La Mercedes Classe G è un’icona dell’off-road, non c’è alcun dubbio. Un progetto nato nel 1972 e avviato nel 1975 grazie agli impianti produttivi nati nella città di Graz, in Austria. Al lancio c’erano disponibili motori che andava dai 72 ai 150 CV e in quattro versioni disponibili: cabrio, passo lungo, passo corto e station wagon.

Da quando è stata presentata nel 1979 è rimasta sempre lei; aggiornata, migliorata, ma fedele alla ricetta originale. Oggi la Mercedes Classe G è la capostipite di una grande famiglia di SUV Mercedes, e rappresenta la “regina” di Casa, quella in grado di affrontare i percorsi più difficoltosi.

Nel 1989, infatti, la Mercedes Classe G viene rielaborata, così come la sigla interna “460” che allora era destinata solo ai mezzi ad utilizzo professionale. Così nasce la 463. La nuova trazione integrale che permette i bloccaggi del differenziale sull’asse anteriore e posteriore di serie e il differenziale centrale bloccabile al 100% hanno reso la G l’auto più adatta per ogni fondo e terreno. L’auto era già equipaggiata con l’ABS, mentre gli interni potevano essere personalizzati a piacere.

La Gamma G odierna si è allargata parecchio: è composta da GLA, GLE, GLE Coupé, GLC, GLS e G, dispone di motori che vanno dai 4 ai 12 cilindri con potenze che vanno dai 109 ai 612 CV e 4 varianti della trazione integrale di Mercedes 4Matic. Senza dimenticare che la Mercedes Classe G quest’anno festeggia i ’37 con una versione speciale: la G 500 4X4 2, un modello che si ispira alla AMG G 63 6X6.