La priorità è il risparmio, ma senza scendere a compromessi con le prestazioni? La risposta potrebbe essere la Fiat 500L GPL, equipaggiata con il motore 1.4 T-Jet turbo in grado di erogare 120 CV e 215 Nm. Il prezzo è identico a quello della 500L a metano, mentre è inferiore a quello della 500L 1.6 Multijet di pari potenza. In questa prova su strada ne valuteremo la convenienza, le prestazioni e i consumi.


Varia solo il bagagliaio per il serbatoio del GPL

Non è la prima volta che ci mettiamo al volante di una 500L, per la precisione abbiamo provato la 500L TwinAir Turbo 105 CV, quella equipaggiata con il pluripremiato bicilindrico da 900 cc. Non manca di difetti, come la leva del cambio non a portata di mano – come è invece quella della più piccola 500 –, i comandi della climatizzazione posizionati troppo in basso, e un display touchscreen un po’ troppo piccolo per gli standard odierni. Ma il design in stile 500 e l’eccezionale versatilità l’hanno portata ad essere la monovolume più di successo sul mercato, nonché la terza classificata assoluta tra le auto più vendute in Italia nei primi 11 mesi dell’anno.
Le dimensioni esterne (415-178-167) sono compatte, ma l’abitacolo offre tantissimo spazio anche per i passeggeri posteriori, soprattutto con la seconda fila di sedili nella posizione più arretrata. Infatti è possibile avanzare il divano posteriore per aumentare lo spazio nel bagagliaio, che nella 500L GPL perde 82 litri rispetto alle altre versioni a causa del serbatoio toroidale alloggiato sotto il pianale, ma questa è l’unica differenza in termini di spazio. La sua capacità va dai 330 ai 1.200 litri, e la possibilità di abbattere a tavolino il sedile anteriore del passeggero consente di trasportare oggetti particolarmente lunghi.


Prestazioni scarse? Tutt’altro

Sono ancora in molti a pensare che le auto a GPL sono una categoria da lasciare solo a chi mette il risparmio davanti ad ogni cosa. La 500L GPL, alla voce prestazioni, dà del filo da torcere alla 500L 1.6 Multijet da 120 CV, almeno sulla carta in base ai dati del costruttore: entrambe raggiungono i 189 km/h di velocità massima, mentre nel passaggio da 0-100 km/h la prima impiega 10,6 secondi, la seconda 10,7. Una differenza irrilevante, ma indicativa di quanto la 500L GPL sia valida da questo punto di vista nonostante la coppia inferiore (215 Nm contro i 320 Nm della versione a gasolio).
La 500L GPL quindi è brillante quanto la versione turbodiesel, ma non solo, l’1.4 T-Jet ha un’elasticità di marcia inarrivabile per un motore a gasolio, una risposta dolce e priva turbo-lag. Cosa di non poco conto quando si viaggia nel traffico, perché l’uso del cambio, che non eccelle in quanto a manovrabilità, può essere ridotto al minimo. Questo motore è tanto fluido che non sembra essere sovralimentato, ma ci si accorge del turbo per la capacità di riprendere senza fatica anche a regimi molto bassi; inoltre ha il pregio di essere poco rumoroso. Il passaggio da benzina a GPL è inavvertibile, così come risulta impossibile percepire variazioni nella risposta dell’acceleratore.


I consumi della 500L GPL

Se guardiamo i consumi, la 500L GPL è considerevolmente più esosa rispetto alla versione a gasolio, ovviamente. La differenza, però, la fa il prezzo del carburante, inferiore della metà rispetto a quello del gasolio e ancora di più rispetto a quello della benzina. Quello attuale del GPL è di circa 0,65 euro al litro, che comporta una spesa di appena 25 euro per riempire il serbatoio toroidale da 38 litri.
Il consumo dichiarato parla di 11,6 km/l, quello riscontrato nel periodo della nostra prova su strada non si è discostato più di tanto, passando dai 9 agli 11 km/l in base alle condizioni di utilizzo. Prendendo il valore intermedio, con un pieno la 500L GPL ha un’autonomia di circa 380 km.
Per essere altrettanto conveniente, la 500L 1.6 Multijet dovrebbe percorrere ben oltre 21,75 km/l effettivi, che poi è il dato ottenuto nel ciclo di omologazione, difficilmente raggiungibile nell’uso reale.


GPL o metano?

Chi fosse indeciso potrebbe confondersi ulteriormente le idee pensando che oltre alle versione GPL e turbodiesel esiste anche la 500L 0.9 TwinAir Turbo Natural Power a metano. Il suo prezzo, a parità di allestimento, è identico a quello della 500L GPL: 21.010 nell’allestimento Pop Star (ma la Natural Power parte da 19.410 nell’allestimento Pop non previsto per la GPL).
Noi non l’abbiamo guidata, ma abbiamo provato la versione a benzina da 105 CV equipaggiata col TwinAir Turbo (quindi più potente di quella a metano, che eroga 80 CV)  lamentando un po’ di pigrizia nel riprendere, e  possiamo affermare che le differenze tra le due sono marcate. Con quella a metano si privilegia il risparmio, ma non bisogna avere fretta: la percorrenza media dichiarata è di 25,64 km con 1 kg di carburante, che costa circa 1 euro al litro; le prestazioni, però, sono nettamente inferiori (163 km/h di velocità massima e 15,7 secondi nel passaggio da 0-100 km/h). E’ certamente il modo più economico per spostarsi (vedi Fiat Panda Natural Power e Lancia Ypsilon Ecochic), ma trova nella rete distributiva uno dei suoi principali limiti. La presenza dei distributori di GPL, invece, è ben più diffusa.


I prezzi della 500L GPL nei 3 allestimenti

I prezzi vanno dai 21.010 della 500L 1.4 T-Jet 120 CV GPL Pop Star ai 22.610 della 500L 1.4 T-Jet 120 CV GPL Trekking, passando per i 22.610 per 500L 1.4 T-Jet 120 CV GPL Lounge. Quale scegliere? Chi bada al sodo può puntare sulla Pop Star, sapendo che i finestrini posteriori sono apribili manualmente e mancano alcuni accessori oggi considerati indispensabili, come i cerchi in lega e il navigatore invece presenti sulla Lounge, meglio rifinita e dotata del comodo climatizzatore automatico bi-zona.
La 500L Trekking invece aspira a fare la SUV: oltre alle protezioni sottoscocca, all’assetto rialzato e agli pneumatici di primo equipaggiamento M+S, è dotata del sistema Traction+  che migliora la trazione in condizioni di bassa aderenza simulando il comportamento di un differenziale autobloccante.