Metodi e procedure per la verifica del pagamento del bollo auto

15-Gen-2019  

Il pagamento del bollo auto è un'operazione semplice, la cosa complicata è invece verificare se lo si è pagato. Capire se si è in regola con il versamento della tassa automobilistica non è utile solo per gli smemorati ma anche per chi ha comprato una vettura usata e vuole accertarsi che il precedente proprietario abbia fatto tutte le cose in regola.

Di seguito troverete una guida completa su come verificare se si pagato il bollo auto: metodi, procedure, domande e risposte.

 

INDICE
Cos'è il bollo auto?
Come si calcola il bollo auto?
Cos'è il superbollo?
Entro quando va pagato il bollo auto?
Quali sono le sanzioni previste per chi non è in regola?
Dove posso verificare il pagamento del bollo auto?
Come funziona la verifica online sul sito dell'Agenzia delle entrate?
Se non vivo in queste regioni?
Come funziona la verifica online sul sito dell'ACI?
Com'è possibile scoprire se il bollo auto è stato pagato negli anni precedenti?
Come pagare il bollo auto online
Come pagare il bollo auto senza Internet

Il bollo auto è una tassa legata al possesso di un veicolo e non all'utilizzo.

Noto anche come tassa di proprietà automobilistica è un tributo il cui importo va versato alle Regioni e deve essere pagato con cadenza annuale.

L’introduzione di questa tassa automobilistica risale ormai al lontano 1953, quando un decreto del Presidente della Repubblica disciplinò la circolazione su strade e aree pubbliche di autoveicoli, motocicli e autoscafi.

Da anni ormai il bollo auto non è più una tassa di circolazione ma una tassa di proprietà legata al veicolo, per cui è necessario pagarlo anche nel caso in cui il veicolo non circoli su strade pubbliche.

Tutto dipende dalla potenza del veicolo (espressa in kW, ricavabile leggendo la carta di circolazione o dividendo per 1,35962 il valore in CV) e dalla classe ambientale (Euro 0, 1, 2, 3, 4, 5, 6).

Se l'auto è Euro 4Euro 5 o Euro 6 l'importo del bollo è pari a 2,58 euro per ogni kW fino a 100 kW e di 3,87 euro per ogni kW oltre quota 100.

Se l'auto è Euro 3 l'importo del bollo è pari a 2,70 euro per ogni kW fino a 100 kW e di 4,05 euro per ogni kW oltre quota 100.

Se l'auto è Euro 2 l'importo del bollo è pari a 2,80 euro per ogni kW fino a 100 kW e di 4,20 euro per ogni kW oltre quota 100.

Se l'auto è Euro 1 l'importo del bollo è pari a 2,90 euro per ogni kW fino a 100 kW e di 4,35 euro per ogni kW oltre quota 100.

Se l'auto è Euro 0 l'importo del bollo è pari a 3,00 euro per ogni kW fino a 100 kW e di 4,50 euro per ogni kW oltre quota 100.

Il superbollo colpisce le auto con una potenza superiore a 185 kW applicando una sovrattassa da aggiungere al bollo normale: 20 euro per ogni kW oltre quota 185, 12 euro dopo cinque anni dalla data di costruzione del veicolo, 6 euro dopo 10 anni e 3 euro dopo 15 anni. Il superbollo non è più dovuto dopo 20 anni.

Il primo bollo va pagato entro il mese di immatricolazione mentre i successivi rinnovi entro l'ultimo giorno del mese successivo alla scadenza. In questo articolo abbiamo parlato nel dettaglio sulle scadenze del bollo, valide per le auto, le moto e anche per i veicoli commerciali.

Se il bollo auto è scaduto e viene pagato successivamente al termine previsto bisogna corrispondere oltre alla tassa anche le sanzioni e gli interessi (calcolati in base ai giorni di ritardo):

Entro 14 giorni dalla scadenza del termine utile per il pagamento: 0,1% per ogni giorno di ritardo più gli interessi legali giornalieri calcolati su una percentuale annua dello 0,3%.

Tra il quindicesimo e il trentesimo giorno di ritardo: sanzione pari all'1,50% più gli interessi legali giornalieri calcolati su una percentuale annua dello 0,3%.

Tra il trentunesimo e il novantesimo giorno: sanzione pari all'1,67% della tassa originaria più gli interessi legali giornalieri calcolati su una percentuale annua dello 0,3%.

Dopo il novantesimo giorno ma entro un anno: sanzione pari al 3,75% della tassa originaria più gli interessi legali giornalieri calcolati su una percentuale annua dello 0,3%.

In caso di pagamento del bollo oltre l'anno di scadenza viene applicata una sanzione del 30% sull'importo della tassa dovuta. Ai residenti in Piemonte la Regione accorda invece una sanzione ridotta al 10% qualora non siano in corso procedure di accertamento o procedimenti contenziosi e il versamento della tassa sia contestuale a quello di interessi e sanzioni. Gli interessati devono ricalcolare autonomamente la sanzione al 10%.

Fisicamente presso le agenzie di pratiche auto o all'ACI. Online sul sito dell'Agenzia delle entrate o su quello dell'Automobile Club d'Italia.

