Seat a metano: il test di Ibiza, Arona e Leon TGI

13-Apr-2019  

Seat offre una ricca gamma a metano: la piccola Mii 1.0 MPI Ecofuel, l’Ibiza 1.0 TGI, la Arona 1.0 TGI e la Leon 1.5 TGI Evo in versione 5 porte e station wagon. Un bene per l’ambiente e per il portafogli, dato che il gas naturale si conferma il carburante più pulito nonché quello meno costoso per le auto con motore termico.

Il Gruppo Volkswagen ha una tradizione piuttosto lunga per quanto riguarda il metano. I motori sono tutti turbo, ad eccezione di quello della Mii Ecofuel: 3 cilindri per Ibiza e Arona e 4 cilindri per Leon, realizzati con componenti specifiche per il funzionamento a gas.

Per l’accensione, tranne nei casi in cui la temperatura esterna sia inferiore ai -10 gradi, non viene utilizzata nemmeno una goccia di benzina. E a proposito di verde, il serbatoio è per tutte di poco superiore ai 9 litri, dunque sono omologate come monovalenti e godono dei vantaggi fiscali dedicati, ovvero bollo gratis o ridotto del 75% in base alla regione.

SEAT IBIZA 1.0 TGI

Partiamo proprio dall’Ibiza, che con questo 1.0 3 cilindri turbo mi aveva colpito positivamente nella versione a benzina. Quella a metano - seppure sulla carta sia svantaggiata dal peso maggiore (120 kg in più) dei tre sebatoi in acciaio ad alta resistenza con capacità di 13,8 chili - assicura prestazioni di tutto rispetto. 

La potenza passa da 95 a 90 CV, la velocità massima da 185 a 180 km/h e il tempo impiegato per lo 0-100 da 10,9 a 12,1 secondi, ma la sensazione sotto il piede destro è sempre positiva. In fondo ci sono 160 Nm di coppia disponibili tra i 1.800 e i 3.800 giri, dunque la spinta non manca. E con l’introduzione della sesta marcia, in autostrada si viaggia con poco rumore.

Passando all’autonomia, le tre bombole dunque in grado di garantire una percorrenza di 360 km in base alle percorrenze ottenute nel ciclo WLTP, e il serbatoio della benzina ne aggiunge altri 150.

Oltre al motore brillante, la Seat Ibiza 1.0 TGI sfoggia un comportamento su strada esemplare nel suo segmento. Le doti stradali, traducibili in tenuta di strada e piacere di guida, si devono al nuovo telaio MQB-A0 sfruttato per tutte le piccole del Gruppo, tra cui la Arona e la nuova Polo.

SEAT ARONA 1.0 TGI

Il telaio e il motore della Seat Arona 1.0 TGI sono gli stessi dell’Ibiza, così come la capacità dei tre serbatoi di metano e, di conseguenza, l’autonomia. Certo, qui c’è una manciata chili in più, dunque i freddi numeri in tema prestazioni sono inferiori (172 km/h e 13,2 secondi per lo 0-100), ma la Arona si dimostra comunque una piccola SUV discretamente brillante e molto agile. 

La seduta è sì più alta di qualche centimetro, ma il baricentro resta basso e l’ottimo telaio fa il resto. Il prezzo da pagare rispetto alle versioni a benzina e diesel si vede soprattutto in termini di bagagliaio, dove perde 61 litri, passando da 343 a 282 litri.

SEAT LEON 1.5 TGI EVO

Il noto 1.4 TGI da 110 CV, montato su Leon, Audi A3, Volkswagen Golf e Caddy a metano, è stato sostituito da un più nuovo e prestante 1.5 da 130 CV, abbinato a un cambio manuale a 6 marce oppure all’automatico doppia frizione a 7 marce DSG. 

Un motore piacevole, con un’elasticità di marcia e una silenziosità invidiabili. E poi ha una grinta che non ti aspetti, esaltata  dall’ottimo DSG che snocciola una marcia dopo l’altra in tempi brevissimi e non inficia l’efficienza della vettura. Dati alla mano, la Seat Leon 1.5 TSI Evo raggiunge i 206 km/h e copre lo 0-100 in 9,9 secondi.  

Prestazioni a parte, è la regolarità di funzionamento a conquistarmi. I 200 Nm di coppia massima saranno inferiori a quelli di una turbodiesel di pari potenza, ma sono disponibili dai 1.400 ai 4.000 giri, ed è sufficiente superare i 1.000 giri per muoversi senza alcuno strappo e senza apparente sofferenza.

Auto a metano uguale auto noiosa? Con la Leon l’equazione dà un risultato diverso, non c’è alcun dubbio.

Passando all’autonomia e ai consumi, la Leon percorre in base al ciclo WLTP 440 km con un pieno di metano da 17,3 kg. Due delle tre bombole, poi, sono in materiale composito e pesano appena un terzo di quelle in acciaio. L’incremento di peso rispetto alla versione a benzina è di appena 60 kg. Il bagagliaio, invece, passa dai 380 litri delle versioni con alimentazione tradizionale a 275 litri.

MENO INQUINAMENTO E MENO COSTI, ANCHE RISPETTO ALLE ELETTRICHE

Le emissioni di CO2 di un’auto a metano sono inferiori del 25% rispetto a quelle di un’auto di pari potenza a benzina, e quelle di NOx del 75% rispetto a un motore diesel. Se poi parliamo di biometano, ottenuto attraverso fonti alternative a quelle fossili come ad esempio dalla lavorazione dei rifiuti organici, le emissioni rasenterebbero lo zero.

L’impatto ambientale di un'auto a metano, dunque, sarebbe inferiore (e in molti casi lo è già) anche rispetto a un’auto elettrica, poiché la produzione di energia elettrica non è quasi mai a impatto zero. Tra l’altro bisogna anche considerare il tema dello smaltimento delle batterie giunte alla fine del ciclo di vita.

Passando ai costi di percorrenza: con un pieno di circa 13,8 kg di metano si percorrono, in base al realistico ciclo di omologazione WLTP, 360 km con Ibiza e Arona, mentre i serbatoi da 17,3 kg della Leon consentono di raggiungere quota 440 km. Il costo di  un pieno? Il calcolo è molto semplice: con un prezzo al kg di un’euro circa bastano rispettivamente 13,8 e 17,3 euro.

Rispetto a un’auto a benzina si spende circa il 55% in meno, mentre rispetto a un’auto diesel il divario è del 30%. A ben guardare, nemmeno con l’elettrico si spende così poco: solo con il metano percorrere 100 km richiede un esborso di appena 3,5 euro.

I PREZZI DELLE SEAT A METANO

L’Ibiza 1.0 TGI parte da 16.530 euro e viene proposta con uno sconto in concessionaria di 1.130 euro che abbassa il prezzo a 15.400, mentre la Arona 1.0 TGI ha un listino di 18.800 euro e un prezzo promozionale è di 17.900. Passando alla Leon 1.5 TGI Evo a 5 porte, si parte da un listino di 24.415 euro e un prezzo promozionale di 21.250, mentre per la ST con carrozzeria station wagon si parla di rispettivamente 25.615 e 22.000 euro. Il cambio automatico DSG, disponibile solo per Leon TGI, è un optional da 1.500 euro.
Qui, invece, potete trovare tutte le auto a metano in listino.

Autore: Michele Neri

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