Citroen C3 GPL, la prova su strada dell’utilitaria a gas

01-Feb-2018  

Con l’impianto a gas “di fabbrica” firmato Landi Renzo, la Citroen C3 GPL promette costi di percorrenza a prova di sparagnino. Dopo averla apprezzata nella versione 1.2 PureTech sovralimentato da 110 CV, sono curioso di scoprire come se la cava con l’1.2 3 cilindri aspirato da 82 CV e alimentazione bi-fuel benzina e GPL.

COME SI PRESENTA

A dicembre dell’anno passato, la Citroen C3 si è piazzata in cima al podio nella classifica delle più vendute, superando la connazionale Renault Clio. La formula di crossover cittadina piace, i numeri lo confermano. Al forte carattere contribuiscono gli Airbump, quei cuscinetti in poliuretano pieni d’aria che proteggono la carrozzeria dai piccoli urti. E poi gli interni: spaziosi, curati e allegri, seppure realizzati con plastiche un po’ economiche. Non le manca quel tocco di originalità in stile C4 Cactus, ma senza averne ereditato - e qui faccio riferimento alla prima generazione - l’eccessivo minimalismo.

La trasformazione a gas della Citroen C3 GPL viene effettuata nella catena di montaggio, quindi l’impianto dell’emiliana Landi Renzo S.P.A. viene garantito dalla casa madre come qualsiasi altra componente della vettura. Il serbatoio toroidale (a ciambella) con capacità di 33,6 litri è stato installato al posto della ruota di scorta, sostituita dal classico kit di riparazione. Così il bagagliaio non perde nemmeno un centimetro quadrato della sua capacità.

A livello meccanico sono state rinforzate le sedi delle valvole, punto debole delle auto a gas a causa dell’inferiore lubrificazione del GPL rispetto alla benzina. E poi, cosa per nulla scontata, il computer di bordo della Citroen C3 GPL visualizza sia il consumo medio dei chilometri percorsi a benzina sia di quelli percorsi a gas. Lo stesso vale per l’autonomia residua. 

Altro aspetto interessante della C3 gassata è l’indicatore del serbatoio del GPL, che poi è lo stesso di quello della benzina: non appena avviene il passaggio da un carburante all’altro (in automatico, ma è possibile scegliere manualmente se viaggiare a benzina o a GPL) segnala la quantità di carburante rimasta. Un bel passo avanti rispetto al classico indicatore posticcio e impreciso con quattro spie luminose. Come su tutte le versioni della C3, restano scomodi alcuni comandi racchiusi nello schermo del sistema multimediale. Per cambiare la temperatura, ad esempio, è necessario togliere la schermata del navigatore.

COME VA

La Citroen C3 GPL è disponibile esclusivamente con il motore 1.2 3 cilindri aspirato da 82 CV. Rispetto all’1.2 turbo da 110 CV la differenza è evidente, ma probabilmente il cliente tipo dell’auto a gas cerca soprattutto il risparmio. Le prestazioni sono adeguate per un’utilitaria - lo 0-100 in 13,5 secondi è tutt’altro che drammatico -, l’importante è non aspettarsi una risposta brillante, soprattutto in ripresa. Il passaggio dalla benzina al GPL è inavvertibile, sia in termini di “strappi” sia di prestazioni.

Passiamo all’autonomia, ai consumi e ai costi di percorrenza di questa utilitaria a GPL. Il serbatoio toroidale ha una capacità effettiva di circa 33 litri, e un pieno da circa 21 euro consente di percorrere in media 430 km. I consumi, di per sé, non sono bassi: la percorrenza media nell’uso misto è di 13 km/l, mente in autostrada a 130 km/h costanti si scende a circa 11 km/l, e l’autonomia si abbassa a circa 360 km. Ma grazie al prezzo del GPL inferiore della metà a quello della benzina, i costi sono interessanti: percorrere 100 km costa meno di 5 euro.

Per tutto il resto la C3 GPL è uguale alla versione turbo da 110 CV: sospensioni tarate per digerire le imperfezioni della strada, comandi morbidi, un cambio manuale dalla corsa lunga e un’insonorizzazione ben fatta che tiene a bada la rombosità del 3 cilindri PureTech.

QUANTO COSTA

La gamma della Citroen C3 GPL non rende difficile la scelta: c’è un solo motore e due allestimenti, Feel e Shine, con prezzi di rispettivamente 15.800 e 17.250 euro. La differenza di prezzo rispetto all’analoga versione a benzina è, come di consueto in questo segmento, di 1.500 euro.

A CHI SI RIVOLGE

A chi ama il risparmio offerto dall’impianto a gas, superiore a quello della versione turbodiesel. Il gap di prezzo rispetto alla versione a benzina mi indurrebbe a fare un calcolo per capire, in base ai chilometri percorsi, dopo quanto si arriva al punto di pareggio. Talvolta la scelta del GPL è dettata anche dalla volontà di inquinare meno, nonché alla libertà di spostarsi in città anche con i blocchi del traffico.

POSSIBILI ALTERNATIVE

Le alternative alla C3 GPL sono la Peugeot 208 GPL, che monta lo stesso 1.2 3 cilindri da 82 CV della C3; la Renault Clio GPL spinta dal 0.9 3 cilindri turbo da 90 CV; la Opel Corsa 1.4 GPL da 90 CV; la Kia Rio 1.2 GPL da 82 CV; la Hyundai i20 1.2 GPL da 82 CV, disponibile anche nella variante per neopatentati da 75 CV; la brillante Alfa Romeo MiTo 1.4 turbo GPL da 120 CV. 

Tutti i modelli e i prezzi delle auto a GPL le trovate sul nostro listino dedicato alle auto GPL.

PUNTI DI FORZA

  • Ha uno stile originale 

  • Gli interni sono spaziosi e accoglienti

  • Il costo chilometrico è molto basso

PUNTI DI DEBOLEZZA

  • I comandi racchiusi nello schermo touch sono scomodi e poco intuitivi

  • Le plastiche degli interni sono rigide

  • La corsa del cambio è lunga

Autore: Michele Neri
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