Bisogna collegarsi alla sezione Interrogazione pagamenti effettuati del sito dell'Agenzia delle entrate. Il servizio è disponibile dal lunedì alla domenica dalle 07:00 alle 24:00 ma solo per alcune regioni: quelle per le quali la tassa automobilistica è gestita dall'Agenzia delle entrate (Friuli-Venezia Giulia e Sardegna) più Valle d'Aosta, Marche e Sicilia.

Se la vostra regione è una di quelle citate bisogna: inserire la regione beneficiaria, la categoria del veicolo, l'anno di pagamento e la targa del mezzo più un codice di sicurezza.

Nessun problema: basta andare nella sezione “Calcolo del bollo con la formula completa” del sito dell'Agenzia delle entrate e inserire: categoria dell'autoveicolo, targa del mezzo, regione di residenza, mese di scadenza, anno di scadenza, mesi di validità, l'eventuale codice di riduzione e il codice di sicurezza.

Bisogna andare nella sezione “Calcolo del bollo auto” del sito dell'ACI e inserire: tipo di pagamento, regione di residenza, tipo di veicolo, targa e codice di sicurezza.

Per i residenti nelle Regioni e nelle Province Autonome convenzionate con l'Automobile Club d'Italia (Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Provincia di Bolzano, Provincia di Trento, Puglia, Sicilia e Umbria) il calcolo viene effettuato sulla base dei dati presenti negli Archivi Regionali e Provinciali gestiti dall'ACI, per i residenti in Lombardia il calcolo viene eseguito con collegamento agli archivi della Regione Lombardia, per quelli residenti in Toscana il calcolo viene eseguito con collegamento agli archivi della Regione Toscana gestiti in proprio mentre per i residenti nelle regioni non convenzionate il calcolo viene eseguito con collegamento all'Archivio Nazionale gestito dal Ministero dell'Economia e delle Finanze.

Nel caso in cui il pagamento sia già stato eseguito la procedura lo segnala. È possibile tuttavia che alcuni pagamenti effettuati tramite soggetti non connessi agli archivi ACI non siano ancora presenti al momento del calcolo. Il servizio calcola l'importo dovuto solo a partire dal primo giorno del mese successivo a quello di scadenza dell'ultimo bollo pagato.

Il servizio “Interrogazione pagamenti effettuati” sul sito dell'Agenzia delle entrate permette di controllare i versamenti delle tasse automobilistiche effettuati presso gli intermediari abilitati (tabaccherie, agenzie di pratiche auto, Poste e ACI) e trasmessi all'Agenzia delle entrate da parte degli intermediari stessi.

Il servizio è però disponibile solo nelle Regioni nelle quali la tassa automobilistica è gestita dall'Agenzia delle entrate (Friuli-Venezia Giulia e Sardegna) più Valle d'Aosta, Marche e Sicilia. Un'altra soluzione è rivolgersi a un'agenzia di pratiche auto o all'ACI.

Il servizio di pagamento online del bollo auto (non disponibile nelle regioni Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Marche e Sardegna) è consentito per il rinnovo del bollo anno corrente o primo pagamento del bollo (inserendo il numero di targa) e per il pagamento avvisi bonari e atti di accertamento (inserendo il numero di pratica). Molise, Piemonte e Sicilia sono abilitate al solo servizio di pagamento del bollo corrente mentre in Calabria è possibile pagare online esclusivamente gli avvisi e gli accertamenti.

Per pagare il bollo auto online comodamente dal pc di casa basta collegarsi al sito https://iservizi.aci.it/Bollonet/Il pagamento della tassa automobilistica dell'anno in corso può essere effettuato solo a partire dal primo giorno del mese successivo a quello di scadenza (o dopo qualche giorno dalla data di immatricolazione nel caso di primo pagamento) mentre il pagamento avvisi bonari e atti di accertamento può essere effettuato online solo se non è scaduto il termine di pagamento indicato sulla pratica.

Per i pagamenti di importo superiore a 30 euro effettuati con carta di credito è previsto un costo aggiuntivo di 0,75 euro (non addebitato ai soci ACI con tessera in corso di validità).

Esistono altri modi per pagare il bollo auto senza Internet: presso le Delegazioni ACI, presso le agenzie di pratiche auto, presso taluni istituti bancari (anche in modalità ATM – Sportello Bancomat – e/o Internet Banking), presso i tabaccai convenzionati con Banca ITB direttamente collegati al Ruolo Regionale, presso i tabaccai aderenti al polo Lottomatica e presso gli uffici postali.

Nei tabaccai aderenti al polo Lottomatica per pagare il bollo auto bisogna compilare l'apposita scheda: A (autovetture ed autoveicoli ad uso promiscuo soggetti al pagamentodella tassa in misura piena) o B (autoveicoli ed autovetture che beneficiano di un particolare trattamento fiscale come i taxi e per altri veicoli come autobus, autocarri,rimorchi, ciclomotori, etc...).

Per quanto riguarda il pagamento del bollo auto presso gli uffici postali è prevista la riscossione online in quasi tutte le Regioni. In Piemonte, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Molise e Sardegna l'utente deve compilare il bollettino sul quale deve essere riportato il numero di conto corrente postale della Regione. Il sovrapprezzo del pagamento tramite bollettino postale è di 1,10 euro.

Autore: Marco Coletto

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