La Renault Captur continua il suo successo di mercato grazie a dimensioni compatte, tanto spazio e un sistema ibrido brillante ed efficiente.
Sotto il cofano della Captur ibrida aggiornata c’è un sistema full-hybrid che vede l’abbinamento di un 1.8 4 cilindri a un potente motore elettrico, per un totale di 160 CV.

| INDICE |
| Identikit: la scheda tecnica |
| Dove si colloca: dimensioni, segmento e concorrenti |
| Stile: esterni e interni |
| Che motori ha? |
| Come va la Captur 1.8 E-Tech ibrida |
| Quanto costa? |
- Prezzo: da 28.700 euro
- Powertrain: 1.8 4 cillindri a benzina con sistema full-hybrid
- Trazione: anteriore
- Cambio: automatico Multimode senza frizione (4 marce per il termico, 2 per l'elettrico)
- Potenza: 160 CV
- Coppia: 265 Nm
- Velocità massima: 180 km/h
- 0-100: 8,9 secondi
- Consumo medio: 22,7 km/l
- Batteria: 1,2 kWh (agli ioni di litio a 400V)
Con i suoi 4,24 metri di lunghezza, 1,80 m di larghezza e 1,58 m di altezza, la Renault Captur si posiziona nel cuore del segmento B-SUV. Rispetto alle rivali più compatte sfrutta al massimo le dimensioni per offrire un'ottima abitabilità.

Tra le sue principali concorrenti troviamo la Toyota Yaris Cross, la bestseller tra le B-SUV delle full-hybrid, la Hyundai Kona, la Peugeot 2008 e le cugine del gruppo Stellantis come Fiat 600 e Jeep Avenger. La Captur si posiziona al secondo posto in termini di vendite, e al terzo troviamo la dacia Duster E-Tech, seppure con dimensioni sensibilmente superiori.
Nell'offerta di casa Renault, la Captur si trova nel mezzo tra la Clio e la Symbioz, con le quali condivide la meccanica. La Symbioz, però, è più lunga di ben 17 centimetri, a tutto vantaggio del bagagliaio.
Il restyling porta in dote il nuovo linguaggio stilistico curato da Gilles Vidal: il frontale cambia abbandona le linee arrotondate del passato in favore di forme più tese, una calandra sfaccettata con il nuovo logo e luci diurne a LED a forma di mezzo rombo.

L’abitacolo è accogliente. La vera chicca è l'integrazione del sistema multimediale OpenR Link con Google integrato su schermo verticale da 10,4 pollici: una vera rarità nel mondo dell’auto.
Ci sono dunque di serie il navigatore Google Maps, l’assistente vocale e Google Play Store. Resta imbattibile la praticità del divanetto posteriore scorrevole di 16 cm, che permette di modulare lo spazio per le gambe dei passeggeri o di far salire la capienza del bagagliaio.

La gamma Captur si conferma tra le più ricche del mercato in termini di alimentazioni. A benzina con la versione 1.0 TCe 3 cilindri da 90 CV, a GPL con la 1.0 ECO-G da 100 CV, mild-hybrid con la versione 1.3 Turbo 4 cilindri da 160 CV con cambio automatico EDC a doppia frizione, e la full-hybrid in prova con la nuova unità 1.8 E-Tech da 160 CV che sostituisce il precedente 1.6 da 145 CV.
Prestazioni e consumi dichiarati
La variante E-Tech da 160 CV scatta da 0 a 100 km/h in 8,9 secondi e raggiunge una velocità massima di 180 km/h. Sul fronte dei consumi, Renault dichiara un dato combinato WLTP di 22,7 km/l con emissioni di CO2 contenute a 99 g/km (perfette per entrare in Area C a Milano gratuitamente).
Alla guida della Captur 1.8 E-Tech si apprezza subito la silenziosità di marcia: l'avvio avviene sempre in elettrico, e questo è garanzia di un bello spunto. Il passaggio tra trazione elettrica e motore termico è pressoché impercettibile nell'uso cittadino, anche perché alle basse velocità il motore termico si limita a fornire energia al motore elettrico.

Rispetto alla versione 1.6 da 145 CV il nuovo motore 1.8 offre più coppia ai bassi e medi regimi, e questo si nota nella spinta quando si accelera.
Il cambio automatico Multimode (privo di frizione e sincronizzatori) lavora bene nella guida rilassata, anche se affondando con decisione il pedale dell'acceleratore avverte un piccolo ritardo nell'inserimento delle marce: la risposta in ripresa non è sempre immediata.
L'assetto è tarato con un bell’equilibrio tra assorbimento delle asperità e dinamismo di guida, mentre lo sterzo è leggero in manovra ma preciso in velocità. Complice il peso non elevato, la Captur è piacevole e sicura tra le curve.

I consumi reali si confermano eccellenti: in città e sulle strade extraurbane è facile percorre anche 25 km/l, con l’80% del tempo di guida in elettrico. Nel misto si percorrono tra i 20 e i 22 km/l. Solo in autostrada a 130 km/h la percorrenza scendono tra i 16 e i 18 km/l, che per una full-hybrid non è affatto male.
Il listino della nuova Renault Captur 1.8 E-Tech Full Hybrid da 160 CV parte da circa 25.900 euro per l'allestimento d'accesso Evolution, con una dotazione più che sufficiente tra sicurezza e sistema multimediale base. La Techno ha tutto quello che serve e costa 27.900 euro, mentre la top di gamma dallo stile sportivo Esprit Alpine raggiunge i 33.500 euro.
