Dalle SUV ai modelli a ruote basse: la Mercedes Classe G è la “madre” di tutti i modelli 4Matic della Stella. L’abbiamo provata all’Autodromo di Franciacorta, in pista e in fuoristrada, nella versioni 63 AMG e 350 d in occasione del Fischer 4MATIC Tour by Mercedes-Benz. 

Un evento che per tutta la stagione invernale vedrà la gamma 4MATIC protagonista nelle principali stazioni sciistiche italiane insieme a Fischer, l’azienda austriaca di attrezzature sportive.


UN MOSTRO SACRO

La Mercedes Classe G è il modello più longevo della Casa tedesca: viene prodotta ininterrottamente dal 1979. E soprattutto è sempre uguale a se stessa. È una vera icona a quattro ruote, intramontabile e dal fascino spropositato

Negli anni la Classe G è stata aggiornata, dunque sottopelle è un’auto moderna e estremamente tecnologica. Molto confortevole nell’uso stradale, inarrestabile in fuoristrada. E nelle versioni AMG mette in mostra tempi di accelerazione degni di un’auto sportiva.

La gamma 4Matic di Mercedes-Benz ha dentro un po’ di classe G. Che poi è la prima vettura dell’era moderna della Stella ad avere la trazione integrale. La trazione 4Matic è disponibile in quattro varianti su quasi tutti i modelli in gamma. Da quelli a ruote basse (Classe A, Classe B, CLA, CLA Shooting Brake, Classe C, Classe E, Classe S, CLS) alle SUV (GLA, GLC, GLC Coupé, GLE, GLE Coupé, GLS e ovviamente Classe G).


IL FISCHER 4MATIC BY MERCEDES-BENZ

Dal 3 dicembre prenderà il via il Fischer 4MATIC Tour by Mercedes-Benz, lo snowshow che vedrà la gamma 4MATIC protagonista nelle principali stazioni sciistiche italiane per tutta la stagione invernale.

Gli appuntamenti sono 26, nei quali sarà possibile testare l’ampia gamma di modelli 4Matic, imparare a gestire al meglio l’auto su neve e ghiaccio con la AMG Driving Academy e provare i nuovi materiali del produttore austriaco Fischer.


LA CLASSE G 63 AMG IN PISTA

Chiariamo subito: portare una Classe G in autodromo è come portare una supercar in off-road. O un pesce nel deserto. La stazza superiore a quella di un rinoceronte bianco, il baricentro da giraffa e l’aerodinamicità di un ippopotamo non ne fanno certo un animale da pista. L’intento, infatti, è quello di verificare l’efficacia dei sistemi elettronici.

La potenza esorbitante della Classe G 63 AMG si esprime nei rettilinei, dove raggiunge velocità da brivido. Lo 0-100 viene bruciato in una manciata di secondi (5,4) e nonostante le sue forme cubiste supera di slancio i 210 km/h.

Quando arrivano le curve è bene rallentare. Ma se non lo si fa abbastanza, l’elettronica sofisticata di questa potentissima G 63 AMG fa da sé. Fare uno slalom tra i brilli con il gas spalancato? Un gioco da ragazzi, perché l’ESP entra in gioco tempestivamente mantenendo in traiettoria l’auto. Lo stesso avviene se all’improvviso si sterza per evitare un’ostacolo a velocità elevate, l’ESP evita pericolose sbandate e mantiene l’auto in carreggiata. 

Se le forme son quelle del 1979, la tecnologia è ai massimi livelli. E di conseguenza anche la sicurezza. È ovvio che la Classe G AMG non sia fatta per dispensare emozioni tra i cordoli. Ma con l’accelerazione folle del suo 5.5 V8 da 571 CV e 760 Nm che ringhia a ogni minima pressione del gas, è un’esperienza incredibile. Da godersi preferibilmente su strada. E in off-road?


CON LA CLASSE G AMG IN OFF-ROAD

Qui va portata la fuoristrada della Stella, fuori dall’asfalto. Il “parco giochi” di Franciacorta prevede ripide salite e altrettanto ripide discese, twist e altro ancora. Nulla, per la Classe G. Abbiamo fatto il percorso sia con la G 63 AMG sia con la G 350 d e in entrambi i casi il tragitto è stato portato a termine con una naturalezza impressionante.

Seduti sui comodi sedili in pelle, in un abitacolo alto, con parabrezza piccolo e cofano squadrato in bella vista, protetti dai rumori esterni, il percorso off-road sembra una passeggiata. La Classe G è stata costruita per affrontare situazione ben più difficili: il telaio non ha carrozzeria portante, e la trazione integrale prevede il bloccaggio di tre differenziali. Provate a fermarla, se ci riuscite.


I PREZZI DELLA MERCEDES CLASSE G

Che la Classe G sia un’auto snob, è evidente. Incurante delle mode, dell’aerodinamica, e dei consumi. L’esclusività passa anche dai con prezzi, che partono da 83.000 euro per la G 350 d.

Per la pazzesca G 63 AMG con motore 5.5 V8 da 571 CV e 760 Nm ci vogliono circa 150.000 euro. Ma è niente in confronto a quanto richiesto per la G 65 AMG, che monta un regale 6.0 V12 da 629 CV e 1000 Nm: costa la bellezza di oltre 280.000 euro. 

Il delta prezzo con la G 63 AMG è di 130.000 euro, quando basta per mettersi in garage una GLE Coupé 63 AMG 4Matic da 557 CV.