazione moderna degli iconici Denver della Golf GTI V. In alternativa è disponibile il design Wörthersee, un omaggio al celebre raduno GTI sul lago austriaco che per anni ha rappresentato il punto di riferimento per gli appassionati del marchio. Questo cerchio deriva direttamente dal prototipo presentato sulla ID. GTI Concept del 2023.

Anche gli interni riprendono fedelmente il linguaggio storico GTI. Rosso e nero dominano l’ambiente, con numerose cuciture a contrasto, inserti dedicati e dettagli specifici. La plancia integra una fascia rossa che attraversa l’intero abitacolo, mentre il volante sportivo GTI presenta cuciture rosse e il classico riferimento centrale a ore 12 utilizzato nelle competizioni. I sedili sportivi adottano il nuovo tessuto Superclark, reinterpretazione moderna del tartan scozzese delle GTI storiche, abbinato a rivestimenti ArtVelours Eco Soul. I poggiatesta integrano il logo GTI rosso, mentre il volante multifunzione illuminato ospita il pulsante dedicato alla modalità GTI.

A questo proposito, premendo il pulsante GTI sul volante si attiva un profilo di guida specifico, in aggiunta alle modalità di guida Eco, Comfort, Sport e Individual. Motore, assetto DCC, sterzo progressivo e gestione elettronica vengono configurati per offrire la massima sportività. Contestualmente cambiano l’illuminazione ambientale a 30 colori, la barra luminosa ID. Light e la grafica del Digital Cockpit. Volkswagen ha persino sviluppato una colonna sonora dedicata che riproduce il suono di un motore termico per enfatizzare il coinvolgimento emotivo. In modalità GTI viene inoltre abilitato il Launch Control e il Digital Cockpit visualizza una schermata esclusiva con powermeter centrale e indicatore di velocità integrato.

Il Digital Cockpit da 10,25" e il display centrale dell’infotainment da 12,9" costituiscono il cuore tecnologico dell’abitacolo. Una delle funzioni più originali è la modalità Retro. Attivandola, il quadro strumenti assume l’aspetto della Golf I restyling, con tachimetro analogico a sinistra e contagiri reinterpretato come indicatore della potenza elettrica. Anche il sistema infotainment richiama gli anni Ottanta: la visualizzazione delle tracce musicali avviene attraverso una grafica che riproduce una classica audiocassetta. La vettura integra inoltre la Mobile Device Key, che consente di aprire e avviare l’auto direttamente tramite smartphone.

Grazie all’architettura MEB+, la ID. Polo GTI offre un abitacolo sensibilmente più spazioso rispetto alla Polo GTI con motore termico. Più nello specifico, i passeggeri dispongono di 19 mm aggiuntivi, mentre aumentano anche la larghezza interna e lo spazio per la testa.

Il bagagliaio raggiunge 441 litri contro i 351 litri della precedente Polo GTI, con una crescita del 25%. Abbattendo gli schienali posteriori il volume sale fino a 1.243 litri. La vettura può inoltre trainare fino a 1,2 tonnellate con rimorchio frenato e dispone della funzione Vehicle-to-Load, che consente di alimentare dispositivi esterni come biciclette elettriche.

La nuova GTI utilizza una batteria agli ioni di litio NMC da 52 kWh netti, sviluppata secondo la nuova architettura a celle unificate del Gruppo Volkswagen. L’autonomia stimata nel ciclo WLTP raggiunge 424 km. La ricarica in corrente alternata arriva fino a 11 kW, mentre quella rapida in corrente continua raggiunge 105 kW. In queste condizioni il passaggio dal 10 all’80% richiede 24 minuti.

Uno degli aspetti più interessanti della nuova ID. Polo GTI è il lavoro svolto sul telaio. Il costruttore tedesco ha sviluppato una configurazione specifica basata su sospensioni anteriori MacPherson e asse posteriore a barra di torsione, entrambi profondamente modificati per la versione GTI. Di serie sono presenti il sistema DCC di regolazione elettronica degli ammortizzatori, lo sterzo progressivo e il bloccaggio elettronico del differenziale anteriore VAQ, tecnologia derivata direttamente dalla Golf GTI. Grazie alla gestione elettronica della coppia e all’effetto torque vectoring, il sistema migliora trazione, precisione dello sterzo e comportamento in curva. Anche la rigidità torsionale è stata notevolmente incrementata, raggiungendo circa 30.000 N/°, un valore superiore del 50% rispetto alla Polo con motore a combustione interna. Secondo Volkswagen, proprio questa combinazione di telaio, assetto adattivo, differenziale elettronico e trazione anteriore permette alla nuova ID. Polo GTI di offrire sensazioni di guida più vicine a quelle di una Golf GTI moderna che non alla Polo GTI uscente.

La nuova sportiva elettrica può essere equipaggiata con il sistema audio Harman Kardon da 425 watt con dieci altoparlanti e subwoofer, il tetto panoramico in vetro e sedili anteriori elettrici a 12 regolazioni con funzione massaggio. Tra i sistemi di assistenza risalta il nuovo Connected Travel Assist con riconoscimento dei semafori, capace di rallentare e arrestare il veicolo davanti a un semaforo rosso entro i limiti del sistema. Debutta inoltre la funzione One-Pedal Driving, che consente di gestire accelerazione e decelerazione prevalentemente tramite il pedale dell’acceleratore.

Non si hanno ancora notizie ufficiali su quanto costerà la Volkswagen ID. Polo GTI, ma presumibilmente il prezzo si posizionerà al di sopra dei 35.000 euro richiesti per la ID. Polo Edition 1.

Autore: Luca Regazzi
Quiz impossibili


X